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Collezione di calchi in gesso di sculture, specie dell’antichità classica, o elementi architettonici. Costituisce un mezzo di studio e di confronto di notevole importanza: ne esistono presso le maggiori università e accademie per scopi didattici. Si hanno anche particolari collezioni di calchi dedicate alle opere di uno o più artisti (come la g. di Possagno, con calchi e modelli in gesso di opere di A. Canova), o di calchi di monete e di gemme. Leggi
Minerale costituito da solfato di calcio (CaSO4) con durezza 2 nella scala di Mohs, densità relativa 2,3, cristallizzato nel sistema monoclino. 1. CaratteristicheHa lucentezza vitrea o madreperlacea, è limpido e incolore se puro; la geminazione più semplice è quella detta a ‘coda di rondine’, ma molto frequente è anche quella a ‘ferro di lancia’. La varietà a grandi cristalli con perfetta sfaldatura è chiamata selenite o specchio d’asino e la varietà fibrosa a lucentezza serica sericolite . Un’altra varietà di g... Leggi
Architetto e designer (Venezia 1906 - Sendai 1978). Diplomatosi in architettura all'Accademia di belle arti (1926), fu professore presso l'Istituto universitario di architettura di Venezia (1962-75)... Leggi
Raccolta di opere d’arte, di oggetti, di reperti di valore e interesse storico-scientifico. I m. rientrano, insieme alle biblioteche, agli archivi, alle aree e parchi archeologici e ai complessi monumentali, tra gli istituti e luoghi di cultura. In particolare, l’ICOM (International committee for museology dell’International council of museums) ha definito il m. «un’istituzione permanente, senza scopo di lucro, al servizio della società e del suo sviluppo... Leggi
Città del Lazio, capitale della Repubblica Italiana; capoluogo di regione e di provincia (Comune di 1307,7 km2 con 2.718.768 ab. nel 2008).Il problema dell’etimologia del nome di R. si era presentato già alla mente degli antichi, ma le soluzioni da essi offerte non reggono alla critica scientifica. È impossibile che Rōma derivi da Rōmŭlus, vero pare piuttosto l’inverso (come aveva già intravisto Filargirio). La derivazione accolta più favorevolmente nell’antichità era quella del gr. ῥώμη «forza», ma questa sembra solo un’etimologia erudita... Leggi
Scultore (Savignano, Prato, 1777 - Firenze 1850). Ventenne si recò a Parigi, alla scuola di L. David, e strinse amicizia con Ingres e partecipò alla decorazione di Place Vendôme. Discostandosi dagl'ideali neoclassici, si orientò verso l'arte toscana del 15º sec., ricercando la bellezza fuori dei canoni accademici. Chiamato (1807) da Elisa Baciocchi a dirigere l'Accademia di Carrara, caduto Napoleone passò a Firenze dove, per esser noto come bonapartista, dovette subire le ostilità dell'ambiente, ma nel 1839 ottenne, in quell'Accademia, la cattedra di scultura... Leggi
Scultore (Torano, Carrara, 1789 - Roma 1869). Formatosi a Carrara, dal 1813 a Roma, si perfezionò con A. Canova e B. Thorvaldsen, di cui fu allievo prediletto e collaboratore. Dal 1825 fu membro e professore dell'Accademia di San Luca, poi (1857) presidente. Tra i firmatarî del manifesto del purismo (1843), si volse poi al naturalismo. Famoso per la sua perizia tecnica, scolpì numerose figure e gruppi mitologici (Psiche abbandonata, Firenze, Galleria nazionale d'arte moderna), ritratti e statue celebrative (S... Leggi
Gipsoteca, il Palazzo Leuchtenberg, la vecchia Pinacoteca, la Walhalla, la Ruhmeshalle, i Propilei, ecc. Leggi
POSSAGNO. - Paesello della provincia di Treviso, a 48 km. dal capoluogo e a 9 da Asolo, 276 m. s. m., posto in amena posizione, tra verdi colline ai piedi dell'alta severa montagna lungo le falde del Monfenera (gruppo del M. Grappa, Prealpi Venete), presso la Valorcana, noto soprattutto per aver dato i natali ad Antonio Canova. La parte principale del paese è allineata lungo la strada pedemontana che conduce da Pederobba a Crespano; un bel viale ombreggiato da acacie sale al Tempio Canoviano (m. 333; v. appresso). Il piccolo comune (kmq. 12,08) occupato da prati e pascoli (7,8 kmq. Leggi
