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Scienza che ha per oggetto lo studio dei ghiacciai. La g. interessa da un lato la geofisica, dall’altro la geografia fisica: essa infatti, mentre studia i ghiacciai nella loro intima struttura e nelle loro caratteristiche fisiche, si occupa dello studio tipologico dei ghiacciai, della loro distribuzione sulla Terra, della loro dinamica in rapporto al variare delle condizioni climatiche (oscillazioni glaciali), della loro azione morfologica distruttrice e costruttrice e delle forme... Leggi
Periodo climatico freddo (detto anche epoca glaciale ) durante il quale si ha un’espansione dei ghiacciai con intensificazione dei fenomeni legati al glacialismo. G. si sono verificate in diversi periodi della storia geologica della Terra. Nel Precambriano sono stati riconosciuti depositi glaciali, assegnati a quattro g.: la Huroniana, compresa tra 2700 e 1800 milioni di anni fa; la Gnejsö, circa 910 milioni di anni fa; la Sturziana, 770 milioni di anni fa, e la glaciazione di... Leggi
chimica Acqua allo stato solido, con densità minore di quella dell’acqua allo stato liquido (fig. 1). Il cambiamento di stato, naturalmente (g. naturale ) o artificialmente provocato (g. artificiale ), si verifica, a pressione atmosferica (1,01325 bar), quando la temperatura scende a 0 °C (in tali condizioni la densità del g. è di 0,9168 g/cm3). La fusione del g. avviene con diminuzione di volume; pertanto, la corrispondente temperatura si abbassa all’aumentare della pressione: così, mentre a 1 atmosfera normale (101325 Pa) il g... Leggi
geologia Denominazione attribuita negli USA alle coltri detritiche deposte dai ghiacciai quaternari nelle loro alterne fasi di espansione e di ritiro. Costituiscono il cosiddetto materiale morenico di fondo degli antichi ghiacciai. Mediante il loro studio comparativo è possibile distinguere le varie correnti che li trasportarono e quindi risalire ai centri di origine dei vari ghiacciai. matematica Con riferimento alle equazioni differenziali stocastiche, il termine deterministico del... Leggi
In geomorfologia, depositi dovuti alle acque di fusione dei ghiacciai. I principali sono quelli che si rinvengono nella zona antistante il fronte glaciale (depositi proglaciali ) e quelli che si formano nelle zone laterali del ghiacciaio e durante le fasi di deglaciazione (depositi di contatto glaciale ). Si indicano con il nome di esker rilievi allungati, alti circa 50 m, larghi fino a un centinaio di metri e lunghi alcuni km, presenti nelle piane di inlandsis, che si... Leggi
geografia Fenomeno per cui il vento o le acque scorrenti o il ghiaccio dei ghiacciai fluenti lisciano le rocce sulle quali scorrono. Il fatto, chiaro per l’acqua e il ghiaccio, è spiegabile anche per il vento ove si consideri che esso porta in sospensione fini materiali, specialmente silicei, i quali sbattono di continuo e con violenza sulle superfici rocciose. tecnica In genere, l’operazione di levigare una superficie, e il risultato di tale operazione. In tecnologia meccanica, l... Leggi
Cosa ci fa qui questo fossile?! Si sono sciolti i ghiacciai dell'era glaciale.
Fred
Cima delle Alpi Venoste (3597 m), nel gruppo omonimo, ricoperta di ghiacciai, di agevole accesso dalla Val Senales. È formata da micascisti. Segna il confine italo-austriaco. Uomo di S. Mummia dell’età eneolitica rinvenuta nel 1991 nel ghiacciaio del S., nota come Oetzi. Analisi isotopiche con il metodo del 14C hanno indicato una datazione al 3350-3120 a.C. Di età stimata tra 25-40 anni e altezza tra 158 e 163 cm, risulta eccezionale per completezza e reperti associati nel panorama del... Leggi
Grosso blocco di ghiaccio che si incontra nei mari artici e antartici (v. fig.). Si tratta di lembi di ghiaccio che si originano per distacco dalle fronti dei ghiacciai dell’Antartide, della Groenlandia e dell’Arcipelago artico americano. La rottura del lembo glaciale è dovuta a sollecitazioni meccaniche diverse; gli i., sospinti dalle correnti oceaniche e dai venti, sono portati assai lontano dal luogo d’origine. La parte sommersa di un i. è all’incirca 8-9 volte quella emersa; la... Leggi
Parco degli USA (3974 km2), nello Stato del Montana, creato nel 1910. Si distende nella catena dei Monti Lewis, nelle Montagne Rocciose, e include circa 60 ghiacciai (donde il nome) e oltre 200 laghi. Il parco viene visitato ogni anno da circa 2.000.000 di persone. La lontananza dai maggiori centri urbani e la ricca diversità biologica ne fanno uno degli ecosistemi meglio conservati dell’America Settentrionale... Leggi
Sedimenti trasportati e deposti in ambiente marino a opera dei ghiacciai. Sono particolarmente estesi sui fondi oceanici in vicinanza di aree ghiacciate come la Groenlandia e l’Antartide. Alla dispersione di questi materiali anche su vasti tratti del fondo marino concorrono soprattutto gli iceberg, che si staccano dai ghiacciai discesi al mare e vengono portati alla deriva dalle correnti oceaniche.... Leggi
Rilievo (2873 m) delle Alpi Marittime francesi. Costituisce un singolare monumento preistorico, con circa 38.000 figure incise nei massi e nella superficie di rocce levigate dai ghiacciai, a 1900-2700 m.s.m. Le incisioni, eseguite a leggero graffito, accanto ad armi, utensili e rare figure umane rappresentano con frequenza bovidi aggiogati all’aratro o isolati, che inducono a riconoscere negli autori una popolazione agropastorale. Si è supposta l’esistenza di un culto naturalistico... Leggi
Monte delle Ande (6960 m), il più alto del continente americano, situato nella cordigliera principale. Piccoli ghiacciai si trovano sui versanti meridionale e orientale. Il limite delle nevi permanenti si trova a circa 4800 m. Da esso scende verso occidente il fiume omonimo (200 km), che sbocca nell’Oceano Pacifico a N di Valparaíso. La prima ascensione dell’A. fu effettuata nel 1897 (spedizione inglese guidata da E.A. Fitzgerald; la vetta venne raggiunta dalla guida alpina italiana M... Leggi