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Storico dell'arte italiano (Firenze 1934 - Roma 1988). Laureatosi a Firenze con R. Longhi (1956), ha insegnato presso le università di Messina, Siena e, dal 1983, Napoli. Rivoltosi sin dagli inizi alla letteratura artistica (La fortuna dei primitivi. Dal Vasari ai neoclassici, 1964), P... Leggi
Pittore (n. tra il 1470 e il 1480 - m. Bergamo 1528), forse originario di Brembate di Sopra. A Venezia dalla fine del 15º sec., fu allievo di G. Bellini e risentì di B. Boccaccino, G. B. Cima e V. Carpaccio (Madonna con Bambino, 1502, Padova, Musei civici; Madonna con Bambino e santi, 1506, Bergamo, Accademia Carrara). Le opere eseguite a Bergamo, dove si stabilì dal 1511-12, mostrano componenti lombarde e lottesche (S. Giovanni Battista e santi, 1515, S. Spirito; S... Leggi
In senso lato, ogni capacità di agire o di produrre, basata su un particolare complesso di regole e di esperienze conoscitive e tecniche, quindi anche l’insieme delle regole e dei procedimenti per svolgere un’attività umana in vista di determinati risultati. Il concetto di a. come tèchne, complesso di regole ed esperienze elaborate dall’uomo per produrre oggetti o rappresentare immagini tratte dalla realtà o dalla fantasia, si evolve solo attraverso un passaggio critico nel concetto di a... Leggi
Previtali, GiovanniStorico dell'arte, nato a Firenze il 4 marzo 1934, morto a Roma il 3 febbraio 1988. Laureatosi nel 1957 a Firenze con R. Longhi, dal 1961 entrò a far parte della redazione della rivista Paragone e nel 1975 fondò, con M. Cristofani, la rivista Prospettiva, organo di dibattito scientifico e politico del settore storico-artistico. Curò il volume Arte 2 della Enciclopedia Feltrinelli-Fischer (1971) e coordinò i primi quattro volumi della Storia dell'arte italiana Einaudi. Leggi
PREVITALI, Andrea. - Pittore bergamasco, nato verso il 1470, morto il 7 novembre 1528. Si chiamò anche Cordeliaghi. Viene posto tra i più diligenti epigoni di Giovanni Bellini. Fu però sensibile anche all'influsso della pittura di Vittore Carpaccio e, più tardi, di quella di Iacopo Palma il Vecchio e di Lorenzo Lotto. La sua prima opera nota è una Madonna del 1502, firmata "Andrea Bergomensis", oggi al museo di Padova. Del 1504 è la Santa Caterina della National Gallery di Londra; del 1506 la. Leggi
SANTACROCE. - Pittori veneti del sec. XVI che si suddividono in due gruppi. Il primo, che s'inizia con Francesco di Simone e al quale appartengono Francesco Rizzo e la sua parentela, è prettamente bergamasco. La maggior parte delle loro opere è eseguita per le chiese della terra nativa e tuttora ivi esistente; esse posseggono palesi rapporti stilistici con gli altri maestri del Bergamasco, come Previtali, Marconi e, soprattutto, con Palma il Vecchio. Leggi
Monumenti. - Possiede molte notevoli opere d'arte, specialmente nel borgo di Serravalle, che conserva anche parte delle mura dell'antico castello, il gotico Palazzo del comune, diverse case gotiche e del Rinascimento. Nel civico ospedale v'è una piccola raccolta, contenente tra l'altro una Madonna sansovinesca, e nell'annessa chiesetta di S. Lorenzo affreschi del primo '400. Nella chiesa di S. Giovanni Battista sono dipinti di Iacopo da Valenza e di Francesco da Milano; in quella di S. Leggi