CANOVA, Antonio. - Scultore e pittore, nato in Possagno il 1° novembre 1757, morto a Venezia il 13 ottobre 1822. Di famiglia benestante, ma impoverita da infelici speculazioni, perdette il padre a tre anni, e mentre la madre, passata presto a seconde nozze con Francesco Sartori, si trasferiva a Crespano, egli rimase col nonno Pasino, che, volendo farne uno squadratore di pietre, lo mandò ancora fanciullo a imparare il mestiere in una cava di marmo. Leggi
AllestimentoPer la storia e le esperienze che ne contraddistinguono l'evoluzione, e insieme per la sua etimologia, il termine allestimento si presta a una notevole ambiguità e confusione d'uso soprattutto in epoca contemporanea.Come ha sottolineato S. Polano (1988), il senso della parola è "incerto tra processo e prodotto, confuso dalla eco del destino di lestamente apparecchiare una mostra [... Leggi
TOSCANA(XXXIV, p. 79; App. II, II, p. 1006; III, II, p. 968; IV, III, p. 657)Popolazione. Secondo i dati del censimento del 1991, quasi tutte le province toscane perdono popolazione rispetto al decennio precedente, con l'eccezione di Pistoia, sostanzialmente stazionaria, e Arezzo in lieve incremento. La tendenza è analoga a quella media regionale, ove la popolazione residente (circa 3.530.000 unità) registra una flessione di circa l'1,5% rispetto al 1981. Leggi
ARCHEOLOGIA (dal gr. ἀρχαιολογία; da ἀρχαῖος "antico" e λόγος "discorso"). - È, in generale, la scienza dell'antichità, quando per antichità s'intenda non il patrimonio letterario di un determinato popolo antico, non la sua storia, ma la sua documentazione monumentale, data essenzialmente dalle opere artistiche, dai prodotti industriali, dalle iscrizioni. Leggi
BERLINO (ted. Berlin [pron. -ín], di origine slava; sembra che questo nome anticamente si riferisse alla sede del tribunale e luogo di punizione dei rei di Cöpenick, nel modo stesso che Hradčany rispetto a Praga significava luogo protetto da diritto d'asilo; A. T., 53-54-55). - Capitale della repubblica germanica e dello stato prussiano, forma con i suoi sobborghi e con le città vicine un centro che per numero d'abitanti è superato soltanto da New York e da Londra. Leggi
SIENA (A. T., 24-25-26 bis.). - Città della Toscana, capoluogo di provincia e sede arcivescovile; per i ricordi del suo passato e i tesori artistici che racchiude, una delle più interessanti e celebrate città minori del regno. Siena sorge nel centro dell'altipiano toscano sulle alture che separano il bacino dell'Arbia (Ombrone) da quello dell'Elsa (Arno) alla posizione geografica media di 43° 19′ latitudine N. e 11° 20′ longitudine E. La sua altitudine, che al Palazzo del comune è di 320 m., varia tra 361 (S. Quirico) e 288 (Porta di Fonte Branda). Leggi
ITALIA (XIX, p. 693; App. I, p. 742; App. II, 11, p. 72). - Confini. - Con gli accordi tra I. e Iugoslavia relativi al territorio di Trieste, fu adottata nel 1954 una soluzione a carattere provvisorio secondo la quale la "Zona A" (210.12 km2) veniva affidata all'amministrazione italiana e la "Zona B" (529 km2) rimaneva all'amministrazione civile iugoslava. Il 10 novembre 1975 il governo italiano ha firmato con la Iugoslavia un trattato (a Osimo) secondo il quale la linea di demarcazione tra le due zone è stata definitivamente trasformata in confine di stato tra i due paesi. Leggi
CONFALONIERI, Francesco. - Scultore, nato a Costa Masnaga (Como) il 2 settembre 1850, morto a Milano il 24 dicembre 1925. Fu allievo di Lorenzo Vela all'Accademia di Brera. Nel 1876 con la statua Saffo (collezioni del Palazzo reale di Lisbona) vinse il premio triennale di scultura. Dal 1887 al 1921 insegnò nella scuola di modellazione a Brera. Fra le sue opere meritano ricordo il monumento marmoreo a Pio IX in S. Leggi