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Paleografo, diplomatista e codicologo italiano (Roma 1904 - ivi 2005). Docente, dal 1932, alla Scuola di paleografia e diplomatica dell'Archivio segreto vaticano, che diresse dal 1953 al 1974; prof. di paleografia e diplomatica nelle univ. di Macerata (1967-70) e Roma (1970-79). Diede impulso al Censimento degli archivi ecclesiastici d'Italia. Come specialista della scrittura antica, identificò, scoprì e decifrò centinaia di documenti medievali custoditi nella Biblioteca... Leggi
PALEOGRAFIA(XXVI, p. 34; App. III, II, p. 352; IV, II, p. Leggi
ARETINO, Pietro. - Nato ad Arezzo nel 1492, di umili ma non ignobili natali, lasciò adolescente la città nativa per Perugia, ove s'avviò, pare, alla pittura, mentre si dirozzava l'animo nell'amore della poesia, senza per altro abbeverarsi, com'era di moda, alle fonti dell'Umanesimo. Da Perugia o forse da Siena, verso il 1517, si trasferì a Roma, protetto prima dal banchiere Chigi, poi da Leone X e dal card. Giulio de' Medici. Leggi
ITALIA (A. T., 22-23, 24-25-26, 24-25-26 bis, 27-28-29, 29 bis).Il nome. - Secondo Antioco di Siracusa (Dion. Halic., I, 35), il nome d' Italia derivava da quello di un potente principe di stirpe enotrica, Italo, il quale avrebbe cominciato col ridurre sotto di sé il territorio estremo della penisola italiana, compreso tra lo stretto di Messina e i golfi di Squillace e di Sant'Eufemia, e, chiamata questa regione da sé stesso Italia, avrebbe poi conquistato molte altre città. Leggi
NAVE (lat. navis; fr. navire; sp. nave; ted. Schiff; ingl. ship).Sommario. - Storia: Egitto antico (p. 341); Siria, Fenicia, Assiria e Babilonia (p. 341); Civiltà cretese-micenea (p. 341); Grecia e Roma (p. 342); Medioevo ed età moderna sino al sec. XIX (p. 343); Dal sec. XIX ai giorni nostri (p. 357). - Architettura navale: Definizioni e generalità (p. 389); Geometria dei galleggianti (p. 391); Statica dei galleggianti (p. 394); Statica delle navi (p. 396); Resistenza al moto delle navi (p. 401); Propulsione delle navi (p. 405); Oscillazioni delle navi (p. 408). - Costruzione navale (p. 414). Leggi
UNGHERIA (ungh. Magyarország "stato dei Magiari"; fr. Hongrie; ted. Ungarn; ingl. Hungary; A. T., 59-60).Sommario. - Geografia: Confini e posizione (p. 674); Rilievo (p. 674); Caratteri fisici delle regioni naturali del paese (p. 674); Clima (p. 675); Acque continentali (p. 675); Flora e vegetazione (p. 676); Fauna (p. 676); Popolazione (p. 676); Condizioni economiche (p. 679); Densità della popolazione e insediamento (p. 682). - Ordinamento dello stato: Ordinamento politico (p. 683); Culti (p. 684); Forze armate (p. 684); Finanze (p. 684); Ordinamento scolastico (p. 685). - Lingua (p. 685). Leggi
ARTICHE, REGIONI (A. T.,1-2-3). - Storia delle esplorazioni. - Di una penetrazione umana nei mari o fra le terre inospitali della calotta artica durante l'antichità classica non abbiamo alcuna notizia. La navigazione di scoperta, condotta dal greco Pitea da Massalia (oggi Marsiglia) nei mari settentrionali d'Europa (sec. IV a. C.), pervenne tutt'al più alla sporgenza occidentale della costa norvegese: certo, da Tule, ultima terra a lui conosciuta o per veduta o per sentito dire, egli riportò notizia del lunghissimo giorno e del mare rappreso dai ghiacci. Leggi
