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Gran consiglio del fascismo Massimo organismo direttivo del Partito nazionale fascista, istituito nel 1923. In seguito allo sviluppo del regime fascista assunse un rilievo sempre maggiore, sancito dalla l. 2693/1928, con cui esso, direttamente dipendente dal capo del governo, estese le competenze anche in materia di prerogative della corona, divenendo organo di massima rilevanza costituzionale... Leggi
Movimento politico italiano fondato nel 1919 da B. Mussolini, giunto al potere nel 1922 e rimasto al governo dell’Italia fino al 1943. Per estensione il termine indica movimenti e regimi sorti in Europa e in altri continenti, dopo la Prima guerra mondiale.1. Le origini del f. in ItaliaLe origini del f... Leggi
Uomo politico (Dovia di Predappio 1883 - Giulino di Mezzegra, Dongo, 1945). Socialista, si andò staccando dal partito, fino alla fondazione dei Fasci da combattimento (1919). Figura emergente nell’ambito del neoformato Partito nazionale fascista, subito dopo la “marcia su Roma” (1922) venne incaricato dal re della formazione del governo, instaurando nel giro di pochi anni un regime dittatoriale. In politica internazionale M... Leggi
Enunciazione, promulgata dal Gran Consiglio del fascismo (1939), dei principi per il riordinamento e rinnovamento del sistema degli studi: affermazione della socialità e politicità della scuola; lavoro come elemento di educazione.... Leggi
Uomo politico (Bologna 1886 - Milano 1966). Nazionalista, aderì al fascismo e fu deputato dal 1924, sottosegretario per le Corporazioni (1929-32), poi per la Stampa e propaganda (1935), ministro per la Cultura popolare (1936), ambasciatore presso la S. Sede (1939) e a Berlino (1940). Nella seduta del Gran consiglio del fascismo del 24 luglio 1943 votò a favore dell'ordine del giorno Grandi Ciano, e fu per ciò condannato a morte in contumacia dal tribunale fascista di Verona (11... Leggi
Uomo politico fascista (Pisa 1895 - Milano 1945), fondatore del fascio pisano e sindaco di Pisa nel 1923-25, deputato, poi consigliere nazionale, fu dal maggio 1933 al febbraio 1943 sottosegretario agli Interni; presente al Gran Consiglio del Fascismo del 24 luglio 1943, votò contro l'ordine del giorno Grandi. Successivamente fece parte del governo di Salò (fino al febbraio 1945), affiancando il gruppo Farinacci. Arrestato dai partigiani il 26 aprile 1945, fu fucilato... Leggi
Uomo politico italiano (Casale Monferrato 1884 - Roma 1959); decorato al valore nella guerra 1915-18, fu tra i promotori del fascismo piemontese. Deputato dal 1921, fu uno dei quadrumviri della marcia su Roma e successivamente comandante generale della M.V.S.N. Per pochi mesi sottosegretario nel primo governo Mussolini, fu poi governatore della Somalia (1923), dove estese l'effettivo dominio italiano a tutto il territorio, ambasciatore presso la S... Leggi
Stato dell’Europa meridionale, corrispondente a una delle regioni naturali europee meglio individuate, data la nettezza dei confini marittimi e di quello terrestre: la catena alpina, con la quale si collega all’Europa centrale (da O a E: Francia, Svizzera, Austria, Slovenia). Come regione naturale, tra lo spartiacque alpino e i tre mari (Adriatico, Ionio e Ligure-Tirreno) che la cingono, l’I. (con le isole giacenti sulla sua piattaforma continentale) ha una superficie di poco più di 300.000 km2... Leggi
Industriale e uomo politico italiano (Cuneo 1880 - Losanna 1945). Fu tra l'altro presidente della Magneti Marelli (1923-35 e dal 1939) e del Banco di Roma (1928-35). Impegnato fin dal 1917 in un'intensa attività sindacale e politica, fu deputato (dal 1921), presidente della Confindustria (1923-33), che aveva contribuito a fondare nel 1919, e come tale membro del Gran consiglio del fascismo, ministro delle Comunicazioni (1935-39), legando il suo nome all... Leggi
Economista e uomo politico italiano (Verona 1879 - Roma 1969). Ha dato contributi importanti allo studio matematico dell'economia e a quello della dinamica economica. Come ministro delle Finanze ricondusse al pareggio il bilancio italiano dissestato dalla prima guerra mondiale riformando il sistema tributario e l'amministrazione.VitaFu professore nelle univ... Leggi
Finanziere, industriale e uomo politico (Venezia 1877 - Roma 1947). Fondatore (1905) della Società adriatica di elettricità (SADE), fu tra l'altro senatore (dal 1922) e presidente di Confindustria (1934-43). Più volte direttore della Biennale di Venezia, promosse la I Esposizione internazionale d'arte cinematografica (1932).Vita e attivitàFiglio di un ingegnere edile, dopo la morte prematura del padre abbandonò gli studî universitarî e si mise in affari... Leggi
Uomo politico italiano (Napoli 1880 - Roma 1936); sindacalista, fu poi tra i maggiori promotori del movimento nazionalista. Condirettore e quindi direttore della Idea nazionale, passò poi a dirigere La Tribuna, quando quel giornale si fuse con questo (1926). Segretario generale del Partito fascista e membro del Gran consiglio del fascismo, fu nominato senatore del Regno nel 1934.... Leggi
