Scrittore spagnolo (Lérida 1831 - Madrid 1906). Di idee politiche democratiche e antimonarchiche, collaborò a varî periodici e fondò (1864) con L. Rivera il Gil Blas, d'intonazione satirico-politica. Fu esiliato (1867) a Porto Rico; tornato in patria, passò al partito conservatore ed ebbe cariche diplomatiche... Leggi
Romanziere scozzese (Dalquhurn, Dumbartonshire, 1721 - Antignano, Livorno, 1771). Chirurgo a Glasgow (1736), quindi su una nave da guerra, infine a Londra, ma senza successo, si dedicò allora alla letteratura. Ottenne il primo riconoscimento (1748) col romanzo The adventures of Roderick Random, in cui diede un quadro della vita sulle navi da guerra rimasto a lungo insuperato; il romanzo è modellato sul Gil Blas di A.-R. Lesage, di cui S. pubblicò una versione... Leggi
Alle origini delle moderne letterature europee, ampio scritto in lingua volgare, dapprima in versi poi anche in prosa, che narra avventure eroiche in margine alla storia o di pura invenzione; così nel r. cavalleresco e nel r. cortese , anch’esso del tipo cavalleresco, ma con prevalenza del tema amoroso.Nell’uso moderno, componimento letterario in prosa, evoluzione della forma precedente, che si diffonde dalla metà circa del 16° sec. e si afferma nella letteratura europea a cominciare dal 17° sec., raggiungendo il suo maggiore sviluppo e le più varie articolazioni nel 19° sec... Leggi
Stato dell’Europa centro-occidentale; abbraccia quasi interamente la regione geografica francese, compresa fra i Pirenei a S, la parte più accidentata ed elevata della catena alpina a SE, la valle del Reno a NE e il mare sugli altri lati: l’oceano Atlantico a O, il Canale della Manica a N e il Mediterraneo a S. 1 Caratteristiche fisiche1.1 Morfologia I rilievi più alti della F... Leggi
Giornalista e scrittore russo (n. presso Minsk 1789 - m. Derpt 1859). Editore di diversi giornali e riviste (fra l'altro, insieme a N. I. Greč, di Syn Otečestva "Figlio della patria", e Severnaja Pčela "L'ape del nord"), dove pubblicò scritti critici e polemici di carattere reazionario. Autore anche di romanzi (Ivan Vyžigin ili russkij Žil´blas, "I. V. o un Gil Blas russo" 1829; Dmitrij Samozvanec "Dimitrij l'usurpatore" 1830; ecc.).... Leggi
Poeta e commediografo spagnolo (n. forse Castro Urdiales 1586 circa - m. 1655 circa). Favorito dal re Filippo IV, più che per le sue Obras líricas y cómicas, divinas y humanas (pubbl. nel 1690), è noto per le sue commedie, di cui sono famose: El marido hace mujer y el trato muda costumbre, considerata diretto antecedente de L'école des maris di Molière, Cada loco con su tema, Los empeños del mentir (ripresa da A. R. Lesage nel Gil Blas de Santillane)... Leggi
Scrittore (Ronda 1550 - Madrid 1624); in gioventù fu in Spagna, Fiandra e Italia. Poetò in castigliano e in latino. Nelle Rimas (1591) apportò innovazioni metriche di qualche rilievo. Il romanzo La vida del escudero Marcos de Obregón (1618), racconto che un vecchio servitore fa delle sue avventure giovanili, è un'opera di tipo picaresco intessuta di delicati accenni autobiografici, che le conferiscono un carattere assai realistico. Da esso procede il Gil Blas di A. R... Leggi
Pseudonimo del pittore e incisore Gaston Duchamp (Damville, Eure, 1875 - Puteaux, Parigi, 1963), fratello di R. Duchamp-Villon e di M. Duchamp. In una prima fase della produzione artistica V. elaborò un linguaggio originale che fonde suggestioni fauves a una personale interpretazione delle istanze cubiste (Ritratto del fratello Raymond, 1911, Parigi, Musée national d'art moderne), mentre successivamente le sue esperienze pittoriche si volsero allo studio della luce... Leggi
Letterato spagnolo (n. Valenza 1844 - m. 1901). Fu collaboratore di varî giornali tra cui Gil Blas, El mundo cómico, El Globo, Blanco y negro. Scrisse opere teatrali di successo come Una prueba (1875), A primera sangre (1875), Sin dolor (1876), El frac nuevo (1876).... Leggi
Pittore, illustratore e litografo (Besançon 1806 - ivi 1894). Esordì come litografo (serie di ritratti di personaggi contemporanei, 1832-36); dipinse, a partire dal 1833, quadri storici e religiosi e ritratti. Ma l'opera sua più famosa fu l'illustrazione, con 600 disegni incisi su legno, di un'edizione del Gil Blas (1835). Nel 1839 illustrò le lettere di Eloisa e Abelardo. La sua collezione di quadri antichi passò per legato al museo di Besançon; scrisse anche... Leggi
Scrittore russo (Mirgorod 1780 - Pietroburgo 1825); i suoi romanzi (Rossijskij Žilblaz "Un Gil Blas russo", 1814; Bursak "Il seminarista", 1814; Dva Ivana "I due Ivan", 1825), ad onta del loro carattere prevalentemente settecentesco (per la predilezione per l'avventuroso e il didattico), preannunciano il realismo russo.... Leggi
Pittore e incisore francese (Digione 1863 - Livry-Gargan, Seine-et-Oise, 1951). Subì l'influsso di F. Rops, presso il quale si perfezionò nelle tecniche dell'incisione. Prediligendo temi della Parigi notturna, eseguì acqueforti, litografie, illustrazioni, ecc.; collaborò a Le courrier français, Gil Blas, Cocorico, ecc.... Leggi
