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Uomo di stato, nato il 27 ottobre 1842 a Mondovì, morto a Cavour il 17 luglio 1928. Laureatosi in legge giovanissimo (1860) all'università di Torino, entrò (1862) a far parte dell'amministrazione dello stato, nella quale, salvo una breve parentesi di magistratura a Torino, restò sino ai quarant'anni, salendo ben presto ai più alti gradi, che lo posero in diretto contatto con Quintino Sella, M. Minghetti, A. Depretis. Nel 1882 era consigliere di stato, e allora entrò nella... Leggi
Demografia (p. 743). - Il 21 aprile 1936 ha avuto luogo un nuovo censimento generale della popolazione, a cinque anni esatti di distanza dal precedente. La popolazione totale presente è risultata di 42.444.588 ab., quella residente di 42.993.602;. la densità (computata in base alla popolazione presente) è di 137 ab. per kmq. I risultati fondamentali del censimento sono esposti nella tabella a pag. 743, che è da confrontarsi con quella pubblicata a pag. 739 del vol. XIX... Leggi
Secondo Antioco di Siracusa (Dion. Halic., I, 35), il nome d' Italia derivava da quello di un potente principe di stirpe enotrica, Italo, il quale avrebbe cominciato col ridurre sotto di sé il territorio estremo della penisola italiana, compreso tra lo stretto di Messina e i golfi di Squillace e di Sant'Eufemia, e, chiamata questa regione da sé stesso Italia, avrebbe poi conquistato molte altre città... Leggi
(dal gr. αὐτος "stesso", βίος "vita", γράϕω "scrivo")... Leggi
Famiglia di tipografi torinesi. Lorenzo (1811-1878), appena ventitreenne, assunse con Innocenzo Vigliardi la direzione della tipografia di Giambattista Paravia e l'acquistò poi, nel 1850, col Vigliardi stesso. Nel 1875, separatosi da lui, rilevò per i suoi figli la tipografia Favale (Roux e Favale) e l'anno dopo, per le cattive condizioni di salute, lasciava la società. Il figlio Luigi, nato a Torino il 24 dicembre 1848, pur apprendendo l'arte paterna come semplice compositore, conseguì nel 1870 la laurea in legge... Leggi
Storico e archivista, nato a Roma il 30 novembre 1920. Laureatosi in giurisprudenza all'università di Roma nel 1943, frequentò successivamente il corso di laurea in filosofia. Ha partecipato alla Resistenza italiana con il PSIUP a Roma, dove venne arrestato il 22 ottobre 1943; liberato dopo quasi un anno di reclusione, operò a Milano con il Partito italiano del lavoro. Funzionario degli archivi di Stato dal 1949 al 1974, ne ha diretto l'Ufficio studi e pubblicazioni. Dal 1975 al 1991 ha insegnato storia contemporanea nella facoltà di Lettere e Filosofia dell'università di Pisa... Leggi
Uomo politico, nato a Brescia il 29 ottobre 1826 da Giovanni e Margherita Caminada, morto a Maderno il 26 dicembre 1903. Fece i primi studî nel collegio di Santa Anastasia in Verona; si iscrisse poi alla facoltà di giurisprudenza dell'università di Pavia. Colà stava per compiere la sua carriera scolastica quando scoppiò la rivoluzione del '48, alla quale egli, che già nutriva sentimenti liberali e patriottici, aderì incondizionatamente prendendo parte attiva al movimento... Leggi
, Giovanni(App. III, II, p. 782)Giornalista, storico e uomo politico, morto a Roma il 4 agosto 1994. Collaboratore, tra gli altri, dei settimanali Il Mondo, Epoca, Panorama, e dei quotidiani La Stampa e Il Messaggero, fu direttore de Il Resto del Carlino (1955-68) e del Corriere della Sera (1968-72). Dal 1961 fu professore di Storia contemporanea all'università di Firenze... Leggi
Confini. - Con gli accordi tra I. e Iugoslavia relativi al territorio di Trieste, fu adottata nel 1954 una soluzione a carattere provvisorio secondo la quale la "Zona A" (210.12 km2) veniva affidata all'amministrazione italiana e la "Zona B" (529 km2) rimaneva all'amministrazione civile iugoslava. Il 10 novembre 1975 il governo italiano ha firmato con la Iugoslavia un trattato (a Osimo) secondo il quale la linea di demarcazione tra le due zone è stata definitivamente trasformata in confine di stato tra i due paesi... Leggi
Movimento politico italiano creato da Benito Mussolini (v.).Dottrina.Idee fondametali. - Come ogni salda concezione politica, il fascismo è prassi ed è pensiero, azione a cui è immanente una dottrina, e dottrina che, sorgendo da un dato sistema di forze storiche, vi resta inserita e vi opera dal di dentro. Ha quindi una forma correlativa alle contingenze di luogo e di tempo, ma ha insieme un contenuto ideale che la eleva a formula di verità nella storia superiore del pensiero... Leggi
Diritto pubblico. - Nell'organizzazione dello stato libero moderno il parlamento è l'organo mediante il quale il popolo partecipa all'esercizio del potere statale.Per questa sua caratteristica funzione di attuare la partecipazione del popolo al potere statale il parlamento è, fra tutti gli organi dello stato, l'organo rappresentativo. Ma conviene notare in quale senso il parlamento è l'organo rappresentativo. Vi è una rappresentanza che si dice di persona o di volontà: è un rapporto per il quale l'atto compiuto dal rappresentante si considera come atto del rappresentato... Leggi
Uomo politico, nato a Mondovì il 17 dicembre 1874. Avvocato, deputato al Parlamento dal 1919 al 1926, fu sottosegretario alle Finanze nell'ultimo ministero Giolitti e ministro delle Finanze nei due ministeri Facta (1923); dal 1923 al 1924 fu presidente dell'Istituto nazionale di credito per la cooperazione. Antifascista, durante il ventennio si ritirò a vita privata, poi aderì alla Democrazia Cristiana; fu eletto deputato all'Assemblea Costituente, indi senatore... Leggi