1. Capograssi, Giuseppe

    Filosofo italiano (Sulmona 1889 - Roma 1956). Prof. (dal 1933) di filosofia del diritto a Sassari, Macerata, Padova, Napoli, Roma; socio corrispondente dei Lincei (1954); giudice della Corte costituzionale (dal dic. 1955). Si occupò, oltre che dei problemi dell'esperienza giuridica e dello stato (Analisi dell'esperienza giuridica, 1934; Il problema della scienza del diritto, 1937), di problemi di etica e di gnoseologia ispirandosi a Blondel e Rosmini: Analisi dell... Leggi

  2. Òpocher, Enrico

    Filosofo italiano del diritto (Treviso 1914 - Padova 2004); prof. all'univ. di Padova dal 1948 al 1984, nel 1989 fu nominato prof. emerito. Presidente (1976-83) della Società italiana di filosofia giuridica e politica. Dall'iniziale adesione, sia pur critica, all'idealismo, si avvicinò successivamente ai temi dell'esistenzialismo e, soprattutto, alla filosofia dell'azione di G. Capograssi, cercando di rivalutare su tali basi le istanze dell'individuo... Leggi

  3. RISULTATI DALL'ENCICLOPEDIA ITALIANA

    • CAPOGRASSI, Giuseppe

      CAPOGRASSI, Giuseppe. - Filosofo, nato a Sulmona il 21 marzo 1889, morto a Roma il 23 aprile 1956. Professore di filosofia del diritto dal novembre 1933, ha insegnato nelle università di Sassari, Macerata, Padova, Napoli e (dal 1950) nella facoltà di scienze politiche a Roma. A lungo componente del Consiglio superiore della Pubblica Istruzione. Nel dicembre 1955 fu nominato giudice della Corte costituzioriale. Leggi

    • CORTE COSTITUZIONALE

      CORTE COSTITUZIONALE (App. II, 1, p. 702). Nella Appendice II sono già stati definiti sia la natura, sia i compiti, sia la composizione dell'organo previsto dalla Costituzione della Repubblica, entrata in vigore il 1° gennaio 1948, allo scopo precipuo di controllare, in via di competenza esclusiva, la conformità delle norme legislative ordinarie alle norme costituzionali.Le norme che disciplinano la composizione e il funzionamento della Corte sono contenute, oltreché nella Costituzione (articoli 135-137), in due leggi costituzionali (9 febbraio 1948, n. 1 e 11 marzo 1953, n. Leggi

  4. Risultati da Wikipedia

    Giuseppe Capograssi

    Biografia Giuseppe Capograssi nacque a Sulmona il 21 marzo del 1889 da un'antica famiglia nobile che vi si era trasferita da un comune della provincia di Salerno nel 1319, a seguito del vescovo Andrea. Si laureò in giurisprudenza a Roma nel novembre del 1911 discutendo la tesi di laurea "Lo Stato e la Storia", in cui già affiorano le problematiche connesse alle interrelazioni fra individuo, Leggi su

    Pietro Piovani

    Biografia Pietro Piovani si laureò a Napoli dove conobbe il suo maestro Giuseppe Capograssi. Prestò, durante 10 anni di vita (tra il 1953 e il 1963, ) insegnamento in varie università d' Italia (Trieste, Firenze e Roma), successivamente occupò la cattedra di Filosofia Morale presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli studi di Napoli Federico II, dove rimase fino Leggi su

    Unione Giuristi Cattolici Italiani

    UGCI è l'acronimo dell' Unione Giuristi Cattolici Italiani, che ha, per statuto, lo scopo di contribuire all'attuazione dei principi dell'etica cristiana nell'attività legislativa, giudiziaria ed amministrativa. Origine e idee ispiratrici L'Unione nacque nel 1948 sotto la spinta e l'influsso di giuristi quali Giuseppe Capograssi e Francesco Carnelutti proponendosi di contribuire alla Leggi su

    Enrico Opocher

    Biografia Nato nel 1914. Laureatosi all'Università di Padova nel 1935, alla scuola di Adolfo Ravà e Giuseppe Capograssi, è considerato assieme a questi uno dei maggiori filosofi del diritto italiani del '900. Ottenuta nel 1941 la Libera docenza, vinse nel 1948 il concorso per la cattedra di Filosofia del diritto presso la facoltà di Giurisprudenza dell'Università di Padova, presso la Leggi su

    Codice di Camaldoli

    Il Codice di Camaldoli è un documento programmatico di politica economica italiana stilato nel 1943 da esponenti delle forze cattoliche. Funse di ispirazione e linea guida per la politica economica della Democrazia Cristiana, che dopo la seconda guerra mondiale fu per un lungo periodo il maggiore partito di governo. Fu elaborato al termine di una settimana di studio nel monastero di Camaldoli, Leggi su

    Francesco Carnelutti

    Biografia Nato a Udine nel 1879, ha insegnato all'Università Bocconi di Milano (1909-1912), nell'Università di Catania (1912-15), Padova (1915-35), alla Statale di Milano (1936-46) e Roma (1947-49). Nel 1924 ha fondato e diretto la Rivista di diritto processuale civile. Principale ispiratore del Codice di procedura civile del 1942, maestro del diritto sostanziale civile e penale, è stato Leggi su

    Antonio Pigliaru

    Attività Fu autore di numerosi saggi di grande spessore, considerati ancora oggi un punto di riferimento imprescindibile per il dibattito sulla cultura sarda. Inediti continuano ad apparire anche adesso. Dopo un'iniziale approdo alla filosofia di Giovanni Gentile, soprattutto nelle prime, importanti opere, Considerazioni critiche su alcuni aspetti del personalismo comunitario e Persona umana Leggi su

    Giovanni Conso

    Dal 18 giugno 2003 è Presidente dell'Accademia dei Lincei. Attività accademica e giurisdizionale Laureatosi in giurisprudenza a Torino nel 1945, è allievo di Francesco Antolisei. Avvocato, professore universitario, insegna procedura penale nelle facoltà di giurisprudenza delle Università di Genova, Urbino, Torino, della "Sapienza" di Roma e della LUMSA di Roma. Dal 1974 al 1976 è vice Leggi su

    Hans Kelsen

    Biografia Nacque a Praga nel 1881, in una famiglia ebraica di lingua tedesca. Nel 1884 la famiglia si trasferì a Vienna, dove il giovane Kelsen completò gli studi; studiò scienze giuridiche e si laureò nel 1911 in diritto dello Stato e filosofia del diritto. I suoi interessi si rivolgevano alla filosofia, alla logica, alla matematica e alle scienze naturali. Insegnò inizialmente (dal Leggi su

    Riccardo Morandi

    Ha iniziato la sua attività in Calabria, sullo scorcio degli anni venti, con la progettazione di strutture in cemento armato per le località allora terremotate. Tornò poi a Roma continuando lo studio o la soluzione dei problemi tecnici connessi a questo tipo di struttura (allora nuova per l'Italia), ricca di promesse e di avvenire. Legato al fiorente filone del Razionalismo costruttivo Leggi su