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Città della Scozia occidentale (632.000 ab. nel 2005; 1.530.000 nel 2007 considerando l’intera agglomerazione urbana), nell’omonimo distretto amministrativo che comprende l’area urbana. È estesa sul fiume Clyde, a breve distanza dal mare su rilievi a terrazza alti 30-60 m. La primitiva G. rimase per molti secoli un fiorente mercato agricolo dei Lowlands, ma il vero incremento della città come centro commerciale ebbe inizio solo con l’unione politica della Scozia all’Inghilterra (1707) Leggi
Scrittrice statunitense (Richmond, Virginia, 1874 - ivi 1945), autrice di romanzi tutti ambientati nella Virginia, con i quali si propose, in polemica con la letteratura sentimentale in voga nel Sud, di descrivere realisticamente la vita sociale e gli orientamenti spirituali di quella regione dopo la guerra civile (The battleground, 1902; The deliverance, 1904). Nel dopoguerra la sua opera giunge a una più acuta consapevolezza della futilità di una cultura decadente... Leggi
Ammiraglio (Stony Point, Tennessee, 1801 - Portsmouth, New Hampshire, 1870). Nel primo anno (1861) della guerra di Secessione riportò successi contro la flotta dei Confederati; ciò gli valse il comando della flotta operante nel Golfo del Messico, con la quale seppe concorrere, aiutato dalle forze di terra, al difficile compito di entrare nel Mississippi e di conquistare New Orleans (1862). Conquistò poi i forti di Vicksburg (1863) e della Baia di Mobile... Leggi
Inventore scozzese (Greenock 1736 - Heathfield, Birmingham, 1819). Impiegato come fabbricante di strumenti di precisione presso l'univ. di Glasgow, nel 1763 ebbe l'incarico di riparare un modello di macchina a vapore di Th. Newcomen. Nel corso del lavoro individuò correttamente le cause dell'eccessivo consumo di vapore e, alcuni anni dopo, riuscì a ridurre tale spreco, facendo in modo che il vapore, dopo aver agito sullo stantuffo, fosse scaricato in un recipiente (condensatore... Leggi
Economista e filosofo (Kirkcaldy, Scozia, 1723 - Edimburgo 1790). Educato nelle università di Glasgow e di Oxford, divenne professore di logica (1751) e poi di filosofia morale (1752) nell'università di Glasgow. Negli anni 1764-66 viaggiò in Francia al seguito del giovane duca di Buccleuch, del quale era precettore. Ritornato in Inghilterra, si ritirò per dieci anni a Kirkcaldy, dedicandosi interamente agli studî. Nel 1778 accettò l'incarico di commissario alle dogane a... Leggi
Architetto e pittore (Glasgow 1868 - Londra 1928). Allievo della Glasgow school of art, partecipò vivamente al movimento innovatore, che faceva capo a J. Whistler. Anche se per motivi contingenti il suo nome è connesso con l'art nouveau, la sua impostazione architettonica si lega direttamente al movimento delle Arts and crafts di W. Morris... Leggi
Chimico (Glasgow 1805 - Londra 1869); allievo di T. Thomson, docente di chimica a Glasgow e quindi a Londra (1837-55); membro della Royal Society dal 1836. Effettuò notevoli ricerche sui fenomeni diffusionali in seno ai gas e ai liquidi, osservando una sostanziale analogia di comportamento. Si occupò anche dell'assorbimento e del passaggio di gas attraverso i solidi: studiò l'assorbimento dell'idrogeno da parte del palladio e ipotizzò l'esistenza di combinazioni chimiche tra... Leggi
Adam Smith, il principale pensatore del moderno capitalismo, era professore di filosofia morale a Glasgow e prima di scrivere "La ricchezza delle nazioni" ha scritto "La teoria dei sentimenti morali".
Claudio Gentili
Antropologo sociale scozzese (n. Glasgow 1930). Ha svolto significative ricerche sul campo tra le popolazioni della Somalia, di cui ha studiato la storia, le strutture sociali e politiche e la religiosità. Ha dedicato numerosi saggi a questo argomento tra i quali è fondamentale Pastoral democracy. A study of pastoralism and politics among the northern Somali of the Horn of Africa (1961)... Leggi
Psichiatra e psicanalista (Glasgow 1927 - Saint-Tropez 1989). Ritenuto uno dei fondatori dell'antipsichiatria, anche se il termine non è mai stato da lui accettato, la sua opera ha avuto grandissima eco anche in Italia... Leggi
Kelman 〈kèlmën〉, James. – Scrittore scozzese (n. Glasgow 1946). Autore di romanzi, racconti, drammi, prof. al Goldsmith College di Londra e all’univ. di Glasgow. Dopo studi e occupazioni irregolari, esordì nel 1973 con la raccolta An old pub near the angel, ma ottenne i primi riconoscimenti con The busconductor Hines (1984), Greyhound for breakfast (1987) e A disaffection (1989), aggiudicandosi poi nel 1994 il Booker prize con How late it was, how late (trad. it. 2006, Troppo tardi, Sammy... Leggi
Architetto britannico (Glasgow 1926 - Londra 1992). Elaborò la sua originale produzione tendendo, inizialmente, a una sorta di purismo razionalista filtrato attraverso le ricerche del neoplasticismo, del Bauhaus e dell'ultimo Le Corbusier; in seguito la sua produzione si arricchì di spunti suggeriti dal costruttivismo russo e dall'architettura organica, con una breve parentesi condizionata dall'incontro con L. Krier... Leggi
Chimico britannico (Glasgow 1852 - High Wycombe 1916). Premio Nobel per la chimica nel 1904, le prime ricerche di R. riguardarono la chimica organica: studiò gli acidi toluici, preparò la piridina da acido cianidrico e acetilene, studiò le relazioni fra chinina, cinconina e piridina. Tuttavia la sua fama è legata specialmente alle sue ricerche di chimica fisica, che lo portarono alla scoperta dei gas nobili. VitaAllievo di W. Thomson (lord Kelvin) e di R. Fittig... Leggi