1. Bonito, Giuseppe

    Pittore (Castellammare di Stabia 1707 - Napoli 1789). Discepolo di F. Solimena, si orientò poi verso l'accademismo romano sotto l'influsso di S. Conca, col quale collaborò alla decorazione del soffitto di S. Chiara a Napoli. Pittore di corte fin dal 1751, il B. dipinse numerosi quadri allegorici e di genere per i palazzi reali, diede cartoni per arazzi, eseguì ritratti ufficiali, ecc.... Leggi

  2. RISULTATI DALL'ENCICLOPEDIA ITALIANA

    • BONITO

      BONITO, Giuseppe. - Pittore. Nacque a Castellammare di Stabia (Napoli) nel 1707, morì a Napoli nel 1789. Nominato nel 1751 pittore della corte borbonica fu poi direttore della R. Scuola del disegno (1755), soprintendente della R. tappezzeria napoletana diretta dal Duranti (1757), e consulente regio per ogni lavoro che avesse attinenze con la decorazione e con la pittura. Le sue principali opere son da cercare nelle chiese di Castellammare e di Vico Equense (Napoli), nella reggia di Caserta, nel. Leggi

    • NAPOLI

      NAPOLI (A. T., 27-28-29). - È il capoluogo della Campania e la città più importante del Mezzogiorno d'Italia, di cui fu per molti secoli capitale e di cui riassume anche oggi le aspirazioni e molte delle più spiccate caratteristiche fisiche e antropiche. È una delle maggiori città del regno d'Italia, per sviluppo demografico, per tradizioni storiche, per importanza economica.Sommario. - Posizione (p. 227); Clima (p. 227); Sviluppo topografico (p. 228); Sviluppo demografico (p. 230); Attività economica (p. 231); Porto (p. 231); Aeroporto (p. 233); Comunicazioni terrestri (p. Leggi

    • NAPOLI

      NAPOLI (A. T., 27-28-29). - È il capoluogo della Campania e la città più importante del Mezzogiorno d'Italia, di cui fu per molti secoli capitale e di cui riassume anche oggi le aspirazioni e molte delle più spiccate caratteristiche fisiche e antropiche. È una delle maggiori città del regno d'Italia, per sviluppo demografico, per tradizioni storiche, per importanza economica.Sommario. - Posizione (p. 227); Clima (p. 227); Sviluppo topografico (p. 228); Sviluppo demografico (p. 230); Attività economica (p. 231); Porto (p. 231); Aeroporto (p. 233); Comunicazioni terrestri (p. Leggi

    • CASERTA

      CASERTA (A. T., 27-28-29). - Le origini dell'odierna Caserta (il nome deriverebbe da Casa hirta "Casa erta") vanno ricercate in una borgata che sorge a NE. della città, e a circa 7 km. di distanza, cioè nella piccola borgata di Casertavecchia, che, a 400 m. s. m., si trova sul pendio del M. Virgo (620 m.), in quel gruppo di alture che è compreso fra il M. Tifata e il M. Longano e al quale alcuni dànno per l'appunto il nome di monti di Caserta, ma che i più (comprendendo il Tifata stesso) distinguono col nome di monti Tifatini. Casertavecchia è ora un minuscolo centro abitato (257 ab. Leggi

    • MONOPOLI

      MONOPOLI (A. T., 27-28-29). - Cittadina della provincia di Bari situata sul litorale adriatico fra Bari (da cui dista 44 km.), e Brindisi, ai piedi del piatto gradino delle Murge meridionali, che scende rapidamente su una stretta fascia costiera solcata da brevi burroni detti "lame". La città è distinta in due parti: la medievale, sul mare, dalle vie strette e tortuose, e la moderna, che si estende sino alla strada ferrata e che, con vie larghe e regolari, si raccoglie intorno alla vasta rettangolare piazza Vittorio Emanuele. Leggi

