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Poeta (San Mauro, od. San Mauro P., 1855 - Bologna 1912). Con la sua ricerca linguistica audacemente sperimentale, P. aprì la strada alla rivoluzione poetica del Novecento. Con la raccolta Myricae, la poesia italiana sembra scrollarsi di dosso le incrostazioni della tradizione per far riemergere le cose, la natura, fino ai più umili animali e alle più piccole piante, come se fossero stati appena scoperti dall'occhio umano. La metrica, la musica stessa del verso appare più... Leggi
Critico letterario e poeta italiano (n. Torino 1929). Prof. di storia della letteratura italiana moderna e contemporanea nell'univ. di Torino, si è distinto per una intensa operosità di studioso, capace di spaziare da Dante a Machiavelli, da Tasso a Manzoni, da Verga a Gozzano, dedicando attenzione anche alla letteratura contemporanea. Pensiero e opereL'interesse di B. S... Leggi
Critico letterario italiano (Colle Sannita 1891 - Bologna 1962). La sua critica, partendo dalle giovanili esperienze del dannunzianesimo e del futurismo, si basa sui principi dell'estetica del Croce e in genere dello storicismo idealista, ma la sua ricerca e il suo metodo si volgono soprattutto a individuare il valore "musicale", il ritmo e il potere trasfigurativo della parola.VitaFu prof. di letteratura italiana dal 1949 all'università Bocconi di Milano e dal 1953 in quella di Bologna e socio nazionale dei Lincei (1946)... Leggi
Famiglia di editori italiani. Nicola (Modena 1819 - Bologna 1884), dopo aver aperto nel 1843 una libreria, divenuta tra il 1848 e il 1859 luogo di incontro clandestino dei liberali, fondò l'omonima casa editrice iniziando l'attività editoriale nel 1859 con la pubblicazione, su incarico di L. C. Farini, dei Documenti riguardanti il governo degli austro-estensi in Modena dal 1814 al 1859 (2 voll.). Trasferitosi a Bologna (1866), Z. diede inizio alla collana degli Elzeviri che acquistò prestigio dalla collaborazione con G. Carducci e O. Guerrini... Leggi
Comune della prov. di Viterbo (giàCorneto Tarquinia ; 279 km2 con 16.361 ab. nel 2008). La cittadina è situata a 133 m s.l.m., su un colle che si leva ripido sulla breve pianura costiera, a 4 km dal Tirreno e 21 km a N di Civitavecchia. Il vastissimo territorio comunale comprende aree coltivate (cereali, viti, ulivi, ortaggi), pascoli, macchie. Notevole importanza ha assunto il turismo per l’attrazione esercitata dai reperti etruschi. Sulla costa sorge il Lido di T. , frequentata... Leggi
Stato dell’Europa meridionale, corrispondente a una delle regioni naturali europee meglio individuate, data la nettezza dei confini marittimi e di quello terrestre: la catena alpina, con la quale si collega all’Europa centrale (da O a E: Francia, Svizzera, Austria, Slovenia). Come regione naturale, tra lo spartiacque alpino e i tre mari (Adriatico, Ionio e Ligure-Tirreno) che la cingono, l’I. (con le isole giacenti sulla sua piattaforma continentale) ha una superficie di poco più di 300.000 km2... Leggi
Chi ha toccato una volta un'ingiuria – di sangue e di morte – non cesserà mai di toccarne di nuove. Piove sul bagnato: lagrime su sangue, e sangue su lagrime.
Nota bibliografica di Giovanni Pascoli per la sesta edizione di Myricae
Conoscere e descrivere la mente di Dante sarà mai possibile? Egli eclissa nella profondità del suo pensiero: volontariamente eclissa.
da Minerva oscura
Stato federale, esteso per la massima parte nell’America Settentrionale, salvo una piccola porzione nell’America Centrale, oltre l’Istmo di Tehuantepec. I confini con gli USA, a N, e con il Guatemala e il Belize, a SE, poggiano solo in parte su elementi naturali (Río Bravo del Norte o Río Grande; Río Usumacinta e Río Hondo); per il resto seguono linee geometriche. A E e a O il paese è bagnato rispettivamente dal Golfo del M. e dall’Oceano Pacifico, che a NO s’ingolfa profondamente tra la penisola della Bassa California e gli Stati di Sonora e Sinaloa. 1. Caratteristiche fisiche1... Leggi
Poeta e critico svizzero di lingua italiana (n. Airolo 1921), fratello di Giovanni. Laureatosi all'università di Friburgo, dove ebbe tra i suoi maestri G. Contini, e stabilitosi (1945) a Bellinzona, si è dedicato all'insegnamento e all'attività letteraria, collaborando a numerose riviste (Il Verri, Paragone, Strumenti critici). Vicino ai modi della "linea lombarda" individuata da L. Anceschi, ma soprattutto sensibile, agli esordi, alla lezione di G. Pascoli e di E... Leggi
Stato interno dell’Europa orientale, confinante con la Slovacchia a N, l’Ucraina a NE, la Romania a E, la Serbia e la Croazia a S, la Slovenia e l’Austria a O. 1. Caratteristiche fisicheIl territorio ungherese si presenta per lo più pianeggiante (per oltre il 70% della superficie totale), con rilievi che raggiungono la massima altitudine a N, nel Monte Kékes (1015 m), facente parte del gruppo dei Mátra... Leggi
(ted. Schweiz; fr. Suisse; romancio Svizra) Stato dell’Europa centrale, esteso prevalentemente sul versante N della sezione centro-occidentale del sistema alpino. Stato interno, senza sbocco al mare, confina a N con la Germania, a E con l’Austria e il Liechtenstein, a S con l’Italia e a O e NO con la Francia. 1. Caratteristiche fisiche1.1 Morfologia. Il territorio della S. può essere distinto in tre principali settori, differenti dal punto di vista della costituzione geologica e della morfologia... Leggi
(sved. Sverige) Stato dell’Europa settentrionale, costituito dalle regioni orientali della Penisola Scandinava, dalle isole baltiche di Gotland e Öland e da altre minori. Confina a NO e a O con la Norvegia, a NE con la Finlandia, a E si affaccia sul Golfo di Botnia, a SE e a S sul Mar Baltico; a SO uno stretto canale, l’Øresund, la separa dall’isola danese di Sjaelland e il Kattegat dalla Danimarca continentale; lo Skagerrak bagna la fascia di SO che confina con la Norvegia.1. Caratteristiche fisiche 1.1 Morfologia. La S. occupa la parte occidentale del cosiddetto scudo baltico... Leggi
Lingua indoeuropea appartenente al gruppo italico o protolatino, lo stesso di cui fanno parte quelle di altri popoli (Ausoni, Opici, Enotri e Siculi) che, insieme ai Latini, si insediarono nella parte centromeridionale dell’Italia fra il 3° e il 2° millennio a.C. linguistica1. L’alfabetoL’alfabeto l. è derivato da un alfabeto greco di tipo occidentale di qualche colonia greca della Campania, forse della calcidese Cuma. Nel processo di trasformazione che subì nell’età repubblicana, notevoli furono le riforme ortografiche di Appio Claudio Cieco (4°-3° sec. a.C... Leggi