1. Santacróce, Girolamo

    Scultore (n. Napoli 1502 circa - m. 1537 circa), con Giovanni da Nola il più significativo esponente della scultura napoletana del Cinquecento. Si formò nella bottega di B. Ordóñez, per il quale si recò a Carrara (1521 circa) a completare le figure del monumento Jiménez. Le sue opere, nelle quali i modi taglienti iniziali si piegano a una morbidezza pittorica, rivelano, accanto all'arte del maestro e al contatto con la cultura fiorentina più avanzata, l'apprezzamento di... Leggi

  2. Santacroce, da

    Santacroce, da Gruppo di pittori originari di Santa Croce in provincia di Bergamo, attivi in Veneto. Si distinguono in due diverse botteghe; la prima fa capo a Francesco di Simone (m. Venezia 1508), vicino a Giovanni Bellini (Annunciazione, 1504, e trittico di Lepreno, 1506, Bergamo, Accademia Carrara; Madonna in trono, 1507, Murano, S. Pietro Martire). Fu suo allievo Francesco di Bernardo de’ Vecchi (o de Galizzi), detto Rizzo (notizie Venezia 1505-45), vicino a Bellini e M... Leggi

  3. Donato, Alvise

    Pittore (sec. 16º), originario di Piazza Brembana, operoso a Venezia tra il 1528 e il 1557, ricordato ancora nel 1568. Si suole collegare il nome del D. a due Crocifissioni - conservate nelle Gallerie dell'Accademia di Venezia - che presentano caratteri stilistici molto prossimi alla cerchia di Girolamo da Santacroce e che i documenti riferiscono a un Donato. Tuttavia il riferimento non è certo, poiché almeno un altro D. (Giovanni Maria, ricordato nel 1533 e nel 1541) fu... Leggi

  4. RISULTATI DALL'ENCICLOPEDIA ITALIANA

    • SANTACROCE

      SANTACROCE, Girolamo. - Scultore napoletano, nato intorno al 1502, morto circa il 1537. Scarse le notizie biografiche. Pare che abbia incominciato come orafo (impresa per Luigi Gonzaga, ora perduta; medaglia del Sannazzaro nel Museo di Napoli), ma in seguito, discepolo di Bartolomeo Ordoñez che attendeva alla cappella Caracciolo di Vico in S. Leggi

    • CARPACCIO, Vittore

      CARPACCIO, Vittore. - Pittore, nato a Venezia nel 1455 o '56, morto nel 1525 o '26. Nel 1472 è ricordato nel testamento dello zio Ilario; nel 1501-2 riceve pagamenti per le prime pitture ufficiali in Palazzo ducale, ma quelle del ciclo di S. Orsola, ora nelle Gallerie di Venezia, portano la data del 1490-98. Eppure nelle tre tele dipinte per la Sala del Maggior Consiglio nel 1507, accanto a Giambellino appare quale aiuto anche il Carpaccio; collaborazione che sarebbe strana se il pittore non fosse stato un discepolo e un cliente dei Bellini, come vedremo. Nell'anno successivo il C. Leggi

    • ITALIA

      ITALIA (A. T., 22-23, 24-25-26, 24-25-26 bis, 27-28-29, 29 bis).Il nome. - Secondo Antioco di Siracusa (Dion. Halic., I, 35), il nome d' Italia derivava da quello di un potente principe di stirpe enotrica, Italo, il quale avrebbe cominciato col ridurre sotto di sé il territorio estremo della penisola italiana, compreso tra lo stretto di Messina e i golfi di Squillace e di Sant'Eufemia, e, chiamata questa regione da sé stesso Italia, avrebbe poi conquistato molte altre città. Leggi

    • ROMA

      ROMA (A. T., 24-25-26). SOMMARIO. - Il nome (p. 589); Roma antica (p. 593); Roma medievale (p. 749); Roma nel Rinascimento (p. 780); Roma nel Sei e Settecento (p. 802); Roma dalla fine del Settecento al 1870 (p. 827); Roma capitale (p. 841); L'idea di Roma (p. 906). TAVOLE CXLI-CCXLVIII; TAVOLE A COLORI. IL NOME. - Già gli antichi, naturalmente, si erano domandato quale fosse l'etimologia del nome dell'Urbe; ma le loro spiegazioni non reggono alla critica. Che Roma derivi da Romulus è impossibile, e ovvio, invece, il contrario (cfr., del resto, già Philarg., Ad Verg. Ecl. Leggi

    • COLONNA

      COLONNA. - Affermano generalmente gli storici che le origini colonnesi sono avvolte dall'oscurità. Taluno narrò che i C. fossero venuti dalla Germania; e questa opinione fu anche attribuita universalmente a Francesco Petrarca. Il quale invece con molta precisione affermò che i C. trassero origine dalla Valle di Spoleto (cfr. ad es. l'epistola a Cola di Rienzo e al popolo romano, ed. Burdach, Briefwechsel des Cola di Rienzo, Berlino 1912, III, p. 65; v. anche l'ecloga Pietas pastoralis, ibid., p. 93; questi passi sono stati finora male interpretati). Leggi

