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Denominazione con cui si indica solitamente l’Impero Romano d’Oriente, da Bisanzio antico nome della capitale Costantinopoli. L’antagonismo fra Occidente latino e Oriente ellenistico prese corpo già con la riforma di Diocleziano (284-305). Col trasferimento della capitale dell’Impero a Bisanzio (330) e poi con la ripartizione delle province avvenuta alla morte di Teodosio I gli interessi dell’Oriente prevalsero... Leggi
Nella tradizione paleografica moderna, in campo greco genericamente la scrittura maiuscola libraria, in campo latino una particolare scrittura libraria di forme rotondeggianti, usata fra 4° e 9° secolo. Nell’ambito della scrittura greca si è tradizionalmente indicato con il termine o. ogni tipo di scrittura maiuscola con forme più o meno rotonde adoperata in campo librario dal 1° sec. d.C. fin oltre il 10° secolo. Si distinguono all’interno di questa vasta categoria un’o. romana dal tratteggio sottile e dagli eleganti apici ornamentali, adoperata soprattutto fra 1° e 3° sec. d.C... Leggi
Una delle forme più importanti dell’attività scientifica dei glossatori, che avevano a fondamento un’esigenza di sintesi della compilazione giustinianea: questa era perciò summata, cioè compendiata. La più antica tra le s. del Codice di Giustiniano prende convenzionalmente il titolo di Summa Trecensis («Somma di Troyes»; anche Summa Codicis Trecensis), inizialmente attribuita, a torto, da H. Fitting a Irnerio... Leggi
(lat. Visigothi) Popolazione dei Germani orientali, appartenente alla gente dei Goti. 1. Origini ed espansione in OccidenteI V., secondo il loro antico mito, emigrarono dalle rive del Baltico nella Russia meridionale sullo Dnestr e sul Mar Nero; in realtà si formarono come popolo solo in queste regioni. La divisione fra Ostrogoti e V. ebbe luogo appunto (tra 3° e 4° sec.) nel Ponto, quando i V., allora noti come Tervingi, riconobbero l’autorità dei Balti, e gli Ostrogoti quella degli Amali. Nel 4° sec. si diffuse tra i V... Leggi
(arm. Hayastan) Regione fisica e storica dell’Asia sudoccidentale, estesa fra 38° e 41° lat. N e 37° e 47° long. E Gr. e ampia circa 140.000 km2. Dal punto di vista fisico l’A. s’identifica con l’Acrocoro Armeno , vasto complesso ondulato di alteterre, delimitato a N dalla sezione orientale dei Monti Pontici, a NE dal Piccolo Caucaso e a S dal Tauro armeno; come limiti occidentale e orientale si scelgono abitualmente il corso dell’Eufrate e la depressione di Urmia... Leggi
Stato dell’Europa meridionale, comprendente la parte inferiore della Penisola Balcanica, gli arcipelaghi delle Ionie e dell’Egeo e l’isola di Creta. Confina a NO con l’Albania, a N con Repubblica di Macedonia e Bulgaria e a E con la Turchia; è bagnata a O dal Mar Ionio, a E dall’Egeo. L’insieme delle isole occupa 1/5 dell’intera superficie. Il nome lat. Graecia fu usato soltanto dai Romani; i Greci usavano (e usano tuttora) il termine ῾Ελλάς «Ellade» e, come etnico, ῞Ελληνες «Elleni»... Leggi