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Studio della forma e degli aspetti fisici della superficie terrestre. Ha assunto un ruolo di primo piano in seguito all’interesse crescente dell’uomo per l’ambiente in cui vive. È naturale, quindi, che essa abbia subito una profonda evoluzione passando attraverso ‘rivoluzioni’ epistemologiche, che hanno messo in discussione non solo i mezzi e i metodi della ricerca, ma gli stessi oggetti di studio della disciplina Leggi
Distacco e caduta lungo un pendio, con accumulo alla base, sia di masse rocciose sia di materiali sciolti, per azione prevalente della gravità, in ambiente subaereo o sottomarino.1. F. subaereeIn geomorfologia le f. subaeree si verificano per diverse cause e sono sostanzialmente legate a un certo numero di fattori: clima, litologia, vegetazione, struttura geologica, circolazione delle acque sia in superficie sia nel sottosuolo; a questi è da aggiungere l’azione dell’uomo, che sempre più... Leggi
In geomorfologia, entità morfologica costituita da una superficie sommitale di accumulo o di erosione, generalmente orizzontale o suborizzontale, delimitata a valle da una scarpata che costituisce una superficie di erosione che la interseca. L’intersezione fra queste due superfici viene indicata comunemente come ciglio (o bordo od orlo) del terrazzo. I t... Leggi
In geomorfologia, superficie di spianamento e debole inclinazione (5°-7°) posta ai piedi di una montagna o di una catena montuosa, con la quale si raccorda attraverso un angolo pedemontano chiamato knick. Il p. costituisce in sostanza la zona di transizione tra i versanti montuosi e i fondovalle o le pianure alluvionali o costiere... Leggi
geologiaIn geomorfologia, s. glaciale, torrente alimentato dalle acque di fusione di un ghiacciaio. tecnica1. Costruzioni idraulicheManufatto, canale, condotto di scarico usato negli impianti in genere per allontanare acqua in eccesso. Lo s... Leggi
In geomorfologia, termine utilizzato per indicare una serie di fenomeni e processi che avvengono nelle regioni a clima freddo, in un areale esterno a quello del limite delle nevi persistenti, dove si alternano continue fasi di gelo e disgelo. Gli agenti principali che dominano in un sistema p... Leggi
geologia In geomorfologia fluviale, quantitativo di sedimenti fini e finissimi (essenzialmente silt e argille) che sono trasportati in sospensione dai corsi d’acqua (portata torbida ). La quantità di questo materiale varia moltissimo con lo stato di magra o di piena dei fiumi, con la natura dei terreni su cui scorrono e con la portata media.In giacimentologia, il minerale e la ganga trascinati in sospensione da una corrente d’acqua nei cantieri di arricchimento dei minerali... Leggi
In geomorfologia, accumulo di frammenti rocciosi, sabbia e argilla, avente un certo sviluppo in altezza, in estensione e particolari localizzazioni, che viene trasportato da un ghiacciaio (m. mobile ) o deposto dopo il suo scioglimento (m. deposta ). Le m. mobili sono localizzate sulla superficie (m. di superficie), all’interno (m. interna) e sul fondo del ghiacciaio (m. di fondo) e derivano dai numerosi frammenti di roccia che cadono sul ghiacciaio dalle rocce affioranti o che vengono... Leggi
In geomorfologia, l’azione morfogenetica esercitata dalla neve in ambiente periglaciale, processo particolarmente attivo sia nelle zone dove la neve si accumula per un periodo di tempo abbastanza lungo, sia sui pendii ripidi. Nel primo caso tale azione si esplica attraverso il peso stesso della neve che comprime suolo e vegetazione; inoltre modificando le condizioni termiche e di umidità aumenta o rallenta i processi crioclastici e favorisce o impedisce la crescita stessa delle... Leggi
In geomorfologia, il complesso dei fenomeni di trasporto e di deposito che avvengono essenzialmente tramite i corsi d’acqua e determinano l’accrescimento del volume di un tratto di spiaggia: si ha stabilità della costa quando l’entità del r. è tale da bilanciare gli effetti dell’erosione. R. artificialeTipo di intervento a difesa dei litorali in erosione che consiste nell’immettere sulla spiaggia ingenti quantitativi di sedimenti, allo scopo di ricostruirne la parte erosa (v. fig... Leggi
In geomorfologia, depositi dovuti alle acque di fusione dei ghiacciai. I principali sono quelli che si rinvengono nella zona antistante il fronte glaciale (depositi proglaciali ) e quelli che si formano nelle zone laterali del ghiacciaio e durante le fasi di deglaciazione (depositi di contatto glaciale ). Si indicano con il nome di esker rilievi allungati, alti circa 50 m, larghi fino a un centinaio di metri e lunghi alcuni km, presenti nelle piane di inlandsis, che si... Leggi
geologia In geomorfologia, ingente massa rocciosa che, per essere separata dagli altri elementi tettonici che la circondano, costituisce un’entità geologica a sé. Per es., il m. montuoso del Gran Paradiso è tale perché tutti i gruppi che lo costituiscono fanno parte di un nucleo di sollevamento formato da rocce granitoidi, nettamente differenziato dalle rocce dei terreni che le avvolgono. Comunemente un m. montuoso si differenzia dalle catene, dai monti, dai gruppi per l... Leggi