Olduvai, gola di Località della Tanzania nord-orientale costituita da una grande forra di origine tettonica che intaglia antichi depositi lacustri. Profonda in alcuni tratti un centinaio di metri, si estende per circa 50 km a NE del Lago Eyasi nella piana del Serengeti. L’azione erosiva delle acque fluviali ha messo in luce sedimenti di eccezionale interesse e più di 70 siti archeologici, che hanno fornito alcune tra le più importanti testimonianze di Ominidi fossili messe in luce da scavi... Leggi
Paleontologo e archeologo inglese (Kabete, Kenya, 1903 - Londra 1972). Autore di numerose ricerche archeologiche, paletnologiche e paleontologiche in Africa. Una delle sue scoperte più importanti è quella (1959) dei resti di un ominide che denominò Zinyanthropus boisei (oggi considerato come una specie del genere Australopithecus) nei depositi della Gola di Olduvai in Tanzania. Nella stessa località trovò poi resti di Homo habilis... Leggi
Famiglia zoologica dell’ordine dei Primati che comprende la specie umana attuale, le specie umane estinte, note attraverso resti fossili, e le grandi scimmie. Il complesso di processi evolutivi che per serie successive di modificazioni, morfologiche e strutturali, ha condotto all’uomo attuale è detto ominazione . 1. SistematicaGli Ominidi costituiscono una famiglia (Hominidae) che comprende oltre all’uomo (Homo sapiens) le scimmie antropomorfe africane Gorilla gorilla e Pan con due... Leggi
Uno dei continenti, congiunto con l’Eurasia mediante l’istmo di Suez fino all’anno 1869, quando l’istmo fu tagliato per la costruzione del canale omonimo (fig. 1). Originariamente detta Libye (lat. Libya), l’A. cominciò a essere considerata un continente a parte solo a partire dal 4° sec. a.C. Più tardi, per influenza romana, prevalse il nome Africa, usato dai Romani per designare la parte nord-occidentale, con la quale erano in rapporti più frequenti. L’origine del nome è incerta... Leggi
Periodo della storia delle civiltà umane contraddistinto dall’assenza di documenti scritti e studiato attraverso dati archeologici, paleontologici e antropologici. 1. Cenni storiciJ. Boucher de Perthes fu tra i primi a intuire l’esistenza di un’attività imputabile a un’umanità arcaica, quando furono rinvenute le cosiddette ‘pietre del fulmine’ (keurania), ritenute in un primo momento degli scherzi di natura... Leggi
PALEOANTROPOLOGIA (XXVI, p. 1; App. II, 11, p. 486; III, 11, p. 348). - Le numerose scoperte relative a resti ossei appartenenti ad antichissimi Ominidi, che si sono succedute con ritmo crescente in alcune regioni dell'Africa dal 1959 a oggi, hanno portato contributi fondamentali allo studio del problema delle origini umane, la cui storia - fra ipotesi, teorie e polemiche - lentamente ma incessantemente si va facendo più chiara, anche se ancora è ben lontana dall'essere completa. Leggi
LEAKEY, Louis Seymour Bazett. - Paleontologo e archeologo inglese, nato a Kabete, Kenya, il 7 agosto 1903, morto a Londra il 10 ottobre 1972. Dal 1945 al 1961 fu curatore del Coryndon Museum di Nairobi, poi National Museum of Kenya; dal 1962 al 1972 diresse il Centro per la preistoria e la paleontolgia da lui stesso fondato. Insegnò in varie università inglesi e americane, tra cui quelle di Cambridge e di Cornell, oltre che all'University College di Nairobi. Leggi