1. Giobèrti, Vincenzo

     Filosofo e uomo politico (Torino 1801 - Parigi 1852). Sacerdote, fu ministro (1848) e presidente del Consiglio (1848-49) del Regno di Sardegna e sostenitore del processo di unificazione dell’Italia sotto l’egida sabauda, come espresso in una delle sue maggiori opere (Del rinnovamento civile d'Italia, 1851). Quello di G. rappresenta  uno dei momenti più elevati del pensiero politico italiano. Nella speculazione filosofica, G... Leggi

  2. Omodèo, Adolfo

    Storico italiano (Palermo 1889 - Napoli 1946). Dedicatosi dapprima alla storia delle origini del cristianesimo, O. si è poi rivolto alla storia del Risorgimento, dei rapporti fra cattolicesimo e civiltà moderna nel sec. XIX e a discussioni metodologiche e storiografiche, attraverso studi notevoli per acume critico e finezza di analisi.Vita.Dapprima insegnante nelle scuole medie, in seguito prof. di storia antica nell'univ. di Catania (1923), poi (dal 1923) di storia della Chiesa nell'univ. di Napoli... Leggi

  3. Morano

    Casa editrice fondata in Napoli (1849) da Vincenzo M. (Monterosso Calabro 1831 - Napoli 1911), cui ben presto subentrò il fratello Antonio . Ebbe vita difficile per i sospetti e i divieti della censura. Tra l’altro pubblicò la Storia del Concilio di Trento di P.S. Pallavicino, le opere di P. Segneri, di G.B. Vico, di V. Gioberti, la Storia della letteratura italiana di F. De Sanctis (1870-71) e scritti di altri autori, da B. Spaventa ad A. Labriola. Negli anni 1920-44 curò... Leggi

  4. Morano, Antonio

    Editore italiano (Monterosso Calabro 1831 - Napoli 1911); subentrò al fratello Vincenzo, fondatore della omonima casa editrice, con sede a Napoli (1849), che ebbe vita difficile per i sospetti e i divieti della censura. Ricordiamo tra le pubblicazioni la Storia del Concilio di Trento di P. Sforza Pallavicino, le opere di P. Segneri, di G. B. Vico, di V. Gioberti, la Storia della letteratura italiana di F. De Sanctis (1870-71) e scritti di altri autori, da B. Spaventa a A... Leggi

  5. Ruffini, Giovanni

    Patriota e letterato (Genova 1807 - ivi 1881). Mazziniano, fu accusato di congiura contro il governo piemontese e venne condannato in contumacia (1833) alla pena capitale. Amnistiato, tornò in patria e, convertitosi alla causa sabauda, fu eletto deputato (1848); inviato a Parigi come ministro plenipotenziario da V. Gioberti, abbandonò la vita politica dopo la sconfitta di Novara (marzo 1849) e si recò in Inghilterra, dove visse a lungo... Leggi

  6. RISULTATI DALL'ENCICLOPEDIA ITALIANA

    • GIOBERTI

      GIOBERTI, Vincenzo. - Nacque a Torino il 5 aprile 1801 da Giuseppe, di condizione non agiata. Ricevette la prima istruzione dai padri dell'Oratorio, e segnatamente dal p. Fontana e dal p. Gianotti, verso cui conservò sempre affetto e gratitudine. Datosi con fervore agli studî e alla vita chiericale, il 9 gennaio 1823 ottenne la laurea in teologia, e il 19 marzo 1825 fu ordinato prete. Di lì a poco (11 agosto 1825) venne aggregato al Collegio teologico dell'università di Torino dopo avervi. Leggi

    • ITALIA

      ITALIA (XIX, p. 693). - Demografia (p. 743). - Il 21 aprile 1936 ha avuto luogo un nuovo censimento generale della popolazione, a cinque anni esatti di distanza dal precedente. La popolazione totale presente è risultata di 42.444.588 ab., quella residente di 42.993.602;. la densità (computata in base alla popolazione presente) è di 137 ab. per kmq. I risultati fondamentali del censimento sono esposti nella tabella a pag. 743, che è da confrontarsi con quella pubblicata a pag. 739 del vol. XIX. Leggi

    • BERTI

      BERTI, Domenico. - Uomo politico e filosofo, nato a Cumiana il 17 dicembre 1820. Laureatosi a Torino, fu a 29 anni nominato insegnante di filosofia morale in quell'università. Con notevole libertà di critica e di pensiero illustrò allora le opere dei filosofi del Rinascimento, ai quali dedicò saggi e studî, che ampliò poi nei due volumi Copernico e le vicende del sistema copernicano in Italia (Roma 1876) e Giordano Bruno da Nola: sua vita e sua dottrina (Torino 1868; 2ª ed., ivi 1889). Leggi

