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archeologia Nell’antica Grecia, la parte dell’abitazione riservata alle donne, per lo più situata nella zona più interna della casa, o ai piani superiori; comunque nettamente separata dall’appartamento degli uomini. Negli scavi di Creta e dell’Argolide si sono riconosciuti i g. dei palazzi minoici e micenei: nelle fonti letterarie il g. è ricordato da Omero in poi sino all’età ellenistica. botanica Il complesso dei carpelli di un fiore Leggi
Botanica. - È il carpello o il complesso dei carpelli nel fiore delle Angiosperme (v. fiore).
L’insieme degli organi riproduttori maschili (stami e staminodi) delle Angiosperme, che nei fiori ermafroditi formano uno o più cicli tra perianzio e gineceo. Gli stami possono essere liberi o saldati tra loro in uno, due o più gruppi. Si parla in tal caso di a. monadelfo , diadelfo o poliadelfo .... Leggi
In botanica definisce la pianta, che ha perduto la facoltà di produrre frutti (per es. Dentaria bulbifera) o il gineceo, quando i suoi carpelli sono liberi l’uno dall’altro e formano altrettanti pistilli. Contrapposto a sincarpo.... Leggi
Presso i musulmani, le zone di una casa riservate alle donne (analogamente al gineceo dell’antica Grecia), alle quali è interdetto l’accesso; nell’uso comune, anche le donne che vi abitano (ḥarīmī ).... Leggi
In botanica, altro nome per apocarpo , con riferimento a un gineceo costituito da carpelli liberi l’uno dall’altro, formanti ciascuno un distinto pistillo.... Leggi
Parte delle piante Fanerogame che contiene gli apparati riproduttivi; in essa avviene l’impollinazione, la fecondazione e la formazione del seme. In senso lato, il f. è un germoglio trasformato (asse con le relative foglie) che porta gli sporofilli , foglie speciali adibite alla funzione riproduttiva, in quanto produttrici di spore... Leggi
arte Nella critica d’arte, opera progettata dall’artista per essere prodotta in serie (sia in serie illimitate sia in esemplari numerati e firmati); si tratta per lo più di opere tridimensionali, di arte cinetica, di pop art, di optical art, di arte oggettuale ecc., prodotte secondo i metodi del disegno industriale. botanicaFrutto m.Complesso di frutti che deriva da un solo fiore e cioè da un gineceo apocarpico; per es. nel rovo, dov’è un complesso di drupe, nei ranuncoli, dov’è un... Leggi
Famiglia di piante Dicotiledoni, ordine Fagali, comprendente alberi o arbusti aromatici, contenenti vari oli e/o resine. Le foglie sono semplici e alterne, con venatura parallela, e le infiorescenze sono solitamente amenti o spighe. I fiori sono unisessuali e le piante monoiche o dioiche. Gli stami, in numero da 2 a 9, appaiono spesso più numerosi per via dei diversi fiori raggruppati. I carpelli sono 2 e connati, l’ovulo è uno solo per gineceo. Il frutto può essere una drupa coperta... Leggi
Famiglia di piante in passato classificata da alcuni autori nell’ordine Ranali e inclusa in quello delle Laurali nella moderna sistematica cladistica. Si tratta di alberi o arbusti ampiamente distribuiti nelle regioni tropicali e subtropicali, caratteristici delle foreste umide dell’America Meridionale e dell’Asia sud-orientale. Le L. sono provviste di cellule sferiche diffuse (idioblasti oleiferi) contenenti oli aromatici terpenoidi e hanno foglie intere, senza stipole e di norma alternate... Leggi
Ordine di piante Dicotiledoni Tricolpate comprendente 18.860 specie raggruppate in 4 famiglie, le più importanti delle quali sono le Fabacee e le Poligalacee. Studi filogenetici effettuati negli anni 1990 evidenziano il monofiletismo dell’ordine e l’esistenza di una stretta correlazione tra le Fabacee e le Poligonacee che hanno fiori molto simili. Tra i caratteri morfologici sinapomorfi vi sono gli elementi vascolari, con singole perforazioni, e l’embrione largo e verde. La famiglia Fabacee (detta anche Leguminose) era posta nell’ordine Rosali in alcune classificazioni del passato... Leggi
Sottodivisione delle Spermatofite, comprendente le piante che hanno gli ovuli racchiusi nell’ovario (in contrapposizione alle Gimnosperme, che hanno gli ovuli allo scoperto). Le A. rappresentano lo stadio più elevato nell’evoluzione delle piante; al contrario delle Gimnosperme, tutte legnose, con legno omoxilo (costituito da sole tracheidi) e fiori a impollinazione anemofila, moltissime A... Leggi
(o Orchidee) Famiglia di piante Monocotiledoni, ordine Asparagali, tra le più vaste del regno vegetale, comprende 700 generi con circa 22.000 specie, in prevalenza delle regioni calde e temperate (fig. 1), e migliaia di ibridi naturali e specialmente artificiali (anche trigenerici). 1. Caratteri generaliLe O. sono caratterizzate da fiori zigomorfi, trimeri, omeoclamidi o eteroclamidi, col tepalo impari, anteriore, detto ‘labello’, differente dagli altri per dimensioni, forma, colore e talora per la presenza di 1-2 sproni... Leggi
