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Il p. di D., che si addensa, soprattutto, come tensione profetica nella Commedia, non è certo atteggiamento isolato dello spirito del poeta, ma va, piuttosto, considerato come un momento, di eccezionale rilievo e importanza, di un aspetto fra i più significativi e vistosi della sua epoca. Per tutto l'Alto Medioevo nei secoli XI e XII, il p. si era espresso come il momento di predicazione e di ammonimento dell'attesa escatologica, ora più ora meno operante, ma sempre viva dai tempi del primo cristianesimo in poi... Leggi
Dalla rivelazione e dalla tradizione abbiamo i dati per formulare il mistero della T.: Dio è uno nella natura o essenza, trino nelle persone: Padre, Figlio, Spirito Santo. Nella natura semplicissima sussistono tre Persone distinte, cui competono, ugualmente, tutti gli attributi essenziali divini.Nei Libri Sapienziali del Vecchio Testamento e nei testi messianici vi sono indizi del mistero (Prov. 8, 22; Eccl. 24, 25; Sap. 7, 25; 9, 1; Ps. 2; 109; Is. 7, 14; Dan. 7, 13), che sarà rivelato nel Nuovo Testamento, nei Sinottici e in s... Leggi
Ultimo libro del Nuovo Testamento, e unico profetico. Ne è autore, secondo un'antichissima tradizione, s. Giovanni evangelista, che lo avrebbe composto mentre si trovava in esilio nell'isola di Patmos. Nell'A., s... Leggi
atto della sua libera volontà né esiste creatura che non sia stata creata da lui... Leggi
Profeta ebreo, che visse sotto David e Salomone (sec. X a.C.). S... Leggi
Scrittore latino d'Africa (nato agl'inizi del sec. IV d.C., morto dopo il 362). Maestro di retorica a Roma sotto Costanzo (337-361), fu dapprima seguace del neoplatonismo e poi (dal 355) cristiano, sì che nel 362 dovette abbandonare l'insegnamento a seguito dell'editto di Giuliano l'Apostata (Agost. Conf. VIII IV 9). D. non conobbe le opere dottrinarie (Adversus Arium, Commentarii in Epistulas Pauli, De Generatione Divini verbi, De ὁμοουσίω recipiendo, Ad lustinum Manichaeum) di Vittorino... Leggi
Nelle opere di D. ci s'imbatte spesso in sogni che presagiscono il futuro e in visioni che, per il modo in cui sono descritte, hanno il carattere di fenomeni mistici. Degli autori che si sono occupati di tali fenomeni, alcuni dicono trattarsi di eventi di ordine puramente naturale, mentre altri li interpretano, almeno parzialmente, come eventi di ordine soprannaturale o mistico... Leggi
Maestro calzolaio, nato a Parma probabilmente nel primo quarto del secolo XIII, buon conoscitore degli scritti di Gioacchino da Fiore e della letteratura profetica e astrologica, forse simpatizzante della setta degli Apostolici fondata a Parma da Gerardo Segarelli; viene ricordato con parole di sprezzo e di severo giudizio da D... Leggi
Storico (Meerane, Sassonia, 1902), professore di storia medievale a Königsberg (1939) e a Münster (dal 1944); dirige dal 1947 Monumenta Germaniae Historica. Nella vasta opera del G. hanno riferimento particolare allo studio di D. i lavori sui movimenti spirituali del dodicesimo e del tredicesimo secolo (Religiöse Bewegungen im Mittelalter, Berlino 1935 [Eberings Historische Studien, fasc. 267]), nonché i lavori su Gioacchino da Fiore (Studien über Joachim von Floris... Leggi
Storico delle religioni e biblista (San Bartolomeo di Reggio Emilia 1883 - Reggio Emilia 1953), sacerdote nel 1905. Insegnò esegesi nel seminario diocesano di Reggio e successivamente fu consultore della Commissione Biblica.Il suo interesse per D., annunciatosi con il volume Mani. Rapporti con Bardesane, S. Agostino, D. (Milano 1932), si confermò con l'edizione del Libro delle figure di Gioacchino da Fiore (Torino 1940; seconda " edizione criticamente definitiva ", ibid... Leggi
Dotato di spirito profetico è detto l'abate Gioacchino da Fiore (Pd XII 141). Non registrato altrove in D., p. assume qui il valore di " proprio di profeta ", in quanto essere mosso da ispirazione divina.... Leggi
È posto da D. nella candida rosa dell'Empireo di faccia a Maria, nel gradino immediatamente inferiore a quello occupato da s. Giovanni Battista, seguito da s. Benedetto, s. Agostino e altri non nominati che, di gradino in gradino, formano la linea di confine fronteggiante quella delle sante donne dell'Antico Testamento. Tale collocazione di Francesco, Benedetto e Augustino (Pd XXXII 35) indica il luogo riservato ai fondatori degli ordini religiosi più... Leggi