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Storico dell'arte (Verona 1816 - Milano 1891). Si formò in Germania, studiando inizialmente scienze naturali. Applicò alla critica d'arte il metodo comparativo; il "metodo morelliano" si basa infatti su minuti raffronti di particolari esterni, che rivelerebbero i manierismi "automatici" (modo di fare le mani, le orecchie, il panneggio) di ogni artista e così ne proverebbero "scientificamente" l'identità. Più che in una sintesi storica, la sua... Leggi
Scrittore (Firenze 1371 - ivi 1444). Agiato lanaiolo e nel 1409 gonfaloniere della propria arte; è noto soprattutto per avere scritto delle ricordanze familiari, che giungono fino al 1411, preziose per la storia della vita familiare fiorentina dei secc. 14º e 15º e notevoli anche per la semplicità e leggiadria della forma.... Leggi
In senso lato, ogni capacità di agire o di produrre, basata su un particolare complesso di regole e di esperienze conoscitive e tecniche, quindi anche l’insieme delle regole e dei procedimenti per svolgere un’attività umana in vista di determinati risultati. Il concetto di a. come tèchne, complesso di regole ed esperienze elaborate dall’uomo per produrre oggetti o rappresentare immagini tratte dalla realtà o dalla fantasia, si evolve solo attraverso un passaggio critico nel concetto di a... Leggi
Stato dell’Europa meridionale, corrispondente a una delle regioni naturali europee meglio individuate, data la nettezza dei confini marittimi e di quello terrestre: la catena alpina, con la quale si collega all’Europa centrale (da O a E: Francia, Svizzera, Austria, Slovenia). Come regione naturale, tra lo spartiacque alpino e i tre mari (Adriatico, Ionio e Ligure-Tirreno) che la cingono, l’I. (con le isole giacenti sulla sua piattaforma continentale) ha una superficie di poco più di 300.000 km2... Leggi
Comune della Campania (117,3 km2 con 973.132 ab. nel 2008, detti Napoletani ; 3.100.000 ab. considerando l’intera agglomerazione urbana), capoluogo di provincia e di regione. Il centro più notevole del Mezzogiorno d’Italia per ampiezza demografica, tradizioni storiche e rilevanza dell’apparato economico, celebrato dall’antichità classica per clima e varietà di panorami e reso poi famoso dal patrimonio archeologico dei dintorni, da collezioni museografiche e insigni monumenti collegati ai fasti della sua storia. N... Leggi
Uomo politico (Genova 22 giugno 1805 - Pisa 10 marzo 1872). Militante della Carboneria (1827-30), fu esule in Francia e in Svizzera. Allontanatosi dall’ideologia carbonara, maturò il progetto della Giovane Italia, secondo un principio repubblicano di nazione unita, composta di cittadini liberi ed eguali (Manifesto, 1831). Recatosi in Inghilterra (1837) vi visse alcuni anni in solitudine e con una scarsa disponibilità finanziaria, ma approfondendo il suo pensiero politico e la sua cultura letteraria... Leggi
Filologo e critico letterario (Savona 1913 - Venezia 2004). Un ramo della famiglia discende dall'abate Stoppani (1824-1891), e porta vivo il senso di quella missione, che fu del cattolicesimo liberale dell'Ottocento, di saper unire scienza e sapienza. Vittore B. compie i suoi studi alla Scuola Normale di Pisa: ha per maestri Momigliano e Pasquali, per sodali Kristeller e Getto. Presto impegnato nella Resistenza (con Ragghianti e Zoli), diviene, nella Firenze liberata, uno degli animatori della Nazione del Popolo: vivide pagine di quell'esperienza sono in Ponte Santa Trinita... Leggi
