1. Giùlia Dòmna (lat. Iulia Domna)

    Moglie (m. 217 d. C.) di Settimio Severo, nativa di Emesa e figlia del sacerdote del dio Sole di questa città, Bassiano. Avversò il prefetto del pretorio Plauziano. Avendo accompagnato il marito in Oriente, ottenne da lui, nel 195, l'appellativo di mater castrorum ("madre degli accampamenti"). Formò attorno a sé un circolo di uomini dotti nel quale si discutevano questioni di filosofia, di letteratura e di re ligione... Leggi

  2. Settìmio Sevèro (lat. L. Septimius Severus Pertinax)

    Imperatore romano (Leptis Magna 146 d. C. - Eboraco 211). Africano d'origine, e di famiglia appartenente all'ordine equestre, aveva percorso la carriera senatoria quale questore (170-71), legato proconsolare in Africa, tribuno della plebe (176), propretore in Spagna (178), governatore della Gallia Lugdunense (187) e della Sicilia (189), console suffetto (190), quando ebbe nel 191 il governo della provincia danubiana della Pannonia Superiore... Leggi

  3. Emesa

    (gr. ῎Εμεσ[σ]α) Antica città della Siria Apamene (odierna Ḥimṣ ). Sorta nei pressi della città hittita di Qadesh, fu sede, al tempo di Pompeo, di un principato arabo vassallo di Roma; uno dei suoi re fu alleato dei Romani nella guerra giudaica. La storia della città, che già con Domiziano fu compresa nella provincia romana, entrò con il 3° sec. nella sua fase più splendida, in quanto patria di Giulia Domna (moglie di Settimio Severo), Eliogabalo e Alessandro Severo. Eliogabalo introdusse... Leggi

  4. Giùlia Mèsa ‹... -ʃ-› (lat. Iulia Maesa)

    Sorella di Giulia Domna, nativa di Emesa, moglie di Giulio Avito, madre di Giulia Soemiade e Giulia Mamea. Visse prima a Roma e, dopo l'uccisione di Caracalla, a Emesa, per ordine dell'imperatore Macrino. Donna abile e ambiziosa, tramò in favore del nipote Eliogabalo e, quando questi divenne imperatore, ebbe parte nel governo dello stato. Favorì poi l'altro nipote Alessandro Severo e diresse il governo durante la sua minorità. Morì dopo la morte di... Leggi

  5. Beirut

    (arabo Bairūt) Città capitale del Libano (1.792.000 ab. nel 2003), capoluogo dell’omonima provincia (18 km2). Giace sulla costa levantina, su un promontorio con il quale termina un contrafforte del monte Libano; la città lo riveste in buona parte (elevandosi fino a 90 m s.l.m.) con i quartieri antichi sul versante settentrionale, dove si trovano il porto e la stazione ferroviaria e con quelli moderni specialmente verso S... Leggi

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  6. Caracalla

    (soprannome di Bassianus, dopo l'adozione M. Aurelius [Severus] Antoninus, dal nome della veste gallica che usava). - Imperatore romano (Lione 186 - Carre 217), figlio di Settimio Severo e di Giulia Domna, fu associato nell'impero nel 198; sposò Plautilla, figlia del prefetto del pretorio Plauziano: questi fu fatto uccidere da C., timoroso della sua potenza, sotto l'accusa di cospirazione... Leggi

  7. Filòstrato (gr. Φιλόστρατος, lat. Philostrătus)

    Nome di due sofisti del 2º e del 3º sec. d. C., entrambi di un'illustre famiglia di Lemno, spesso confusi. 1. Flavio Filostrato (n. verso il 170 - m. fra il 244 e il 249 d. C.) detto l'Ateniese perché insegnò ad Atene... Leggi

  8. Gèta, Lucio o Publio Settimio (lat. L. o P. Septimius Geta)

    Imperatore romano (189-212 d. C.): regnò dal 200 alla morte. Secondogenito dell'imperatore Settimio Severo e di Giulia Domna, nel 198 fu nominato Cesare, nel 209 Augusto, come già il fratello Caracalla. D'indole mite e affabile, godeva largo ascendente nell'esercito, ma fu sempre, e soprattutto dopo la morte del padre, in aspro dissidio con Caracalla, il quale, desideroso di governare da solo, lo fece uccidere.... Leggi

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  9. Vittóre I papa, santo

    Africano (m. 199). La sua elezione (189) a vescovo di Roma, dopo Eleuterio, dimostrò l'affermarsi in questa comunità dell'elemento latino-africano. Abile organizzatore, volle uniformare le pratiche religiose delle diverse chiese. Contro la consuetudine degli Asiatici di solennizzare la Pasqua nel 14º giorno dal plenilunio di marzo, impose la celebrazione della festa per la domenica successiva a quella data. Si oppose poi con energia al diffondersi delle dottrine gnostiche del prete Fiorino e all'eresia adozionista diffusa in Roma da Teodoto, e le condannò entrambe... Leggi

  10. Plauziano ‹-zz-›, Gaio Fulvio (lat. C. Fulvius Plautianus)

    Prefetto del pretorio (m. 205 d. C.) sotto Settimio Severo. Di origine africana, collaboratore nell'ascesa del suo conterraneo Settimio Severo, ebbe la prefettura del pretorio dal 197 (senza collega certamente dal 200, ma forse anche già dall'inizio, ad eccezione di un breve periodo di crisi nei rapporti con Severo tra la fine del 199 e gli inizî del 200), e assunse una posizione di preminenza alla corte, divenendo suocero di Caracalla, che ne sposò la figlia Plautilla... Leggi

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  11. RISULTATI DALL'ENCICLOPEDIA ITALIANA

