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(nederl. Groningen) Città dei Paesi Bassi (184.675 ab. nel 2009), capoluogo della provincia omonima. Alla confluenza di fiumi e canali, è notevole centro di traffico fluviale, collegato con il Mare del Nord. Attivo centro industriale (metallurgia, costruzioni meccaniche, cantieri navali, industrie tessili, chimiche, alimentari e della carta), è anche importante mercato agricolo, in mezzo a fertili polder. È sede di una celebre università (fondata nel 1614). Di origine molto antica, forse romana, centro importante già nel 9° sec., sin dall’11° sec Leggi
È la terza città commerciale dei Paesi Bassi e capoluogo della provincia omonima
Stato federale (nederl. Republick der Vereenigde Nederlanden) sorto dall’Unione di Utrecht (1579) e formato dalle 7 province dei Paesi Bassi settentrionali (Gheldria, Olanda, Zelanda, Utrecht, Frisia, Overijssel, Groninga). Rientravano nella competenza del governo federale la condotta della politica estera, le questioni relative all’esercito e alla marina, la determinazione e riscossione delle imposte necessarie al mantenimento delle forze armate, la soluzione delle controversie... Leggi
Storico olandese (Groninga 1872 - De Steeg, Arnhem, 1945). Studioso di larga visione d' insieme e, a un tempo, di grande finezza d'analisi, ha privilegiato l'indagine dei periodi storici caratterizzati da condizioni di liminarità e transizione, interpretandoli alla luce del concetto di un agire storico in quanto gioco formale, attuato dagli attori sociali come strategia di distoglimento dal reale e riorientamento dei modelli ideativi e simbolici... Leggi
Pittore (Leens, Groninga, 1882 - Bakkeveen, Groninga, 1945). Prima giornalista, poi stampatore, nel 1923, quando la sua officina fallì, si dedicò alla realizzazione dei suoi "dipinti stampati", composizioni astratte ottenute stampando con diversi passaggi blocchi di legno (per lo più tipi della sua officina). Nello stesso anno stampò The next call, espressione di una posizione di avanguardia di un artista che, pur rimanendo sempre un isolato, si affiancava a... Leggi
Architetto e urbanista olandese (Groninga 1914 - Rotterdam 1981); esponente di un nuovo funzionalismo che affonda le radici nella tradizione razionalista e in particolare in De Stijl. Dopo aver studiato a Groninga, Amsterdam e Delft, dove insegnò dal 1964, nel dopoguerra B. lavorò all'Istituto superiore di urbanistica di Amsterdam con G. van Eesteren e nello studio di van Tijen: realizzò il centro sociale a Rotterdam-Zuidplein (1947-48) e il Centro 't Venster... Leggi
Archeologo italiano (Siena 1900 - Roma 1975). Prof. nelle univ. di Cagliari, Pisa, Groninga, Firenze, Roma; direttore generale delle Antichità e Belle arti dal 1945 al 1948. Socio nazionale dei Lincei (1947); membro dell'Accademia delle Scienze dell'Unione Sovietica. Nel suo libro più importante, Storicità dell'arte classica (1943, 3a ed. 1973), nella rivista La critica d'arte, da lui fondata nel 1935 con C. L... Leggi
Giurista (Bentheim 1659 - Groninga 1716), prof. di eloquenza a Steinfurt, poi (1687) di filosofia a Duisburg, infine (1694) di diritto a Groninga. Fu anche poeta. Tra le opere: Irnerius iniuria vapulans, seu commentarius ad authenticas (1691); Crux iureconsultorum tergemina (1695); De scopo et fine matrimonii (1697); De Scaevola (1707); Sylloge dissertationum (1713)... Leggi
Fisico (Amsterdam 1888 - Naarden 1966), assistente (1913) nel laboratorio astronomico di Groninga, fu poi (1920-58) prof. di fisica matematica e di meccanica razionale nell'univ. di Groninga. Autore di numerose ricerche in varî campi (teoria dei giochi, termodinamica, meccanica statistica) e in particolare in ottica (opalescenza, microscopia, telescopia astronomica). Il suo nome rimane legato all'elaborazione (1933-38) di un nuovo metodo di osservazione microscopica... Leggi
Teologo calvinista (Bruges 1563 - Groninga 1641); la famiglia si rifugiò (1578) nel Palatinato ed egli studiò a Strasburgo, a Neustadt, a Cambridge e a Heidelberg. Fu pastore della comunità fiamminga a Francoforte sul Meno (1587), quindi (1593) professore a Leida. Qui, dopo la venuta di J. Arminius, G. venne a conflitto con lui sulla dottrina della salvezza e della predestinazione, accusandolo di pelagianismo, e, dopo la sua morte (1609... Leggi
Avventuriero olandese (Groninga 1680 - Tetuán, Marocco, 1737), d'origine spagnola. Deputato agli stati generali e ambasciatore olandese a Madrid (1715), fu contemporaneamente al soldo di Gran Bretagna, Austria e Spagna. Entrò quindi al servizio di Filippo V, di cui divenne l'uomo di fiducia (1720) dopo la caduta di G. Alberoni. Fautore di una politica di avvicinamento all'Austria, ottenne da Filippo V l'incarico di concludere la pace con l... Leggi
Fisico olandese (Groninga 1853 - Leida 1926); prof. a Leida, vi fondò (1884) un laboratorio, in seguito diventato famoso, per studî sul comportamento dei corpi alle bassissime temperature. A numerosi lavori sperimentali sulle transizioni di fase e sull'equazione di Van der Waals seguì nell'attività scientifica di K. O. una lunga serie di ricerche sulla liquefazione dei gas caratterizzati da una bassa temperatura critica, che lo condussero (1908) alla... Leggi
Teologo protestante olandese (Leer, Frisia orient., 1802 - Groninga 1886). Fu uno dei più autorevoli rappresentanti della scuola teologica di Groninga. Fra le sue opere: Institutio theologiae naturalis (1834; 4a ed. 1861); Voorlezingen over de geschiedenis der opvoeding des menschdoms door God (1846; 3a ed. 1855).... Leggi