FASCISMO (XIV, p. 847). - Il Partito nazionale fascista. - L'organizzazione del P.N.F. - L'organizzazione del P. N. F. è determinata dallo statuto del Partito, che è approvato con decreto reale su proposta del capo del governo, primo ministro segretario di stato, udito il Gran Consiglio del fascismo e il consiglio dei ministri (legge 14 dicembre 1929, n. 2099), e dai regolamenti annessi. Lo statuto attualmente in vigore fu approvato con decreto reale 28 aprile 1938, n. 513, nel testo deliberato. Leggi
ITALIA (A. T., 22-23, 24-25-26, 24-25-26 bis, 27-28-29, 29 bis).Il nome. - Secondo Antioco di Siracusa (Dion. Halic., I, 35), il nome d' Italia derivava da quello di un potente principe di stirpe enotrica, Italo, il quale avrebbe cominciato col ridurre sotto di sé il territorio estremo della penisola italiana, compreso tra lo stretto di Messina e i golfi di Squillace e di Sant'Eufemia, e, chiamata questa regione da sé stesso Italia, avrebbe poi conquistato molte altre città. Leggi
CONSIGLIO (XI, p. 195). - Per il Consiglio dei ministri v. ministro, App.Il Gran Consiglio (XI, p. 196).In virtù della legge 14 dicembre 1929, n. 1099, del decr. legge 19 dicembre 1935, n. 2121 (convertito in legge 2 aprile 1936, n. 607) e del decr. legge 7 gennaio 1937, n. 5 (convertito in legge 3 aprile 1937, n. 592) il Gran Consiglio del Fascismo è stato sensibilmente modificato nella sua composizione. Esso è ancora costituito di membri di tre categorie, che però non coincidono completamente. Leggi
CONSIGLIO (dal lat. consilium, con influenza di concilium; fr. conseil; sp. consejo; ted. Rat; ingl. council). - Consesso istituito per consigliare o deliberare su determinate materie.Per il consiglio di famiglia, v. tutela. Per il Maggior Consiglio, v. venezia: Storia.Il Consiglio dei ministri.Lo statuto italiano ignora questo organo limitandosi a far cenno dei soli ministri (art. Leggi
ITALIA (XIX, p. 693). - Demografia (p. 743). - Il 21 aprile 1936 ha avuto luogo un nuovo censimento generale della popolazione, a cinque anni esatti di distanza dal precedente. La popolazione totale presente è risultata di 42.444.588 ab., quella residente di 42.993.602;. la densità (computata in base alla popolazione presente) è di 137 ab. per kmq. I risultati fondamentali del censimento sono esposti nella tabella a pag. 743, che è da confrontarsi con quella pubblicata a pag. 739 del vol. XIX. Leggi
POTERI. - Divisione dei poteri. - Distinta dalla dottrina puramente giuridica e teorica della classificazione delle funzioni dello stato nelle tre attività legislativa, esecutiva e giurisdizionale, la teoria della divisione dei poteri ha un contenuto prevalentemente politico e pratico: essa vuole indicare il principio fondamentale che dovrebbe essere a base di ogni stato sanamente ordinato. Nella distribuzione delle tre funzionì in tre poteri, o gruppi di organi, diversi e fra loro indipendenti, consisterebbe la massima garanzia per le libertà e per i diritti dei cittadini. Leggi
DE VECCHI, Cesare Maria, conte di Val Cismon (XII, p. 701; App. I, p. 513). - Nel dicembre 1940 lasciò la carica di governatore delle isole italiane dell'Egeo. Nella seduta del Gran consiglio del fascismo del 24-25 luglio 1943, votò contro Mussolini. Per questo fu condannato a morte, in contumacia, nel processo di Verona (10 gennaio 1944). In seguito all'emanazione delle norme per la repressione dei delitti fascisti, fu il 14 novembre 1947, condannato, in contumacia, a lieve pena (5 anni di. Leggi
FASCISMO. - Movimento politico italiano creato da Benito Mussolini (v.).Dottrina.Idee fondametali. - Come ogni salda concezione politica, il fascismo è prassi ed è pensiero, azione a cui è immanente una dottrina, e dottrina che, sorgendo da un dato sistema di forze storiche, vi resta inserita e vi opera dal di dentro. Ha quindi una forma correlativa alle contingenze di luogo e di tempo, ma ha insieme un contenuto ideale che la eleva a formula di verità nella storia superiore del pensiero. Leggi
FASCISMO (XIV, p. 847; App. I, p. 571). - Con la creazione della Camera dei fasci e delle corporazioni (1938-39) ebbe compimento la "fascistizzazione" dello stato italiano: struttura e organi del partito coincisero con struttura e organi dello stato, cioè i primi presero anche formalmente il posto dei secondi. Tuttavia il cambiamento fu formale molto più che sostanziale. Leggi
MINISTRO (latino minister). - Nell'antichità romana furono chiamati ministri augusti gli apparitores degl'imperatori romani e gli of ficiales della casa imperiale. Ebbero varia denominazione, a seconda dell'ufficio che esercitavano, e furono per lo più di condizione servile. Alle dipendenze dei capi dei varî dicasteri della cancelleria e dell'amministrazione della casa imperiale, esercitavano svariate mansioni. Leggi