    • ITALIA

      ITALIA (A. T., 22-23, 24-25-26, 24-25-26 bis, 27-28-29, 29 bis).Il nome. - Secondo Antioco di Siracusa (Dion. Halic., I, 35), il nome d' Italia derivava da quello di un potente principe di stirpe enotrica, Italo, il quale avrebbe cominciato col ridurre sotto di sé il territorio estremo della penisola italiana, compreso tra lo stretto di Messina e i golfi di Squillace e di Sant'Eufemia, e, chiamata questa regione da sé stesso Italia, avrebbe poi conquistato molte altre città. Leggi

    • ROMA

      ROMA (A. T., 24-25-26). SOMMARIO. - Il nome (p. 589); Roma antica (p. 593); Roma medievale (p. 749); Roma nel Rinascimento (p. 780); Roma nel Sei e Settecento (p. 802); Roma dalla fine del Settecento al 1870 (p. 827); Roma capitale (p. 841); L'idea di Roma (p. 906). TAVOLE CXLI-CCXLVIII; TAVOLE A COLORI. IL NOME. - Già gli antichi, naturalmente, si erano domandato quale fosse l'etimologia del nome dell'Urbe; ma le loro spiegazioni non reggono alla critica. Che Roma derivi da Romulus è impossibile, e ovvio, invece, il contrario (cfr., del resto, già Philarg., Ad Verg. Ecl. Leggi

    • MONTANELLI

      MONTANELLI, Giuseppe. - Patriota e uomo politico, nato a Fucecchio il 21 gennaio 1813, morto ivi il 17 giugno 1862. Giovanissimo, collaborò all'Antologia del Vieusseux e al Giornale Pisano. Nominato nel 1840 professore di diritto civile e commerciale all'università, vi si distinse più per una certa facilità di parola che per profondità di pensiero. Leggi

    • PISANELLI

      PISANELLI, Giuseppe. - Giurista, avvocato, oratore e uomo politico, nato nel settembre 1812 a Tricase (Lecce), morto il 5 aprile 1879 a Napoli. In questa città si laureò in giurisprudenza e salì presto ad altissima fama nell'esercizio dell'avvocatura. Deputato nel 1848 al parlamento napoletano, perseguitato per i suoi sentimenti liberali dalla reazione borbonica, riuscì a sfuggirla riparando a Civitavecchia, e successivamente a Genova, insieme con P. S. Mancini e altri patrioti; ma venne condannato in contumacia alla pena di morte e alla confisca dei beni. Leggi

    • SPIELBERG

      SPIELBERG (Spilberk). - Collina sovrastante la città di Bruna (v.); è coronata da una fortezza, che, già ricordata nel secolo XI, nel 1279 per la prima volta è denominata Castrum Splymberg. La fortezza servì da prigione nel periodo 1742-1855 (in quest'anno fu trasformata in caserma); e la sua trista celebrità è dovuta precisamente al fatto che nella prima metà del sec. XIX vi furono rinchiusi quarantaquattro patrioti italiani, condannati per alto tradimento. Leggi

    • CARLO

      CARLO Borromeo, san. - È, dopo S. Ambrogio, il più celebre e popolare arcivescovo di Milano. Fiorito in un'epoca della massima importanza storica, egli è l'uomo di governo che, per la sua attività e le sue eccezionali virtù e qualità, ha lasciato un'orma incancellabile non solamente nell'ambito della chiesa milanese, ma in tutta la cristianità.Carlo nacque secondo figlio del conte Giberto Borromeo e di Margherita de' Medici (sorella, questa, di quel Giovanni Angelo che fu poi Pio IV) nella Rocca di Arona il 2 ottobre del 1538. Religiosamente educato a Milano dal parroco di S. Leggi

    • CARLO ALBERTO

      CARLO ALBERTO re di Sardegna. - Nacque a Torino il 2 ottobre 1798 da Carlo Emanuele, principe di Carignano e da Maria Cristina Albertina principessa di Sassonia-Curlandia; morì a Oporto il 28 luglio 1849.Al fonte battesimale ricevette i nomi di Carlo, Emanuele, Vittorio, Maria, Clemente, Alberto. Due mesi dopo la sua nascita, i Francesi, che occupavano le principali fortezze del Piemonte, costringevano il re Carlo Emanuele IV ad abdicare. Alcuni mesi dopo anche il principe di Carignano, Carlo Emanuele, fu costretto a trasferirsi con la famiglia a Parigi dove morì nel luglio del 1800. Leggi