In fisica delle particelle elementari, ognuno degli 8 bosoni di gauge che mediano le interazioni forti in cromodinamica quantistica. I g. sono dotati di numeri quantici di colore, sono elettricamente neutri, hanno spin ℏ e massa nulla. Essi sono accoppiati a tutte le particelle colorate e quindi oltre a interagire con i quark sono anche accoppiati tra di loro (➔ forti, interazioni). Si chiama gluino il partner con spin 1/2 del g. previsto dalle supersimmetrie. Il gluonio è l’adrone composto unicamente da g. (ingl. glueball). Leggi
Termine formato da qu(estion m)ark, «punto interrogativo», usato come parola di significato indeterminato da J. Joyce nella frase three quarks for Muster Mark del romanzo (1939) Finnegan’s Wake.In fisica, i q. sono le particelle costituenti gli adroni, cioè le particelle soggette a interazione forte (➔ forti, interazioni). Introdotti da M. Gell-Mann e G... Leggi
In fisica delle particelle elementari, una delle 4 classi di interazioni fondamentali (f., elettromagnetiche, deboli e gravitazionali) alle quali si possono ricondurre, a livello microscopico, tutti i fenomeni fisici osservati. Derivano il nome dall’intensità relativamente elevata delle forze corrispondenti. A esse si deve in particolare la coesione dei nuclei atomici, in quanto le forze attrattive f. tra i nucleoni (neutroni e protoni del nucleo) prevalgono sulle forze repulsive elettromagnetiche dovute alle cariche positive dei protoni... Leggi
Denominazione generica dei costituenti ultimi della materia e della radiazione. 1. DefinizioneAdottando l’atteggiamento pragmatico inaugurato da A.-L. Lavoisier nei confronti degli elementi chimici, si può riservare la denominazione di p. a quei costituenti della materia che non mostrano una struttura interna. In questa accezione sono da designare come elementari le particelle fondamentali (quark e leptoni), costituenti tutte le altre particelle note, e i bosoni di gauge , mediatori delle interazioni fra quark e leptoni... Leggi
In fisica delle particelle elementari, teoria non abeliana di gauge che studia le interazioni dei quark caratterizzati dal numero quantico colore, attribuendole alla mediazione dei gluoni (particelle prive di massa e di carica elettrica, ma dotate di colore), in analogia all’elettrodinamica quantistica, nella quale l’interazione tra due particelle elettricamente cariche è mediata dal fotone (privo di massa, di carica elettrica e di colore; ➔ forti, interazioni).... Leggi
In fisica, processo mediante cui nuclei leggeri sono portati con varie tecniche a una distanza mutua abbastanza piccola e per un intervallo di tempo sufficiente affinché entrino in gioco le forze nucleari. C. dei quark e dei gluoniLa legge per cui i quark e i gluoni non possono esistere come particelle libere, ma sono confinati negli adroni (➔ forti, interazioni).... Leggi
In fisica, particella la cui esistenza è stata postulata per spiegare certe caratteristiche sperimentali della diffusione anelastica profonda di elettroni su protoni e neutroni: nel modello a p. tali particelle sono considerate parti costituenti dei nucleoni, e possono essere identificate con i quark e i gluoni.... Leggi
GLUONEIl termine deriva dall'inglese glue ("colla") e designa quella particella elementare di dimensioni subnucleari che amalgama all'interno dei nucleoni i loro costituenti fondamentali, i quark. Quark e g. costituiscono i mattoni di tutta la materia nucleare e in generale di tutte le particelle che, su scale di distanze dell'ordine delle distanze nucleari − ovvero di un femtometro (fm=10−15 m, equivalente al fermi) − sono soggette alle interazioni ''forti'', uno dei quattro tipi di interazioni fondamentali identificate finora insieme a quelle elettromagnetiche, gravitazionali e deboli. Leggi
CROMODINAMICA QUANTISTICAÈ la moderna teoria fisica (QCD: Quantum Chromodynamics) delle interazioni cosiddette ''forti'' che si esercitano tra i protoni e i neutroni del nucleo atomico e tra alcune delle particelle subnucleari (adroni).Le interazioni forti tra particelle elementari costituiscono, nel loro complesso, una delle quattro classi di interazioni fondamentali alle quali si possono ricondurre, a livello microscopico, tutti i fenomeni fisici basilari: interazioni forti, elettromagnetiche, deboli e gravitazionali. Leggi
UNIFICAZIONE(App. II, II, p. 1063; III, II, p. 1014; IV, III, p. 722)Fisica. Grande unificazione. - Le teorie di unificazione, o di grande unificazione, descrivono le interazioni fra i costituenti elementari della materia come diverse manifestazioni di un'unica forza fondamentale, cui è associata una scala di lunghezze caratteristica dell'ordine di 10−30 cm, molto più piccola di qualunque distanza esplorata in un esperimento diretto. Leggi
PARTONELo studio dei processi di diffusione di alta energia avvalorò, alla fine degli anni Sessanta, l'idea che gli adroni (ossia tutte le particelle come il protone, il neutrone, il mesone π, ecc., che presentano interazioni forti) si comportino, in particolari condizioni, come un fascio di particelle puntiformi, non interagenti tra loro, chiamate da R.P. Feynman partoni, dall'ingl. parton. Quest'ipotesi ha avuto un notevole sviluppo e il termine p. è divenuto d'uso corrente; il modello a p. Leggi
Particella elementare Molti dei progressi conseguiti dalla fisica tra 20° e 21° sec. inerenti le p. e. sono stati determinati dai risultati sperimentali ottenuti utilizzando gli acceleratori di particelle. In particolare, i grandi acceleratori, il collisore elettrone-positrone LEP (Large Electron Positron) di Ginevra, il collisore protone-antiprotone Tevatron al laboratorio Fermilab negli Stati Uniti e il collisore elettrone-protone Hera ad Amburgo in Germania hanno dominato la ricerca in questo settore. Leggi