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botanica Gemma ascellare che non si sviluppa in ramo, ma conserva la possibilità di farlo. Le gemme d. (dette anche criptoblasti), si trovano soprattutto nella parte inferiore dei rami o del fusto delle piante legnose; esse perdono le perule, e ne resta solo l’asse che si allunga un po’ ogni anno, rimanendo nascosto nella scorza dell’albero, anche per diversi anni (per un secolo nella quercia). Spesso, in seguito all’asportazione della parte soprastante del ramo oppure del fusto, le... Leggi
botanicaSi dice di organi posti l’uno di fianco all’altro: per es., le gemme di alcune Monocotiledoni. Fascio c.Quello nel quale libro e legno sono contrapposti, essendo a contatto per una sola parte della loro superficie. farmaceutica Effetto c.Reazione avversa indotta da un medicamento, a carattere prevedibile e quindi diversa dall’effetto indesiderato e imprevisto... Leggi
botanicaNella morfologia vegetale è n. (per l’origine) un organo che si forma in punti prestabiliti, così le foglie dall’apice meristematico del fusto, le gemme (dette anche ordinarie) all’apice del fusto o all’ascella delle foglie. I peli n. sono quelli di ricoprimento sulle foglie e sul fusto, contrapposti ai peli ghiandolari.chimicaConcentrazione no normalità di una soluzione è la concentrazione espressa come numero di grammo-equivalenti presenti in un litro di soluzione. economia... Leggi
Sostanza di crescita diffusibile che si forma nelle piante, nelle cellule degli apici vegetativi, degli abbozzi fogliari e delle gemme fiorali, e stimola l’accrescimento in senso longitudinale, anche rapido e aspecifico, delle cellule dei tessuti al disotto dell’apice. Indicata in un primo tempo con il termine eteroauxina per distinguerla da due sostanze isolate dalle urine umane (auxina a, o acido auxentriolico) e dai germi di mais (auxina b, o acido auxendiolico), si vide poi trattarsi... Leggi
Albero (Malus domestica) delle Rosacee, alto 3-10 m, con rami lucidi, rosso-bruni e gemme pelose; le foglie hanno il picciolo a metà della lamina; i fiori riuniti a 3-6 in corimbo, sono pentameri, e hanno petali bianchi con sfumature rosse all’esterno. Il frutto (mela ) è un pomo globoso, depresso, ombelicato alle due estremità, con polpa croccante e buccia di colore variabile dal giallo al bruno. Il m. fiorisce in marzo-aprile e matura i frutti, a seconda delle varietà, in estate... Leggi
L’arte dell’intaglio e dell’incisione di gemme o pietre dure, e lo studio a essa relativo. Le pietre usate sono soprattutto cristallo di rocca, ametista, agata, diaspro, corniola, calcedonio. La tecnica è semplice e inalterata sin dall’antichità, se si esclude la meccanizzazione dei procedimenti a partire dal 18° secolo. A seconda della durezza le pietre sono lavorate con punte o bulino, a mano libera o rotanti; le punte, metalliche o di diamante, possono essere adoperate insieme con... Leggi
botanica Apertura delle gemme fiorali con cui vengono allo scoperto gli stami e i carpelli (nelle Gimnosperme gli ovuli) o loro parti (per es., lo stigma in certi fiori con ovario infero). In seguito a forte accumulo di acqua le foglie perianziali e specie i petali (o i tepali petaloidi) si distendono, rendendo ben visibile il fiore. La f. dipende da cause molto varie, intrinseche ed estrinseche. Negli ultimi decenni del 20° sec. sono state rilevate interessanti relazioni tra cause... Leggi
Parte dell’ecologia che studia i rapporti tra i fattori climatici (temperatura, umidità, fotoperiodo) e la manifestazione stagionale di alcuni fenomeni della vita vegetale, quali la germogliazione delle gemme, la fioritura, la maturazione dei frutti, la caduta delle foglie e simili. Le osservazioni fenologiche vengono fatte per vari anni di seguito in una medesima località su individui determinati di una specie (fenoide ) o anche sul complesso degli individui in una cenosi... Leggi
Senso specifico per mezzo del quale viene riconosciuto e controllato il sapore delle sostanze introdotte nel cavo orale. Per estensione il termine è adoperato in etica e in estetica per designare la sensibilità del buono e del bello. anatomiaGli organi del g. sono costituiti da particolari strutture, dette gemme gustative (fig... Leggi
botanicaÈ detta gemma p. quella che si sviluppa in ramo nello stesso periodo vegetativo in cui si forma; contrapposto a svernante. Le piante annue hanno soltanto gemme p., le legnose per lo più gemme svernanti. fisica Si chiamano neutroni p. i neutroni rilasciati nel corso di una reazione di fissione nucleare; così definiti per distinguerli dai neutroni ‘ritardati’ rilasciati nei decadimenti dei prodotti di fissione, con un ‘ritardo’ (rispetto all’evento di fissione) che può variare da... Leggi
Fenomeno presentato da alcuni minerali usati come gemme e principalmente dagli zaffiri. Consiste in una luminosità stellare a 6 raggi che si può osservare nell’interno delle gemme, opportunamente tagliate, allorché vengono illuminate per trasparenza o per riflessione con una piccola sorgente luminosa. Non sono chiare le cause dell’a., attribuito da taluni all’esistenza di numerosi canalicoli vuoti o d’inclusioni microscopiche ordinate a 120° e da altri a lamelle di geminazione pure... Leggi
storia Ornamento del capo a forma circolare, di metallo prezioso per lo più con gemme incastonate, oppure, specialmente in origine, di fiori, di fronde. Nei tempi più antichi fu attributo della maestà divina effigiata antropomorficamente; più tardi anche di sovrani, sacerdoti e di chi si riteneva fosse toccato dalla grazia divina (vincitori delle gare atletiche o degli agoni musicali o poetici, persone insigni per benemerenze militari e civiche). Alcune c. si davano come ricompensa al... Leggi