    • DE BLASIIS

      DE BLASIIS, Giuseppe. - Storico, nato a Sulmona il 5 aprile 1832, morto a Napoli il 29 aprile 1914. Fece i primi studî nel seminario di Salerno e si laureò in legge nell'università di Napoli nel 1851. Nella guerra di Crimea accorse a combattere per i Turchi contro i Russi e, catturato da questi, poté esser fatto rimpatriare dal ministro napoletano a Pietroburgo. Nel 1860, come maggiore d'una legione garibaldina, occupò Benevento, represse le insurrezioni di Bonito e di Ariano e si segnalò al. Leggi

    • AMOROSI

      AMOROSI, Antonio. - Pittore marchigiano (della Comunanza, presso Ascoli). Nato, secondo il Mariette, circa il 1660; ancor vivo nel 1736, quando il Pascoli ne scriveva brevemente, in appendice alla vita di Giuseppe Ghezzi, di cui l'A. fu discepolo. Leggi

    • ITALIA

      ITALIA(XIX, p. 693; App. I, p. 742; II, II, p. 72; III, I, p. 913; IV, II, p. 243)Il periodo compreso tra la crisi del mercato petrolifero mondiale, insorta durante la guerra arabo-israeliana del 1973, e i primi anni Novanta può essere annoverato tra quelli di più profonda trasformazione economica, sociale e territoriale, del paese. Leggi

    • BRASILE

      BRASILE (Estados Unidos do Brazil: A. T., 149-150, 151, 152, 153-154, 155-156, 157-158).Sommario. - Geografia: Esplorazioni (p. 701); Geologia e morfologia (p. 702); Clima (p. 706); Idrografia (p. 709); Vegetazione e flora (p. 711); Fauna (p. 713); dati demografici generali (p. 714); Le popolazioni indigene (p. 717); Etnologia della popolazione immigrata (p. 723); Suddivisioni storiche e amministrative (p. 725); Condizioni economiche (p. 726); Comunicazioni (p. 737); Distribuzione e densità della popolazione (p. 739); Emigrazione interna ed esterna (p. 740). - Gl'Italiani nel Brasile (p. 742). Leggi

    • AFFRESCO

      AFFRESCO (fr. fresque; sp. afresco; ted. Fresko; ingl. fresco). -Tecnica. - Si chiama affresco la pittura fatta coi pigmenti colorati (semplicemente impastati o diluiti con acqua) distesi su una preparazione di calce spenta e sabbia, ancor fresca. Il processo dell'affresco sta nel giovarsi della proprietà che ha la calce di formare in unione con acqua e sabbia, un cemento nella cui superficie dura e cristallina il colore penetra e resta fissato all'atto dell'essiccazione. La calce, grassa o magra, mescolata intimamente con sabbia quarzosa (silice), forma il comune intonaco dei muri. Leggi

  3. Risultati da Wikipedia

    Giuseppe Bonito

    Biografia Giuseppe Bonito fu uno dei maggiori pittori di genere napoletani, le sue numerosissime tele di carattere popolaresco ne fanno uno dei migliori rappresentanti del genere, forse il più importante dell'Italia meridionale del '700. Ebbe molto riscontro tanto che alcune tele di altri pittori suoi contemporanei e conterranei gli furono per lungo tempo attribuite. Il caso più eclatante fu Leggi su

    Nati nel 1707

    • Giuseppe Astarita, architetto e ingegnere italiano († 1775) • Giuseppe Bonito, pittore italiano († 1789) • Matthew Dubourg, violinista e compositore irlandese († 1767) • Bernardino Galliari, pittore e scenografo italiano († 1794) • Ignazio Gerusalemme, compositore italiano († 1769) • Mosè Luzzatto, rabbino e filosofo italiano († 1746) • Pietro Domenico Leggi su

    Chiesa di San Bartolomeo (Napoli)