    • GIULIA

      GIULIA. - Nome di quattro donne della Siria discendenti di un Bassiano, sacerdote del Sole in Emesa, le quali nel II e III secolo d. C. ebbero in Roma il titolo di Augusta e una notevole parie nell'agitata vita della corte imperiale.Giulia Domna (Iulia Domna). - Figlia di Bassiano, fu l'autrice della fortuna della sua casa, avendo sposato Settimio Severo, allora legato propretore della Gallia Lugdunense, il quale doveva averla conosciuta nel 182, quand'era in Siria. G. diede al marito due figli. Leggi

    • GETA

      GETA, Lucio o Publio Settimio (L. o P. Septimius Geta). - Imperatore romano. Era il secondogenito di Settimio Severo e Giulia Domna, nato nel 189. Quando il fratello M. Aurelio Antonino (Caracalla), fu nominato augusto, nel 198, G. gli succedette nel nome di Cesare. Tra i due fratelli esistevano acerbe rivalità (v. caracalla): furono uniti soltanto nell'avversione al prefetto del pretorio Plauziano. Il padre si adoperò in tutti i modi per metterli d'accordo: nel 205 e poi nel 208 ebbero. Leggi

    • AUGUSTO

      AUGUSTO, Gaio Giulio Cesare Ottaviano (Gaius Iulius Caesar Octavianus Augustus). - Gaio Ottavio, figlio di Gaio e nipote di Gaio, nacque in Roma il 23 settembre del 63 a. C. sotto il consolato di C. Antonio e di M. Tullio Cicerone. Derivava da famiglia equestre, imparentata con la casa Giulia, e da Gaio Giulio Cesare nominata patrizia; sua madre, Attia, era figlia di Giulia, sorella minore di Cesare. Questi intravide nel giovinetto Ottavio, che amava, un possibile erede, gli diede molte. Leggi

    • FORI

      FORI. - Per il concetto di foro, le sue specie e i suoi usi vedi foro. Qui la trattazione si limita alla descrizione di Fori di Roma.Il Foro Romano.La tradizione fa risalire la fondazione del Foro Romano all'epoca dei re, quando gli abitanti primitivi dei sette colli si riunirono sotto un solo capo, con un'unica costituzione, e diedero origine alla città di Roma. Leggi

    • HIMS

      ḤIMṢ (gr. "Εμισα e "Εμεσα; lat. Emesa e Hemesa) o Homs di Siria (A. T., 88-89). - Città dello Stato di Siria, a 49 m. s. m., nella pianura dell'Oronte (Nahr el-‛Āṣī), da cui dista un km., su un canale che immette in questo fiume, con 65.000 ab., più una numerosa popolazione fluttuante beduina. È capoluogo di livà, collegata dalla ferrovia a Tripoli, Aleppo, Ḥamāh, Damasco, sede del vescovo greco-ortodosso di Emesa, di missioni americane e francesi, d'una filiale del Banco di Roma. Possiede 18 moschee, 4 chiese, resti dell'antichissima cittadella. Leggi

    • RITRATTO

      RITRATTO. - Antichità. - A noi moderni il ritratto si presenta come manifestazione individuale di vita; esso, come lo ha definito un critico francese, è l'isolamento non dell'uomo, ma di un uomo, che si afferma attraverso i segni caratteristici della sua fisionomia, è la liberazione dell'individuo dall'ambiente che lo circonda. Leggi

    • SETTIMIO SEVERO

      SETTIMIO SEVERO (L. Septimius Severus). - Imperatore romano dal 193 al 211 d. C. Nacque l'11 aprile 146 a Leptis Magna da una famiglia appartenente all'ordine equestre, che, se anche era di origine italica, tuttavia era profondamente africanizzata e stava tornando soltanto allora lentamente alla cultura romana: le sue sorelle non sapranno mai parlare bene il latino; in lui stesso, nonostante la fine cultura greca e latina, si continuerà a sentire la traccia della pronuncia africana. Leggi

    • APOLLONIO

      APOLLONIO di Tiana. - Enigmatica figura di mago e filosofo neo-pitagorico, espressione tipica del sincretismo religioso dell'età imperiale, della quale tutto è discusso, a cominciare dall'esistenza. Lo conosciamo infatti attraverso una pretesa biografia, opera di Filostrato, protetto di Giulia Domna (seconda moglie di Settimio Severo); scritta anzi per invito di lei. Fonti sarebbero i ricordi (ὑπομνήματα) di un discepolo di Apollonio, Damide l'assiro, oltre ad altre biografie ed a sue lettere. Leggi

    • CARACALLA

      CARACALLA (soprannome di Bassianus, divenuto dopo l'adozione Marcus Aurelius [Severus] Antoninus). - Imperatore romano dal 211 al 217. Nacque a Lione il 4 aprile del 186 da Settimio Severo, allora governatore (legato pretoriale) della Gallia Lugdunense, e da Giulia Domna. Il suo nome doveva essere, regolarmente, Settimio; ma si trova chiamato comunemente Bassiano, come l'avo materno, sacerdote del Sole in Siria. Nel 196 Caracalla ricevette a Viminacium (Kostolac) il titolo di Cesare, portato. Leggi

    • FILOSTRATO

      FILOSTRATO (Φιλόστρατος, Philostrătus). - Nome di quattro sofisti dell'età imperiale, tutti originarî di Lemno. L'omonimia ha portato confusioni nella tradizione a loro riguardo, sicché anche ora riesce difficile attribuire all'uno o all'altro di essi le opere conservate sotto il loro nome.1. Filostrato di Lemno. - Figlio di Vero, insegnò retorica in Atene sotto i Flavi, stando a Suida; ma dovrà piuttosto essere collocato nella seconda metà del sec. II d. C., se fu, come afferma lo stesso Suida, padre del F. successivo. Leggi

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