POLONIA (A. T. 51-52). - Stato dell'Europa, confinante a N. con la Lettonia, la Lituania, la Germania (Prussia Orientale) e il territorio di Danzica, a occidente del quale sbocca per breve tratto sul Mar Baltico; a O., pure con la Germania; a S., con la Cecoslovacchia e la Romania; a E., con l'U. R. S. S. (Ucraina e Russia Bianca).Sommario. - Geografia: Delimitazioni e confini (p. 724); Rilievo, geologia e morfologia (p. 725); Condizioni climatiche (p. 727); Acque continentali (p. 728); Flora (p. 730); Fauna (p. 730); Dati demografici (p. 730); Distribuzione della popolazione (p. Leggi
SVIZZERA (A. T., 20-21). - Stato dell'Europa centrale il cui nome deriva da quello del cantone di Schwyz (v. oltre).Sommario. - Estensione e confini (p. 73); Rilievo e morfologia (p. 74); Clima (p. 76); Idrografia (p. 76); Flora e vegetazione (p. 77); Fauna (p. 79); Popolazione (p. 79); Condizioni economiche (p. 81); Commercio e vie di comunicazione (p. 85). - Ordinamento dello stato: Ordinamento costituzionale (p. 88); Forze armate (p. 89); Culti (p. 89); Ordinamento scolastico (p. 91); Finanze (p. 91). - Preistoria (p. 92). - Storia (p. 93). - Lingue (p. 102). - Etnografia e folklore (p. Leggi
VENEZIE, TRE. - L'espressione Tre Venezie è divenuta di uso comune, dopo che, in seguito alla guerra mondiale, furono ricongiunte all'Italia le regioni poste al di qua dello spartiacque principale delle Alpi Orientali e già facenti parte dell'impero austroungarico. Al Veneto nei suoi antichi confini, o Venezia Euganea, furono perciò aggiunti la Venezia Tridentina e la Venezia Giulia. L'area complessiva è di 47.978 kmq. e la popolazione al 31 dicembre 1936 era di 5.834.816. Alla Venezia Giulia viene poi di solito aggregata la provincia di Zara (kmq. 110,2 e 21.680 ab.). Leggi
FRANCIA (A. T., 30-31, 32-33-34, 35-36).Sommario. - Geografia: Formazione territoriale e situazione mondiale (p. 876); Rilievo (p. 877); Evoluzione geologica (p. 878); Coste (p. 881); Clima (p. 882); Acque continentali (p. 884); Vegetazione (p. 885); Fauna (p. 886); Caratteri etnici della popolazione (p. 887); Demografia (p. 888); Suddivisioni storiche e amministrative (p. 888); Densità e distribuzione della popolazione (p. 888); Habitat rurale (p. 891); Habitat urbano (p. 892); Migrazioni (p. 894). - Condizioni economiche: Prodotti del suolo (p. 895); Allevamento del bestiame (p. Leggi
Discepolo di Pietro Fedele, si è laureato nel 1925 presso la Scuola Vaticana di Archivisitica. Dal 1932 è stato archivista presso l'Archivio Segreto Vaticano. Dallo stesso anno, e fino al 1974, ha insegnato paleografia e diplomatica presso la Pontificia scuola vaticana di paleografia, di cui è diventato direttore emerito. È stato docente delle stesse discipline anche all'Università Leggi su
La paleografia, neologismo nato nel XVIII secolo dal greco (palaiòs), "antico" e '' (grafè), "scrittura", è la disciplina che studia la storia della scrittura, specialmente quella manoscritta. Si riferisce all'arte di leggere, interpretare e spiegare le scritture antiche e di saperne riconoscere l'autenticità. La capacità del paleografo è quella di capire e tradurre non solo il testo Leggi su
L'abitato di Lagna è il primo a comparire nella documentazione più antica, in collegamento diretto con la pieve isolana. Nell'anno 800, infatti, sarebbe stato rogato in Lagna un atto notarile (sulla cui reale esistenza sono stati sollevati dubbi) con cui Richelda di nazione longobarda ("ex genere Langobardorum"), avrebbe donato dei beni alla chiesa di San Giulio dell' Isola di San Giulio. Un Leggi su