LESAGE, Alain-René. - Romanziere e autore drammatico francese, nato a Sarzeau (Bretagna) il 13 dicembre 1668, morto a Boulogne-sur-Mer il 17 novembre 1747. Rimasto solo al mondo appena quindicenne, continuò a vivere in provincia, finché nel 1692 raggiunse Parigi per continuarvi gli studî filosofici e giuridici. Divenuto avvocato - e questa era stata la professione paterna - e consumata la scarsa eredità, L. fu subito preso dalle necessità quotidiane, senza peraltro preoccuparsene eccessivamente. Anzi, nel 1694, sposava Marie-Elisabeth Huyard, graziosa e amorevole, povera al pari di lui. Leggi
PICARESCA, LETTERATURA. - Dal nome del protagonista, il pícaro, si suole indicare con letteratura picaresca quel genere narrativo spagnolo apparso a metà del sec. XVI e sviluppatosi con larga fortuna, oltre che nel paese d'origine, la Spagna, anche nelle altre letterature europee, in Francia e Germania soprattutto; soltanto in Spagna, tuttavia, esso riuscì a creare una lunga tradizione artistica, con un particolare tipo stilistico e una congeniale rispondenza spirituale. Leggi
ISLA y ROJO, José Francisco de. - Predicatore e scrittore spagnolo, nato a Vidanes (León) il 24 aprile 1703, morto a Bologna il 2 novembre 1781. A sedici anni entrò nella Compagnia di Gesù, facendo il noviziato a Villagarcía de Campos (1719); studiò filosofia a Santiago (1721-1724) e teologia a Salamanca (1724-1728), dove la scuola e l'amicizia di L. Lossada, letterato di fine giudizio, assecondarono il suo gusto per la satira e la parodia della produzione "concettista". Leggi
ROMANZO. - Oriente. - Se la differenziazione del romanzo dalla novella va cercata in una diversità quantitativa, cioè in una maggiore lunghezza e complessità del racconto, non si può dire che ci siano conservati saggi di romanzo nell'antichissima letteratura egiziana, né, almeno direttamente, in quella assiro-babilonese; ché novella sembra, ad es., da considerare il noto racconto egizio di Sinûhe, mentre d'altra parte le composizioni narrative babilonesi-assire rientrano piuttosto nell'epica religiosa. Un vero e proprio "romanzo" orientale si può dire invece quello di Aḥīqār (v. Leggi
VENEZIANI, Carlo. - Commediografo e giornalista (noto anche con lo pseudonimo di Gil Blas), nato a Taranto nel 1882, morto a Milano il 17 gennaio 1950.È autore di numerosi lavori di un genere leggero, fra il comico, o il posciadistico, e il sentimentale, con tendenze talvolta al grottesco, che hanno avuto successo, specie nel primo dopoguerra: La finestra sul mondo (1918) e L'antenato (1922), le sue commedie più note; La galoppata delle tartarughe (1919); Io prima di te (1919); Colline. Leggi
CALZADA, Bernardo Maria de. - Nato verso il 1750, fu colonnello dell'esercito spagnolo, addetto al Ministero della guerra e scrittore. Per aver pubblicato un opuscolo satirico sofferse il carcere inquisitoriale, poi il confino. Scrisse: Memorias de Typpoo-Zaib, sultán del Mazur, o vicisitudes de la India en el siglo XVIII (Madrid 1800), la tragedia Montezuma (Madrid 1804), Hermán de Unna, rasgo histórico de Alemania (Madrid 1808). Leggi
, Le Canard sauvage, il Gil-Blas illustré, ecc. Leggi
VANDÉREM, Fernand-Henri. - Letterato e giornalista francese, nato a Parigi il 25 giugno 1864. Esordì col romanzo La Patronne (1891, in vol. nel 1896) e, dopo altri romanzi e racconti, pubblicò nel 1897 Les deux rives che rimane il suo maggior successo. Al teatro ha dato, tra altro, Cher maître (1911), tipica espressione del giuoco intellettuale di un acuto critico qual è il V. che nelle sue numerose collaborazioni (Revue Bleue, Journal, Écho de Paris, Gil Blas, Figaro, Revue de Paris, Candide. Leggi
SPAGNA (España, A. T., 37-38, 39-40, 41-42, 43).Sommario. - Nome e confini (p. 196); Struttura e morfologia (p. 197); Clima (p. 200); Idrografia (p. 201); Suoli (p. 202); Flora e vegetazione (p. 202); Fauna (p. 203); Popolazione (p. 203); Condizioni economiche (p. 206); Comunicazioni (p. 212); Commercio estero (p. 213). - Ordinamento: Ordinamento costituzionale (p. 214); Culti (p. 215); Forze armate (p. 15); Organizzazione scolastica (p. 216); Finanze (p. 216). - Preistoria (p. 217). - Storia: Antichità (p. 217); Le origini del cristianesimo (p. 221); La dominazione visigota (p. Leggi
AULNOY (o Aunoy), Marie-cathérine Jumel. de Berneville, contessa d'. - Scrittrice francese nata verso la metà del sec. XVII; morta nel 1708. Deve la sua fama principalmente alle sue opere d'immaginazione. Oltre a un romanzo, Histoire d'Hippolyte comte de Douglas, abbiamo di lei quattro volumi di Contes de fées, in parte ispirati al Pentamerone del Basile. Di questi contes l'Oiseau bleu ebbe, più o meno legittimamente, quasi altrettanta celebrità quanta i racconti del Perrault. Leggi