1. CORRADINO DI SVEVIA

    Duca di Svevia, re di Gerusalemme e di Sicilia, nacque il 25 marzo 1252 nel castello di Wolfstein nella Bassa Baviera, a nord-est di Landshut; il padre era uno dei figli di Federico II, re Corrado IV (alla nascita del bambino si trovava già in Italia e morì il 21 maggio 1254 in Puglia, presso Lavello, senza averlo mai visto), la madre era Elisabetta di Wittelsbach, figlia del duca Ottone II di Baviera... Leggi

  2. ENZO, RE DI TORRES E DI GALLURA

    Figlio naturale di Federico II e di una donna da ultimo identificata con la nobile tedesca Alayta (Adelaide) di Vohburg o Alayta di Urslingen Marano (Trombetti Budriesi, 1996, pp. 210-214), nato con ogni probabilità intorno agli anni Venti del Duecento, Heinrich, chiamato con il diminutivo Heinz, latinizzato in Encius e volgarizzato in Enzo, per distinguerlo dal primogenito legittimo Enrico, fu, con verosimiglianza, allevato alla corte paterna, in Sicilia e in... Leggi

  3. GRAVINA, CASTELLO DI

    Il territorio di Gravina, in età sveva, è legato alla presenza di un castello e di un parco per la caccia, considerati dal cronista Giovanni Villani tra le "cose notabili" che Federico II realizzò durante il suo regno, al pari della Porta di Capua e di Castel Capuano a Napoli.Di un "barco cinto di mura per l'uccellaggioni" in Gravina riferisce anche Giorgio Vasari, il quale attribuisce al toscano Fuccio la paternità dell'opera, insieme con altre, negli anni immediatamente... Leggi

  4. ENRICO, CONTE DI MALTA

    E., discendente di una famiglia nobile genovese, i "de Castro" o "di Castello", è attestato per la prima volta il 22 settembre 1203 in un atto notarile genovese come "Henricus comes de Malta", che si trovava, per motivi a noi ignoti, in Sicilia. Aveva sposato una figlia di Guglielmo Grasso, pirata genovese, a cui Enrico VI aveva concesso il comando della flotta imperiale e la contea di Malta. Questa contea era stata istituita probabilmente da Tancredi di Lecce per il... Leggi

  5. ASSISE DI GERUSALEMME

    Le Assise di Gerusalemme sono comunemente collegate ad una serie di trattati giurisprudenziali di Outremer del sec. XIII. Uniche eccezioni sono gli Acta del parlamento di Nablus (1120) e il Livre au Roi (1197-1205). Proprio sulla base delle considerazioni espresse dai giuristi Filippo di Novara (v.; Livre de forme de plait, 1250-1260) e Giovanni d'Ibelin (v... Leggi

  6. IMPERO BIZANTINO

    I contatti diretti di Federico II con l'Oriente bizantino e in genere il delinearsi di una sua politica estera applicata a quell'area geografica risalgono, a quanto sembra, alla fine del secondo decennio del sec. XIII... Leggi

  7. TROVATORI PROVENZALI

    La poesia dei trovatori provenzali ‒ attestata a partire dall'inizio del sec. XII ‒ ha iniziato a diffondersi piuttosto presto fuori dei confini dell'Occitania, raggiungendo anche l'Italia settentrionale... Leggi

  8. INGHILTERRA, REGNO DI

    La storia del Regno d'Inghilterra durante l'epoca normanna e angioina condivide con quella del Regno di Sicilia molto più che l'origine dinastica (anche se, effettivamente, i normanni e gli angioini di Sicilia discendevano da antenati diversi da quelli dei normanni e degli angioini d'Inghilterra). I due Regni sono infatti paragonabili anche per i loro sistemi di governo: una politica fiscale attiva, che riuscì, almeno nel XII sec... Leggi

  9. MANFREDI, RE DI SICILIA

    M. nacque nel 1232, figlio naturale dell'imperatore Federico II e di una figlia della contessa Bianca Lancia a cui una tradizione posteriore ha attribuito il nome materno di Bianca. Federico sposò la madre di M. che già gli aveva dato una figlia, Costanza, in una data imprecisata (probabilmente nel 1248) poco prima di morire. M. fu quindi legittimato, sebbene la Curia non l'abbia mai riconosciuto. Egli ricevette un'educazione accurata: secondo le sue stesse parole la teologia e la filosofia gli furono insegnate dagli studiosi della corte di suo padre... Leggi

  10. CELESTINO III

    Per tre aspetti, di grande importanza, la figura di C. acquista notevole rilievo in un contesto riferito a Federico II: il suo collegamento con quel clero romano che proprio nel sec. XII va assumendo un'autonomia di funzioni e una coscienza delle sue potenzialità politiche non necessariamente vincolate alla politica del papa; l'approfondita conoscenza delle condizioni in cui si trovava nel sec. XII il patrimonio della Chiesa; il prolungato rapporto con Enrico VI di Svevia, padre di Federico II... Leggi

  11. DE ARTE VENANDI CUM AVIBUS

    Il trattato De arte venandi cum avibus, relativo alla caccia praticata con l'ausilio di uccelli rapaci, compilato da Federico II nel corso di circa un trentennio ‒ rimasto verosimilmente incompiuto a causa della morte dell'imperatore ‒, è unanimemente riconosciuto quale una delle opere scientifiche più significative del periodo che abitualmente viene definito Medioevo... Leggi

  12. BRESCIA

    I primi documenti di Federico II relativi a Brescia, città che era sempre stata alleata di Milano e di Ottone IV e pertanto ostile al giovane sovrano svevo, risalgono agli anni immediatamente successivi alla sua discesa in Italia per l'incoronazione imperiale... Leggi