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Nobile pisano (m. 1289). Seguì dapprima la parte ghibellina; poi si accostò al partito guelfo dei Visconti, adoperandosi per il trattato che Pisa strinse nel 1272 con Carlo d'Angiò. Dopo un breve bando da Pisa acquistò prestigio per una incursione pisana nel porto di Genova; alla Meloria nel 1284 si ritirò invece con le sue navi, dando così adito a voci di tradimento. Nel 1285, eletto Capitano del popolo per 10 anni, tentò un accordo coi guelfi... Leggi
Famiglia ghibellina d'Arezzo, collegata spesso, fino alla metà del sec. 14º, coi Tarlati di Pietramala, cogli Ubaldini e coi Pazzi di Valdarno, contro i Fiorentini. Dalle munite posizioni nel contado aretino resistette all'influenza del guelfismo nero di Firenze, finché si sottomise al duca d'Atene. Partecipò (1351) alla dieta ghibellina di Milano, indetta da Giovanni Visconti. Poco dopo però alcuni suoi membri, comprendendo l'ineluttabilità della resa, cercarono patteggiamenti con... Leggi
Famiglia parmense, nota dal sec. 13º, di parte ghibellina, poi (sec. 14º) guelfa. Tra i membri suoi più noti si ricordano: Gilberto, grammatico, precettore per qualche tempo del figlio naturale del Petrarca, Giovanni; Andrea, letterato (m... Leggi
Comune della prov. di Macerata (94,9 km2 con 20.288 ab. nel 2008). Il centro è situato a 228 m s.l.m. su un pendio alla sinistra del fiume Chienti. Centro agricolo, industriale e commerciale di notevole importanza.Tolentinum, città romana del Piceno, nell’antichità ebbe scarsa importanza. Il Comune è ricordato fin dal 1099; nel 1353 T. aderì alla lega ghibellina promossa da Giovanni Visconti, arcivescovo di Milano; riportata all’obbedienza alla Chiesa dal cardinale Albornoz (1355... Leggi
Comune della prov. di Fermo (32,1 km2 con 2417 ab. nel 2008). Fu centro commerciale fiorente sin dal Medioevo, e agli inizi del 14° sec. fu piazzaforte ghibellina. Ancora recinto dalle antiche mura, conserva chiese di origine romanica spesso rimaneggiate in epoche posteriori.... Leggi
Regione storica dell’Italia centrale, oggi suddivisa fra Romagna (prov. di Forlì-Cesena), Marche (prov. di Pesaro e Urbino) e Repubblica di San Marino. È costituita dalle alture di un contrafforte dell’Appennino che, diramandosi dall’Alpe della Luna, culmina nel Monte Carpegna (1415 m). Il nome deriva da Mons Feretri, oggi San Leo dove, secondo una tradizione del 4° sec. e notizie sicure del 9° sec., risiedevano i vescovi della diocesi che ebbe più tardi sede a Pennabilli... Leggi
Valle dell’Oglio, che si estende a monte del Lago d’Iseo, in direzione NE-SO per oltre 80 km, tra una lunga serie di elevati rilievi (Adamello 3539 m). Si può dividere in tre parti: l’inferiore, dal lago a Breno (22 km), ampia, depressa, intensamente coltivata; la mediana (37 km), che si estende fino a Edolo descrivendo quasi una grande S e si allarga a intervalli in brevi conche (prade); e la superiore, dal carattere nettamente alpestre con abeti e pascoli. Notevoli l’allevamento e la lavorazione del legname; modesta l’agricoltura (viti, segale, orzo, frutta)... Leggi
araldicaLe p. sono divisioni dello scudo mediante una o più linee orizzontali, verticali, diagonali o per mezzo di linee convergenti, al fine di creare campi diversi per accogliere stemmi o figure a seguito di alleanze matrimoniali, successioni ereditarie, concessioni e pretensioni di domini, o maggiorascati ecc. (armi di alleanza, di possesso, di concessione, di pretensione). Alcune p. si possono riferire sia al campo che alle figure. Per blasonare le p... Leggi
Fazione ghibellina genovese (13° sec.), che tentò di evitare una rottura fra la città e Federico II di Hohenstaufen. I M. furono costretti a esulare e uno di essi, A. De Mari, comandò la flotta siculo-pisana nell’Isola del Giglio.... Leggi
Fazione cremonese di parte ghibellina, detta anche dei Troncaciuffi , che nella seconda metà del sec. 13° contese il predominio della città ai guelfi Cappelletti.... Leggi
Famiglia bolognese, di parte ghibellina, avversaria dei guelfi Geremei; ma il nome di L. designò presto una fazione, un indirizzo politico. Il tentativo d'imporre la guerra contro gli Aigoni, guelfi di Modena, determinò una vera lotta civile contro i Geremei, che, avuta la meglio (1274), obbligarono i L. (circa 12.000) a lasciare la città e a rifugiarsi in Romagna. Ritornarono nel 1279, per la pacificazione coi Geremei voluta da Niccolò III, ma l'anno dopo furono ancora e... Leggi
Ghibellino fiorentino (m. 1264). Capeggiò la sua parte fin dal 1239, contribuì validamente (1260) alla vittoria ghibellina di Montaperti. Si levò fieramente contro la proposta dei confederati ghibellini, a Empoli, di radere al suolo Firenze. Dante, nell'Inferno (c. X), lo pone tra i dannati per il suo peccato di eresia; difatti l'inquisitore fra Salomone da Lucca, nel 1283, aveva postumamente condannato come eretici Farinata e sua moglie Adaleta e... Leggi