Storico dell'arte (Legnago 1819 - Roma 1897), uno dei fondatori della moderna storiografia artistica in Italia. La sua Storia della pittura in Italia (in collab. con J. A. Crowe, pubblicata dapprima in inglese con il titolo A new history of painting in Italy from the second to the sixteenth century, 1864-66; ed. it. ampliata, 1886-1908), fondamentale per il vastissimo materiale raccolto personalmente dall'autore, è ricca di geniali ricostruzioni critiche... Leggi
Teologo e storico (Venezia 1552 - ivi 1623); ebbe la prima istruzione dallo zio sacerdote Ambrogio Morelli, e fu avviato agli studî di filosofia, teologia, matematica, greco ed ebraico da padre Giovanni Maria Capella. Nel novembre 1566 entrò nell'ordine dei serviti mutando il nome Pietro in quello di Paolo; si distinse ben presto nelle dispute teologiche, fu nominato teologo del duca di Mantova Guglielmo Gonzaga e lettore di teologia positiva. A Mantova conseguì il baccellierato... Leggi
Gesù Cristo 〈-ʃù krì-〉 (gr. 'Ιησοῦς Χριστός, 'Ιησοῦς ὁ Χριστός, anche Χριστὸς 'Ιησοῦς; lat. Iesus Christus, anche Ihesus, onde i compendî IHS, IHS, e simili). - Il fondatore del cristianesimo e della Chiesa; secondo la fede cristiana, il Redentore del genere umano e, conforme alle definizioni dei primi quattro concilî ecumenici, il Figlio di Dio, Verbo incarnato, vero Dio e vero Uomo. Nell'uso corrente, la forma intera del nome Gesù Cristo è sentita come più solenne e letter., e così anche la sola apposizione Cristo (esclusivamente letter. Cristo Gesù e il Cristo)... Leggi
Attore (Roma 1784 - Trieste 1836): esordì giovanissimo nella compagnia di B. Zuccato, fu poi con G. Bazzi, con L. Vestri, con S. Fabbrichesi, poi nella compagnia Reale Sarda, quindi di nuovo con Fabbrichesi come primo attore tragico. Interpretò varie opere di Metastasio, di Alfieri e di Goldoni, ecc. Attori furono anche il figlio Pietro (Milano 1819 - Amsterdam 1860), primo amoroso nella compagnia Reale Sarda poi nella compagnia di A. Ristori, e la figlia di Pietro... Leggi
Attore (n. 1824 - m. Gualdo Tadino 1914); fu amoroso e poi primo attor giovane nelle compagnie di R. Mascherpa, L. Robotti-G. Vestri e C. Dondini: dal 1860 direttore di compagnie; la moglie Alfonsina Dominici (n. Perugia 1837) ebbe larga rinomanza recitando accanto a T. Salvini a Parigi nel 1857; fu poi prima attrice nella compagnia del marito. La figlia Emilia (1856-1903), moglie dell'attore brillante Vittorio Pieri, fu prima attrice nella compagnia di A. Morelli, poi in... Leggi
MORELLI, Giovanni (per pseudonimo Ivan Lermolieff). - Critico d'arte, nato a Verona il 25 febbraio 1816, morto a Milano il 28 febbraio 1891. In gioventù studiò per sei anni presso diverse università di Germania dedicandosi specialmente alle scienze naturali; ma già allora la sua attenzione si volgeva alle opere d'arte, e l'innato gusto soprattutto all'arte italiana cui poi consacrò lunghi soggiorni a Roma, a Firenze, a Londra, a Madrid, e continui viaggi. Leggi
CARICATURA. - Più specificamente si dice oggi caricatura un ritratto, in cui, senza abolire la rassomiglianza, siano esagerati (caricati) alcuni tratti o elementi in modo ridicolo; più genericamente ogni imitazione volta a suscitare il riso sopra una persona o un insieme di persone fra cui si svolge un fatto. In tali ultime caricature o imitazioni ridicole l'effetto non si raggiunge tanto mediante alterazione dei lineamenti fisionomici, quanto attribuendo alle persone rappresentate atteggiamenti, vesti, ecc. non proprî, e implicanti allusione al fatto preso di mira. Leggi