  5. Risultati da Wikipedia

    Girolamo Santacroce

    Fu un pupillo di Giovanni Bellini ed operò, con stile rinascimentale, principalmente a Venezia e dintorni; nonostante ciò oggi i suoi dipinti su tela si possono apprezzare in tutto il mondo. Due suoi dipinti sono conservati infatti alla National Gallery a Londra , mentre una sua Annunciazione risalente agli anni intorno al 1540 arricchisce la collezione del Minneapolis Institute of Arts . Leggi su

    Morti nel 1556

    • Michelangelo Anselmi, pittore italiano (n. 1492) • Ermolao Barbaro, politico italiano (n. 1493) • Onofrio Bartolini, arcivescovo cattolico italiano • Andrea Buora, architetto e scultore italiano • Alonso de Alvarado, generale spagnolo (n. 1500) • Raffaellino del Colle, pittore italiano (n. 1495) • Benedetto Fontanini, religioso italiano (n. 1495) • Cristoforo Leggi su

    Seminario Arcivescovile di Napoli

    Il Seminario Arcivescovile di Napoli (o Seminario diocesano di Napoli) è un seminario italiano. L' edificio si trova in viale Colli Aminei a Napoli e in un primo momento ospitava soltanto il "Seminario Maggiore Alessio Ascalesi", mentre il "Seminario Minore Paolo VI" era ubicato in via dei Ponti Rossi. Dal settembre 2003 i due istituti sono stati fusi e occupano la sede di viale Colli Aminei. Leggi su

    Chiesa di Sant'Agnello Maggiore a Caponapoli

    La chiesa di Sant'Agnello Maggiore a Caponapoli (o Santa Maria Intercede) è una delle più antiche chiese monumentali di Napoli; si trova nel centro storico della città. Sant'Agnello, oggi, è compatrono della città di Napoli; secondo la tradizione è sepolto proprio in questa chiesa, sebbene altre fonti sostengono che sia stato sepolto nella Cattedrale di Lucca. Storia La storia di questo Leggi su

    Chiesa di Santa Maria Porta Coeli

    La chiesa di Santa Maria Porta Coeli è una chiesa sconsacrata di Napoli, ubicata nel centro storico, in via San Paolo, di cui oggi sono rimaste solo le tracce circa il suo costruito. Cenni storici La chiesa fu fondata nel XIV secolo dalla famiglia Carminna, che faceva parte di uno dei sedili della città; questi furono del tutto estinti nel corso dei secoli. In origine la chiesa era dedicata a Leggi su

    Chiesa dei Pappacoda

    La chiesa o Cappella dei Pappacoda è una chiesa monumentale di Napoli; si erge in largo San Giovanni Maggiore. Cenni storici Venne realizzata nel 1415 e prende il nome dal consigliere di re Ladislao I d'Angiò, Artusio Pappacoda. La chiesa è nota anche come Cappella di San Giovanni dei Pappacoda. La struttura religiosa è stata rimaneggiata nella seconda metà del XVIII secolo. La cappella Leggi su

    Chiesa di Santa Maria delle Grazie Maggiore a Caponapoli

    La chiesa di Santa Maria delle Grazie Maggiore a Caponapoli è un luogo di culto di Napoli; è ubicata a margine del largo omonimo, nel centro storico della città. Il tempio conserva importanti opere d'arte, tanto è vero che è stato più volte definito come il museo della scultura napoletana del Cinquecento. Cenni storici Nel 1447 vennero iniziati i lavori del primo vero complesso fondato Leggi su

    Giovanni da Nola

    Biografia Accanto agli artisti spagnoli attivi nei primi del Cinquecento come Diego De Siloe e Bartolomeo Ordonez che contribuirono a creare una vera e propria scuola di scultura rinascimentale, Merliano seppe, con Girolamo Santacroce, fondere gli elementi dell'arte trecentesca e quattrocentesca con gli influssi michelangioleschi provenienti da Roma. Figlio di Giuseppe ed Eleonora Cortese, si Leggi su

    Chiesa di Sant'Anna dei Lombardi

    La chiesa di Sant'Anna dei Lombardi (detta anche Santa Maria di Monteoliveto) si trova a Napoli. Storia La chiesa venne fondata nel 1411 da un ministro del re Ladislao che patrocinò la costruzione di una piccola chiesa affidata ai padri Olivetani; la fabbrica fu sottoposta a radicali lavori di ampliamento da parte di Alfonso I di Aragona e ben presto divenne tra le favorite della corte Leggi su

    Scale di Napoli

    Le scale di Napoli sono dei complessi sistemi urbanistici, caratterizzate da vie gradinate che congiungono varie zone della città. La storia di queste rampe è riconducibile perlopiù alle espansioni extra moenia del XVI secolo. Storia Le scale di Napoli sono degli antichi percorsi pedonali che congiugono le colline con il centro e la costa. I più antichi percorsi gradinati della città, il Leggi su