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Gesù Cristo 〈-ʃù krì-〉 (gr. 'Ιησοῦς Χριστός, 'Ιησοῦς ὁ Χριστός, anche Χριστὸς 'Ιησοῦς; lat. Iesus Christus, anche Ihesus, onde i compendî IHS, IHS, e simili). - Il fondatore del cristianesimo e della Chiesa; secondo la fede cristiana, il Redentore del genere umano e, conforme alle definizioni dei primi quattro concilî ecumenici, il Figlio di Dio, Verbo incarnato, vero Dio e vero Uomo. Nell'uso corrente, la forma intera del nome Gesù Cristo è sentita come più solenne e letter., e così anche la... Leggi
Sacramento centrale del cristianesimo, che da un lato commemora e, secondo la dottrina cattolica e di altre confessioni cristiane, rinnova il sacrificio di Gesù Cristo, e, dall’altro, attua la comunione dei fedeli con il Redentore e tra loro. 1. TeologiaIl nome e. proviene dai racconti neotestamentari dell’Ultima Cena nei Vangeli sinottici e in Paolo. Il IV Vangelo non ha il racconto della cena eucaristica. Riguardo al carattere originario dell’e... Leggi
La religione rivelata da Gesù Cristo, che è in pari tempo fondatore del c. e oggetto di adorazione. Alcuni caratteri del c. (religione divinamente rivelata, dogmatica, missionaria, universalistica, soteriologica ed escatologica) permettono di raggrupparlo sotto l’aspetto tipologico nella classe delle religioni ‘moderne’. Da tutte le altre tuttavia si differenzia per il tratto distintivo del culto di Cristo, che è Dio fattosi uomo per salvare l’uomo, morto e risorto al terzo giorno... Leggi
Termine che designa vari indirizzi teologici cristiani eterodossi, aventi in comune il chiamare Gesù Cristo figlio ‘adottivo’ di Dio. Il primo di questi indirizzi rientra tra gli sforzi fatti dal pensiero cristiano per chiarire il dogma trinitario – prima della sua definizione e della formulazione di concetti quali ‘sostanza’, ‘essenza’ e ‘persona’ –, mantenendo insieme la divinità del Cristo e il rigido monoteismo... Leggi
Nel cristianesimo, l’unione sostanziale della natura umana e della natura divina realizzata in Cristo: il dogma è intimamente connesso con quello della Trinità, con il quale è proposto come uno dei «due misteri principali della fede». 1. Il fondamento scritturaleLa teologia cattolica insegna che in un dato momento della storia, all’annuncio dell’angelo a Maria, il Figlio di Dio, preesistente presso il Padre, si è unito a una particolare natura umana, formatasi per l... Leggi
Festa della natività di Gesù Cristo. La festa è ignota ai Padri dei primi 3 secoli e manca una tradizione autorevole circa la data della sua istituzione. Si ritiene che sia d’origine romana ed è certo che a Roma, verso la metà del 4° sec., si celebrava il 25 dicembre. Nella scelta ha influito il calendario civile romano che dalla fine del 3° sec. festeggiava in quel giorno il solstizio invernale e il natale del ‘sole invitto’: i cristiani vollero così opporre e sovrapporre alla festa... Leggi
Prima di ogni altra cosa, affido la mia anima all'onnipotente Iddio, mio Creatore, con la piena fiducia che tutti i miei peccati sono stati perdonati per i meriti e la mediazione del mio unico Salvatore Gesù Cristo.
dalle lettere testamentarie
Nome assunto da vari gruppi moderni dall’epiteto di Gesù Cristo, che a Nazareth trascorse la giovinezza. arte Gruppo di pittori tedeschi della prima metà del 19° sec., che si propose di rinnovare l’arte su basi religiose e patriottiche, in assonanza con le idee diffuse da W.H. Wackenroder, F. Tieck, da A.W. e F. Schlegel, S. e M. Boisserée e da F. Schiller. Esponenti principali furono F. Overbeck e F. Pforr che, ispirandosi alle antiche confraternite, fondarono a Vienna la Lukasbund... Leggi
Titolo con il quale viene designato il vescovo di Roma, capo della Chiesa cattolica. L’uso di cambiare nome all’atto di salire al trono pontificio sembra risalga a Giovanni II. Il nome del p. è seguito negli atti ufficiali dall’abbreviazione pp. Nella Chiesa cattolica il papato è la suprema istituzione che continua ed esercita le funzioni di governo, dottrina e culto, proprie del fondatore Gesù Cristo e da lui trasmesse all’apostolo Pietro e ai suoi successori... Leggi
Istituto d’istruzione musicale. L’origine dei c. è antica. A Napoli, nel Seicento sorsero come istituti di beneficenza per avviare a un mestiere gli orfani: tali furono il C. dei Poveri di Gesù Cristo, il C. di Santa Maria di Loreto, il C. di S. Onofrio, il C. della Pietà dei Turchini, trasformatisi poi in collegi dedicati all’insegnamento della musica. Con scopo analogo sorsero a Venezia istituti musicali denominati Ospedali: Ospedali della Pietà, dei Mendicanti, degli Incurabili... Leggi
infallibilità Secondo la Chiesa cattolica, prerogativa conferitale da Gesù Cristo perché fosse fedele custode e trasmettitrice del deposito di verità affidatole. Importa una speciale assistenza divina, che preserva dalla possibilità di errare nella custodia ed esposizione della verità rivelata, sia dogmatica sia morale. La tradizione teologica fonda questa prerogativa su alcuni testi neotestamentari: le porte dell’inferno, e quindi dell’errore, non prevarranno contro la Chiesa (Matt. 16, 18... Leggi
Gli appartenenti alla Chiesa di Gesù Cristo dei santi dell’ultimo giorno, fondata da Joseph Smith iunior e diffusa negli USA. In un ambiente di risveglio (revival) e di entusiasmo religioso, Smith nel 1830 pubblicò, con il titolo The book of Mormon, il contenuto delle rivelazioni ricevute da un arcangelo in una serie di visioni. Sul libro, che narra la storia dei popoli d’America, collegata fantasiosamente con la storia del popolo ebraico, e su altre rivelazioni si fonda la dottrina... Leggi
Nella Chiesa cattolica, suprema istituzione che esercita le funzioni di governo, dottrina e culto trasmesse da Gesù Cristo all'apostolo Pietro e ai suoi successori, quali suoi vicari.papato - approfondimentodi Raffaele SavigniNella Chiesa cattolica, il papa è il vescovo di Roma e il capo del collegio dei vescovi di tutto il mondo. Viene eletto dalla maggioranza dei cardinali in conclave, ossia mediante votazioni che si tengono in un luogo protetto da interferenze esterne... Leggi