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Generale e uomo politico italiano (Mondovì 1807 - Roma 1894). Di idee liberali, fu esiliato nel 1831 per aver preso parte in Piemonte a una cospirazione. Da allora visse in Svizzera, in Belgio, in Portogallo, in Spagna, in Francia, qui rivelandosi vigoroso pubblicista di idee moderate e federaliste, ma antiguelfo, nella sua opera più significativa Della nazionalità italiana (1846). Tornò poi in Piemonte e nella guerra del 1848-49 fu al comando di un corpo di volontarî... Leggi
Cavalieri della Libertà Associazione segreta piemontese (1830-31), d’impronta massonica e con scopi costituzionali e patriottici. Vi aderirono tra gli altri G. Bersani, A. Brofferio, Giacomo e Giovanni Durando, G. Balestra, I. Ribotti. Nel 1831 i C. furono scoperti e in gran parte arrestati o costretti a espatriare. Dopo qualche mese gli arrestati furono tutti rilasciati tranne Bersani, rimasto in prigione fino al 1837.... Leggi
Generale italiano (Mondovì 1804 - Firenze 1869); fratello di Giacomo. Nel 1831 lasciò il servizio militare per le sue idee liberali e combatté in Portogallo e in Spagna. Nel 1848, il papa lo mise a capo della divisione pontificia destinata a operare nel Veneto, ove tentò invano di contrastare il passo al Nugent. Assunto poi in servizio nell'esercito piemontese, partecipò alla battaglia di Novara e alla guerra di Crimea; nel 1860 fu nominato senatore e generale di corpo d... Leggi
Predicatore e teologo domenicano (Losanna intorno alla metà del 13º sec. - Pons 1321). Lettore (1314-15), poi maestro (1317) a Parigi, fu membro della commissione incaricata di esaminare la dottrina di Durando di San Porciano; è autore di commenti alla Bibbia, alle Sentenze (restano i primi due libri), di trattati e prediche, in gran parte inediti, in stretta dipendenza da s. Tommaso, Durando e Pietro da Palude. Dal 1318 fu provinciale di Francia.... Leggi
DURANDO, Giacomo. - Generale, scrittore e uomo politico, nato a Mondovì il 4 febbraio 1807, morto a Roma il 21 agosto 1894. Fu esiliato nel 1831 per aver partecipato a una cospirazione liberale in Piemonte e per aver scritto un indirizzo a Carlo Alberto. Leggi
DURANDO di San Porciano. - Teologo e vescovo di Meaux, nato a Saint-Pourçain-sur-Sioule intorno al 1270-75 e morto a Meaux nel 1334. Fu chiamato dai contemporanei doctor modernus e doctor resolutissimus. Domenicano (del convento di S. Giacomo a Parigi), fu nominato maestro in teologia nel 1312 e fu lector sacri palatii alla corte pontificia di Avignone. In metafisica sostenne (divergendo dalla scuola tomistica) che solo la relazione di causa è relazione reale e che le altre, eguaglianza. Leggi
ITALIA (XIX, p. 693). - Demografia (p. 743). - Il 21 aprile 1936 ha avuto luogo un nuovo censimento generale della popolazione, a cinque anni esatti di distanza dal precedente. La popolazione totale presente è risultata di 42.444.588 ab., quella residente di 42.993.602;. la densità (computata in base alla popolazione presente) è di 137 ab. per kmq. I risultati fondamentali del censimento sono esposti nella tabella a pag. 743, che è da confrontarsi con quella pubblicata a pag. 739 del vol. XIX. Leggi
LANZA, Giovanni. - Uomo politico, nato a Casale Monferrato il 15 febbraio 1810, morto a Roma il 9 marzo 1882. Tra il 1832 e il 1833 si laureò a Torino in medicina e in chirurgia, ma preferì poi occuparsi di agricoltura sia nel proprio podere di Roncaglia, presso Casale, sia nell'Associazione agraria di cui fu anche segretario. Scrisse nel Messaggiere del Brofferio, nelle Letture popolari del Valerio e, dopo le riforme dell'ottobre 1847, nell'Opinione di Giacomo Durando. Leggi
DINA, Giacomo. - Giornalista, nato a Torino il 24 aprile 1824 da genitori israeliti, morto ivi il 16 luglio 1879. Fece nel 1847 i primi passi nel giornalismo, trattando nel Messaggere torinese e nel Mondo illustrato dell'emancipazione dei suoi correligionarî, con molta cultura e con grande elevatezza di concetti e di forma. Leggi
VICENZA (A. T., 24-25-26). - Città del Veneto, capoluogo di provincia, sulla ferrovia Milano-Venezia, a 45° 32′ 30″ lat. N. e 11° 31′ 50″ long. E., a m. 39,37 s. m. Il comune ha una superficie di kmq. 80,36, ma il centro urbano misura appena kmq. 2,19 e di essi kmq. 0,73 sono occupati ancora da orti e terreni coltivabili. La popolazione nel 1931 era di 65.177 ab. per tutto il comune, e di soli 46.780 nel centro cittadino. Leggi
NOVARA (A. T., 20-21). - Capoluogo dell'omonima provincia del Piemonte, nodo stradale, ferroviario, centro industriale importantissimo; sorge in pianura, sul diluvium antico, affiancato dalle alluvioni recenti incise dall'Agogna a ovest e dal Terdoppio a est. Il primitivo nucleo è sorto su questo rialzo di terreno, adatto alla difesa. Il dislivello tra la parte antica della città e i borghi che la cingono è sensibile, passando da 149 m. per la stazione ferroviaria a 164 per il Castello. Leggi
CAVOUR, Camillo Benso, conte di. - Nacque il 10 agosto 1810 a Torino, capoluogo allora d'un dipartimento dell'impero napoleonico. Lo tenne a battesimo, per procura, e gli diede il nome, il principe Camillo Borghese, di cui suo padre, Michele, era ciambellano. I Benso venivano da Chieri e avevano avuto titolo marchionale, ai tempi di Carlo Emanuele III, con Michele Antonio, signore di Santena. Leggi
GIORNALE e Giornalismo (lat. diurnalis da diurnus "giornaliero"; fr. journal e journalisme; sp. diario, periódico e periodismo; ted. Zeitung e Zeitungswesen; ingl. newspaper e journalism). - Si dice giornale un diario o un libro in cui si registrano le cose del giorno; ma oggi la parola indica quelle pubblicazioni che giorno per giorno dànno notizie politiche, cittadine, letterarie, ecc. Impropriamente, poi, il nome è dato anche a periodici non quotidiani. Leggi
VITTORIO EMANUELE II, ultimo re di Sardegna, primo re d'Italia. - La giovinezza. Il duca di Savoia (1820-1849). - Vittorio Emanuele Maria Alberto Eugenio Ferdinando Tomaso nacque a Torino il 14 marzo 1820, a un'ora circa dopo la mezzanotte dell'orologio francese, da Carlo Alberto di Savoia Carignano e da Maria Teresa degli Asburgo Lorena di Toscana. Leggi