BERENSON, Bernardo. - Storico e critico d'arte. Nacque in Lituania nel 1865, e poco dopo la sua famiglia emigrò in America, a Boston. Studiò all'università di Harvard. Nel 1887 venne in Europa, con la vaga aspirazione di diventare scrittore, e, visitata l'Italia, decise di darsi allo studio della pittura italiana, seguendo l'indirizzo segnato da Giovanni Morelli. Cinque anni dopo pubblicava i suoi Venetian Painters of the Renaissance (1894), breve saggio generale sulla pittura veneziana, con. Leggi
ARTE(IV, p. 631; App. I, p. 163)L'arte e le tecniche artistiche dal dopoguerra a oggi− La storia dell'a. Leggi
BERGAMO (A. T., 24-25-26). - Città della Lombardia, posta al limite meridionale delle colline che costituiscono le ultime propaggini delle Prealpi bergamasche, dove queste lambiscono l'alta pianura lombarda. Giace a 45°43′ N. e 9°46′ E. ed è situata allo sbocco delle valli Seriana e Brembana, che qui s'incontrano con un'importante strada pedemontana. È stata fino a poco tempo fa, dopo Milano, la città più popolata della Lombardia; Brescia l'ha superata in questi ultimi anni. Leggi
GRECIA (A. T., 82-83). - Il nome dato nelle lingue occidentali alla parte più strettamente peninsulare dell'attuale Penisola Balcanica deriva dalla denominazione di Graeci, sotto cui i Romani (come gl'Italici in genere) conobbero in epoca storica i suoi abitatori. L'origine di questo etnico non è del tutto sicura, connettendolo alcuni, sulla base di un passo di Aristotele che riflette antiche etimologie, con dei supposti Γραικοί abitanti nei dintorni di Dodona in Epiro, altri con gli abitanti di Γραῖα (v. grea), nome di due cittadine, in Beozia e in Eubea. Leggi
BORDONE, Paris. - Pittore, nato a Treviso nel luglio del 1500, morto a Venezia il 19 gennaio 1571. A sette anni il B., rimasto orfano del padre, un sellaio, fu mandato a Venezia nella bottega del Tiziano. Non vi stette a lungo, dice il Vasari, perché il Vecellio era poco disposto ad insegnare; e così cupido di denaro, che al B. diciottenne, tolse di mano la commissione di una tavola per la chiesa di San Niccolò di Treviso. Leggi
CRITICA (gr. κριτικὴ [τέχνη], da κρίνω "giudico"). - Con questo nome si indica, in generale, ogni atteggiamento e funzione dell'umano conoscere che miri a distinguere nel proprio oggetto ciò che in esso ha, comunque, valore da ciò che valore non ha. ll nome di critica è usato quindi, in maggiore o minor misura, nell'ambito di ogni scienza (v. perciò, per la dottrina propriamente filosofica della critica, criticismo; per la critica storica, storiografia; per la critica biblica, bibbia; per la critica dei testi, edizione; per la critica musicale, musica, ecc. Leggi
CAVALCASELLE, Giovan Battista. - Nacque il 22 gennaio 1819 a Legnago e ivi morì il 31 ottobre 1897. Giovane, studiò pittura a Venezia; poi si recò a Padova per diventare ingegnere. Ma seguì ben presto la sua inclinazione agli studî della critica d'arte visitando la Lombardia, la Toscana e Roma. Nel 1846 fu a Monaco; nel 1847 fece la conoscenza del suo futuro amico e collaboratore Giuseppe Archer Crowe, giornalista inglese e pittore mancato anche lui. Nel 1848, ritornato in Italia, prese parte ai moti rivoluzionarî. Leggi
VENTURI, Adolfo. - Storico dell'arte. Nacque a Modena il 4 settembre 1856. Autodidatta, nella sua città, sempre illustre negli studî storici, si volse prima a ricerche sulla Galleria Estense, della quale fu presto nominato ispettore (1878), e specialmente sull'arte ferrarese del Rinascimento. Leggi