    La chiesa di San Bartolomeo o anche di Santa Maria Graziella è una delle chiese monumentali di Napoli; è ubicata in via San Bartolomeo, nella zona di Rua Catalana. La chiesa venne eretta sul preesistente Teatro San Bartolomeo dall'architetto Angelo Carasale. Successivamente venne ceduta ai Padri Trinitari della Redenzione dei Cattivi. L'edificio è chiuso da anni e non sono disponibili Leggi su

    Chiesa della Congregazione della Trinità dei Pellegrini

    La chiesa della Congregazione della Trinità dei Pellegrini (o Oratorio dei Confratelli) è una delle strutture storico-religiose di Napoli; è sita nel centro storico della città, non lontano dalla famosa e popolare "Pignasecca", nei Quartieri Spagnoli. Il fabbricato, secondo luogo di culto del complesso della Trinità dei Pellegrini, ha un proprio ingresso autonomo in via Giovanni Ninni, al Leggi su

    Chiesa di San Tommaso a Capuana

    La chiesa di San Tommaso a Capuana è una chiesa monumentale di Napoli ubicata in via Tribunali. L'edificio, fondato nel Medioevo, nel 1176 venne ceduto ai benedettini di Cava dei Tirreni. La chiesa venne rimaneggiata più volte nei secoli e nel XVIII secolo assume l'aspetto attuale. Di notevole interesse architettonico è la facciata barocca dell'edificio, costituita da una partizione con Leggi su

    Museo d'arte della fondazione Pagliara

    Il Museo d'Arte della Fondazione Pagliara è un museo di Napoli (con collezioni non aperte al pubblico), annesso all'Istituto Suor Orsola Benincasa, ente culturale di primaria importanza della città. Le suore dell'Istituto vennero in possesso delle opere d'arte nel 1947, grazie ad una donazione delle sorelle del defunto Rocco Pagliara, scrittore napoletano e, alcuni anni dopo (1952) fu Leggi su

    Chiesa di Santa Maria di Gerusalemme

    La chiesa di Santa Maria di Gerusalemme (o chiesa delle trentatré) si erge a Napoli, all'interno dell'omonimo complesso monastico, nei pressi della chiesa di Santa Maria della Vittoria e Santissima Trinità all'Anticaglia. L'intera struttura è un importante punto di riferimento per l'arte e l'architettura del Rinascimento napoletano. Il monastero fu innalzato nel XIV secolo; era detto delle Leggi su

    Cappella del Monte di Pietà

    Il Monte di pietà è un antico palazzo situato a Spaccanapoli nella città di Napoli. Cenni storici Il Monte fu fondato nel 1539 da alcuni nobili napoletani (Aurelio Caparo, Gian Domenico di Lega e Leonardo Palma) per combattere l'usura elargendo prestiti senza scopo di lucro; alla fine del secolo acquistarono il Palazzo di Girolamo Carafa e affidarono il progetto per il restauro Leggi su

    Chiesa dei Santi Giovanni e Teresa

    La chiesa dei Santi Giovanni e Teresa è una delle chiese monumentali di Napoli; si erge nel quartiere Chiaia. La storia La chiesa venne eretta dalle nobili sorelle teresiane nel 1746; queste, decisero di abbandonare il convento di San Giuseppe a Pontecorvo. Nel luogo dove oggi sorge la struttura, decisero di fondare il nuovo convento e ritirarsi in clausura. Il tempio sorge in una strada che Leggi su

    Morti nel 1789

    • Matteo Barbieri, matematico italiano (n. 1743) • Fedele Fischetti, pittore italiano (n. 1734) • Orazio Solimena, pittore italiano (n. 1690) • Barrimore Matthew St. Leger, militare britannico (n. 1733) • Annibale degli Abbati Olivieri, archeologo italiano (n. 1708) • 6 gennaio - Federico Guglielmo di Westfalia, vescovo (n. 1727) • 8 gennaio - Jack Broughton, pugile Leggi su