VENEZIA (A. T., 22-23). - Città del Veneto, capoluogo della provincia omonima.Sommario - la città (p. 48). - Storia (p. 52); Istituzioni della Repubblica (p. 58). - Arti figurative (P. 60). - Biblioteche e istituti di cultura: Biblioteche e archivî (p. 67); Istituti d'istruzione (p. 67); Gallerie e musei (p. 67); Istituti di cultura (p. 68). - Vita teatrale (p. 69). - Vita musicale (p. 68). - Letteratura dialettale (p. 71). - Folklore (p. 73). - I dominî veneziani d'oltremare (p. 74). - La provincia di Venezia (p. 76). - Tavv. XI-XX.La città. Leggi
BERGAMO (A. T., 24-25-26). - Città della Lombardia, posta al limite meridionale delle colline che costituiscono le ultime propaggini delle Prealpi bergamasche, dove queste lambiscono l'alta pianura lombarda. Giace a 45°43′ N. e 9°46′ E. ed è situata allo sbocco delle valli Seriana e Brembana, che qui s'incontrano con un'importante strada pedemontana. È stata fino a poco tempo fa, dopo Milano, la città più popolata della Lombardia; Brescia l'ha superata in questi ultimi anni. Leggi
SIENA(XXXI, p. 710; App. I, p. 1003; II, II, p. 823)Per dati statistici provinciali v. Toscana (Tabelle), in questa Appendice.ArteLa tradizione della scuola artistica di S., prolungatasi dalle origini fino all'Ottocento grazie alla persistenza di una vivace scuola accademica locale, che favorì ricerche formali in direzione puristica da una parte (L. Mussini, A. Franchi) e storicistica dall'altra (C. Maccari, P. Aldi), caratterizza profondamente la vita culturale della città nel settore delle arti figurative. Leggi
NAPOLI(XXIV, p. 227; App. I, p. 879; App. II, II, p. 375; III, II, p. 189)La densità di popolazione in provincia di N. è la più alta d'Italia: 2576 ab./km2. Per capire la significatività del dato è opportuno tenere presente che dopo N. la provincia cha ha la maggiore densità è quella di Milano, con un valore quasi dimezzato (1420 ab./km2). A questa altissima densità della provincia napoletana corrisponde un'altissima densità del comune di N.: circa 10.000 ab./km2.La popolazione comunale, che al censimento del 1971 era risultata di 1.226.594 ab. Leggi
ITALIA (XIX, p. 693; App. I, p. 742; App. II, 11, p. 72). - Confini e area. - Secondo gli accordi intervenuti fra l'Italia e la Iugoslavia nell'ottobre 1954, il territorio di Trieste è stato suddiviso in modo che la cosiddetta zona A con la città di Trieste è rimasta sotto l'amministrazione italiana, la zona B alla Iugoslavia, con lievi modifiche a favore di questa. L'Italia ha peraltro riconosciuto questo stato di cose soltanto come provvisorio. L'area dell'Italia è pertanto salita a 301.223 km2. Leggi
PALMA il Vecchio. - Pittore, nato a Serina verso il 1480, morto a Venezia il 30 luglio 1528. Si chiamava veramente Iacopo d'Antonio Negreti o Nigreti (Nigretti), ma è conosciuto con lo pseudonimo che ebbero anche il nipote Antonio e il pronipote Iacopo (il Giovane).Il suo nome si riscontra sin dal 1510 in documenti veneziani, che gettano un po' di luce sulla sua vita privata. Fu membro della scuola di San Marco. Fu benestante e la sua casa era governata dalla nipote Margherita; il nome di una sua figlia Violante, presunta modella di molti ritratti suoi e di Tiziano, è invece leggendario. Leggi
Opere • Gli affreschi di Giotto a Padova . Milano 1965 • Gli affreschi di Giotto ad Assisi. Milano 1965 • Andrea da Salerno nel Rinascimento meridionale, catalogo della mostra [Certosa di San Lorenzo, Padula (Salerno) 21 giugno-31 ottobre 1986], Firenze 1986 • La fortuna dei primitivi : dal Vasari ai neoclassici. Torino 1964 • Giotto e la sua bottega, Milano 1967 • La pittura a Leggi su