GINECEO (gr. γυναικώς, γυναικωνίτις). - È la parte di abitazione greca riservata alle donne (γυναῖκες) in contrapposto all'ἀνδρών ὀ ανδρωνῖτις aperto agli uomini. I testi antichi ci informano dell'esistenza di queste parti caratteristiche della casa greca e già Omero vi allude chiaramente sia a proposito del palazzo di Priamo a Troia, sia a proposito di quelli di Ulisse ad Itaca o di Menelao a Sparta o di Alcinoo nell'isola dei Feaci. Leggi
GINECEO. - Botanica. - È il carpello o il complesso dei carpelli nel fiore delle Angiosperme (v. fiore).. Leggi
FIORE (lat. flos; fr. fleur; sp. flor; ted. Blume; ingl. flower). - Il fiore è un germoglio o parte di germoglio che porta foglie trasformate in sporofilli, ossia in foglie fertili adibite alla funzione riproduttrice, accompagnate o no alla base da altre foglie, pure trasformate ma sterili, che le coadiuvano indirettamente nella funzione. Già nelle Pteridofite si può considerare come un fiore, nella sua più semplice espressione, il complesso degli sporofilli che occupano l'estremità dei fusti degli equiseti e dei licopodî, formandovi delle caratteristiche fittissime spighe. Leggi
ANDROCEO. - 1. Neologismo formato sull'analogia di gineceo, per indicare quell'ambiente della casa greca, e più particolarmente della casa omerica, destinato ad accogliere gli uomini (v. andronitis).2. Fin dal 1828 Röper designò con questo nome il complesso degli stami o microsporofilli di un fiore. Gli stami che compongono l'androceo sono disposti, sull'asse fiorale che li genera, o ad elica (Gimnosperme in generale) o a verticilli (Angiosperme in generale) e in quest'ultimo caso, in un fiore. Leggi
VITE (lat. vitis; fr. vigne; sp. vid; ted. Winstock; ingl. vine). - Per vite, senz'alcun aggettivo, comunemente s'intende la vite europea o nostrana. Botanicamente, si tratta della specie Vitis Vinifera L., appartenente al genere Vitis Tourn. e alla sottofamiglia Ampelideae (o Vitoideae) della famiglia Vitaceae. È questa l'unica specie che viva spontaneamente in Europa e in tutto il bacino mediterraneo. Altre specie vivono in America e in Asia (v. appresso: Le viti americane).Sommario. - Cenni storici sulla coltura in Italia (p. 469); Cenni di ampelografia (p. 472); Cenni di botanica (p. Leggi
ANGIOSPERME (dal gr. ἀγγεῖον "vaso, recipiente" e σπερμα "seme"). - Per Angiosperme s'intendono attualmente tutte le piante Antofite o Spermatofite che hanno gli ovuli chiusi dentro l'ovario, e conseguentemente i semi, che da essi provengono, contenuti dentro la cavità del frutto; in antitesi con le Gimnosperme, l'altra classe delle Antofite, che, non possedendo un ovario chiuso, hanno i semi nudi ossia allo scoperto. Leggi
TEBE. - La più grande e famosa città dell'antico Egitto (long. 32°,6, lat. 25°,7), da Θῆβαι secondo la chiamarono i Greci. La città sorgeva sulle due rive del Nilo in corrispondenza della odierna Luxor (el Uqṣur) e el-Karnak. Il nome nazionale di Tebe Wŏśe> Wŏjśe (W'ś.t) deriva forse dallo scettro we'eś adorato nei primordî in essa. Già nella IV dinastia è attestata l'esistenza di una provincia Wŏśe, la IV dell'alto Egitto, della quale Tebe era dunque la metropoli. Di quanta importanza politica fosse allora non si intuisce. Leggi
PEDAGOGO (παιδαγωγός). - In Grecia il fanciullo nei primi suoi anni era educato nel gineceo, sotto la sorveglianza della madre o della nutrice. All'età circa di sette anni il fanciullo era sottratto alla diretta educazione materna per passare sotto la ferula di un pedagogo (παιδαγωγός) o istitutore. La funzione di questo consisteva principalmente nell'accompagnare il padroncino alla scuola, portandone i libri e le tavolette, alla palestra, al passeggio, nonché al teatro. Leggi
PELORIA (da πέλωρ "mostro"). - Nome adoperato la prima volta da Linneo nel 1744 per indicare una forma mostruosa di Linaria vulgaris, con fiori actinomorfi. In seguito, essendo stata scoperta la stessa anomalia in altre piante, il termine peloria è stato esteso al fenomeno generale della comparsa di fiori con simmetria raggiata in piante con fiori zigomorfi. Si conoscono attualmente esempî di peloria in numerose famiglie di Antofite (Zingiberacee, Orchidacee, Ranunculacee, Papaveracee, Violacee, Malvacee, Geraniacee, Faseolacee, Scrofulariacee, Gesneriacee, Lamiacee, ecc.). Leggi
FRUTTO (lat. fructus; fr. fruit; sp. fruto; ted. Frucht; ingl. fruit). - Nel linguaggio comune si chiama frutto in senso lato il complesso delle parti del fiore che persistono dopo avvenuta la fecondazione e che contribuiscono a propagare la pianta per mezzo dei semi che contengono; con significato più ristretto e preciso s'intende per frutto il solo ovario più o meno trasformato in seguito alla fecondazione, di cui risente a sua volta gli effetti secondarî, mentre quelli principali hanno agito sugli ovuli trasformandoli in semi. Leggi