1. NAPOLI

    (gr. Παϱθενόπη, ΝεάπολιϚ, lat. Neapolis)Città della Campania, capoluogo di regione, posta lungo la costa tirrenica, al centro dell'omonimo golfo. Topografia e urbanisticaIn età medievale N. vista dal mare appariva imponente, insediata sulle alture di San Marcellino, del Monterone e di San Giovanni Maggiore, tanto da formare una sorta di contrafforte roccioso proteso sul mare, il quale penetrava in profondità lambendo le mura e le stesse alture. Due erano gli approdi cittadini e... Leggi

  2. PORTO

    Con il termine p. si indicano sia gli approdi marini, naturali o artificiali, sia quelli fluviali, muniti di strutture per l'attracco delle navi e il carico e lo scarico delle merci (v. Arsenale).Nel Medioevo venivano distinti i 'p. legittimi', sottoposti alla giurisdizione delle autorità e regolati da un complesso sistema burocratico e fiscale (controllo della licentia navigandi, ispezione doganale), e i 'p. non legittimi', dove giungevano le merci di contrabbando... Leggi

  3. GAETA

    (lat. Caieta)Città del Lazio meridionale, storicamente appartenente alla Terra di Lavoro, G. si estende su un promontorio che divide il golfo omonimo da quello di Terracina.Il nucleo medievale (Sant'Erasmo) si sviluppò, tra i secc. 8° e 10°, sull'estremità occidentale della penisola, divisa dalla terraferma attraverso un breve istmo; i ripidi pendii, accentuati dall'altura di monte Orlando, resero il primitivo nucleo una piazzaforte naturale, in seguito fortificata dalla cinta muraria... Leggi

  4. MONASTIR

    Città e porto della Tunisia, sul promontorio meridionale del golfo di Ḥammāmēt, vicino all'antica città fenicia di Ruspina. Dopo la conquista araba dell'Africa settentrionale, nel corso della seconda metà del sec. 7°, M. acquistò notevole importanza in quanto fu provvista di un ribāṭ (convento fortificato) fatto costruire, secondo al-Bakrī, dal governatore abbaside Harthama b. A῾yan nel 180 a.E./796. Quella di M... Leggi

  5. BALEARI, Isole

    (catalano Illes Balears)Arcipelago situato nel Mediterraneo occidentale, in corrispondenza della costa catalana e del golfo di Valencia, comprendente le isole di Maiorca, Minorca, Ibiza (l'isola del sale) e Formentera. Grazie alla loro posizione le B., insieme alla Sardegna, hanno permesso lo stabilirsi di un contatto diretto tra la Spagna orientale e l'Italia, costituendo la tappa intermedia di una delle poche linee di navigazione attraverso le isole del Mediterraneo nel... Leggi

  6. CITTA

    CITTÀ La definizione di Isidoro di Siviglia (Etym., XV, 2, 1), identificando la civitas nel vincolo associativo che lega gli abitanti e l'urbs entro le mura che circondano lo spazio abitato, lascia su due piani staccati c. di pietre e c. di uomini: una definizione che resta valida, nei testi e nelle immagini, per tutto l'Alto Medioevo.IconografiaAncora nel mondo carolingio, epoca in cui continuarono invasioni e incursioni, la c... Leggi

  7. Altavilla

    Famiglia normanna di feudatari di Haute-ville-le-Guichard (od. dip. della Manche). Il primo A. di cui si hanno notizie è Tancredi (sec. 10°-11°); alcuni suoi figli emigrarono in Puglia dove, combattendo come mercenari contro i Bizantini, ottennero i territori di Ascoli Satriano e di Venosa, che costituirono la contea di Puglia (1042). Questa, ingrandita dalle successive conquiste di uno di loro, Roberto il Guiscardo, si trasformò in ducato di Puglia e Calabria (1059). ITALIA... Leggi

  8. CASTELLO

    Struttura fortificata con funzioni difensive e talvolta anche abitative, il c. viene normalmente indicato nelle fonti latine medievali con i termini castrum e castellum, indirettamente connessi a castrare ('tagliare'), con probabile allusione alle conseguenze che gli interventi fortificatori avevano sul terreno. Castellum è, a rigore, un diminutivo di castrum, ma già negli scrittori della buona romanità appare connotato da aggettivi come parvulus ed exiguus, segno evidente che, al di... Leggi

  9. FONTI

    Gli studiosi che all'epoca della Controriforma per primi si dedicarono allo studio dei monumenti cristiani di età tardoantica e medievale erano filologi come Panvinio e Alemanno, giuristi come Baronio o retori come Ugonio, quasi sempre ecclesiastici. Tutti avevano una naturale familiarità con i testi, evidente soprattutto nel fatto che essi tendevano a risolvere le questioni cronologiche e iconografiche sulla scorta delle f. scritte e soltanto raramente tramite un confronto tra vari... Leggi

  10. PONTE

    Le strutture di attraversamento note con il nome generico di p. possono assumere forme, caratteristiche e aspetti molto diversi tra loro, offrendo la possibilità di essere indagate sotto vari punti di vista: in particolare, laddove le si consideri in base agli ostacoli che esse consentono di superare, possono essere classificate come p. propriamente detti, o come viadotti, ovvero come cavalcavia.In riferimento poi ai materiali di cui sono costituiti i p., nel mondo medievale si possono... Leggi

  11. LIGURIA

    Regione dell'Italia nordoccidentale, caratterizzata da un territorio prevalentemente montuoso, solcato da strette valli perpendicolari alla costa del Mar Ligure.La L. è costituita da contesti storico-geografici difficilmente collegati tra loro da fattori unificanti e assume, nei secoli del Medioevo, i caratteri di una regione dallo spiccato policentrismo politico e culturale, area 'di frontiera' per eccellenza, veicolo di esperienze mediate da e verso più direzioni, canale di... Leggi

  12. PITTURA - Islam

    La p. non trova, nell'ambito dell'arte islamica, la medesima importante collocazione di cui gode in altre culture, sia occidentali sia orientali. Se e quanto un movimento iconoclastico ne abbia condizionato lo sviluppo è tema di grande interesse e di dibattito fra gli studiosi (Creswell, 1946; Allen, 1988).Poiché l'arte islamica, almeno durante i secoli in esame, non ha prodotto p. su tela o su tavola, si deve fare riferimento qui soltanto alla p. murale, lasciando da parte la... Leggi