Maestro degli Angeli Ribelli (attivo a Siena nel secondo quarto del secolo XIV). L'anonimo artista deve il suo nome ad una tavoletta, oggi conservata al Louvre, databile tra il 1340 e il 1345 e dipinta su due lati, le facce un tempo divise e appartenenti ad un polittico, ora disperso, vennero trasportate su tela e incollate insieme, in un lato è il Redentore con i cori angelici e la Caduta Leggi su
Biografia Sono pochi i dati riguardanti la sua vita. Di provenienza veronese, come segnalano le firme sulle sue opere, si hanno prime notizie nel documento "Visitatio Eclesiae castri Monticelli" di Mons. G. B. Camparini del 1599 il quale lo definisce "olim civi dictae terrae Monticelli" unica prova scritta della presenza del pittori in territorio laziale ove è beneficiario di una donazione Leggi su
Giorgio Picchi nasce a Casteldurante (oggi Urbania) attorno al 1555 dal maiolicaro Angelo di Giorgio e Giacoma di Giulio Venanzi. Nella cittadina roveresca trascorre la sua infanzia. Dopo la morte di Michelangelo (1564), il padre Angelo raggiunge a Roma Antonio del Franzese, già servitore del maestro fiorentino e sposo di Giovanna di Ludovico Picchi, cugina di Giorgio. Nella vaseria di Leggi su
Opera artistica di maggiore pregio di Teramo è il Duomo o Cattedrale intitolata a Santa Maria Assunta e San Berardo, Patrono della città; si trova nel cuore del centro storico, sull’asse viario principale: i corsi San Giorgio, De Michetti e Cerulli. Cenni storici Costruzione La sua costruzione iniziò nel 1158, per volere del vescovo Guido II, che intendeva dare un nuovo asilo alle reliquie Leggi su
Prozio di Palma il Giovane. Pittore affermato all'epoca, lo testimoniano due dati: di lui resta una sola opera firmata, una Madonna conservata a Berlino (il che fa presupporre che la sua arte fosse più che conosciuta) ed il Vasari lo munifica di complimenti arrivando a dire che Lionardo da Vinci e Michelagnolo Buonarroti non averebbono altrimenti operato. A Serina probabilmente rimane poco, si Leggi su
• Boabdil di Granada (n. 1459) • Pier Jacopo Alari Bonacolsi, scultore e orafo italiano (n. 1460) • Alessandro Araldi, pittore italiano • Jean d'Auton, religioso e scrittore francese (n. 1466) • Orazio di Giampaolo Baglioni, condottiero italiano (n. 1493) • Bonino de Boninis, editore dalmata (n. 1454) • Michelangelo Brandini, orafo italiano (n. 1459) • Carlo di Leggi su
Ábano Terme (fino al 1924 Abano Bagni) è un comune italiano di 19.594 abitanti della provincia di Padova, in Veneto. Situato ai piedi dei Colli Euganei è il principale centro delle Terme Euganee. Storia Abano Terme è conosciuta fin dal VI secolo a.C. L'antico centro si trovava nel territorio dell'attuale Comune di Montegrotto Terme, come documentano gli scavi archeologici ed i numerosi Leggi su
Stezzano è un comune di 11.864 abitanti della provincia di Bergamo. Geografia Situato nella pianura bergamasca, dista circa 6 chilometri dal capoluogo orobico. Storia Il paese affonda le proprio radici in epoca romana, come si evince da numerosi ritrovamenti risalenti a quel periodo. Tra questi meritano una citazione la lapide dedicata all’imperatore Antonino Pio ed un’epigrafe funeraria Leggi su
Desiderio è un film del 1946, diretto dai registi Marcello Pagliero e Roberto Rossellini. La trama Paola (Elli Parvo), figlia di un ferroviere, fugge dalla sua casa dopo essere stata sedotta da un collega del padre, si dà alla prostituzione. Fa ritorno al suo paese per il matrimonio della sorella, qui incontra un uomo di cui si innamora e decidono di sposarsi. Il cognato invaghitosi di lei la Leggi su