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Gualdo Tadino Comune della prov. di Perugia (124,2 km2 con 15.644 ab. nel 2008). La cittadina è situata a 535 m s.l.m. su un colle delle propaggini occidentali del Monte Penna. Industrie di ceramiche artistiche, degli smalti, dell’abbigliamento e alimentari. La città di Tadinae (poi Taginae) è nota per la grave sconfitta che subirono nei suoi pressi i Goti nel 552; rasa al suolo nel 997 da Ottone III, fu ricostruita con il nome di Gualdum; ma andò distrutta da un incendio nel 1237... Leggi
Regione dell’Italia centrale (8456 km2 con 884.450 ab. nel 2008, ripartiti in 92 Comuni; densità 103 ab./km2). Priva di sbocco al mare, confina a N con Toscana e Marche, ancora con le Marche a E, a S con il Lazio, a O con la Toscana. Il capoluogo di regione è Perugia. 1. Caratteristiche fisicheIl territorio è prevalentemente montuoso (53%) e collinare (41%), mentre le aree pianeggianti sono per lo più rappresentate da fondi di bacini intermontani o di valli fluviali... Leggi
(lat. Tadinae) Antica città umbra, nei pressi dell’odierna Gualdo Tadino. Ne prende nome la battaglia del luglio 552 tra i Greci di Narsete e i Goti di Totila, svoltasi propriamente nella vicina località dei Busta Gallorum.... Leggi
Medico e botanico (Gualdo Tadino 1529 - Viterbo 1590); dal 1557 lettore dei semplici a Roma; scrisse varie opere d'igiene e di botanica, di cui la più celebre è l'Herbario novo (1585), sulle piante medicinali.... Leggi
Musicista italiano (Gualdo Tadino 1880 - Roma 1943), sacerdote; maestro di cappella a S. Giovanni in Laterano (1911) e prof. alla Pontificia scuola superiore di musica sacra, direttore della Società polifonica romana (1919). Pubblicò numerosi saggi storico-critici e ricerche importanti e curò (fino al 18º vol.) l'edizione Scalera delle opere palestriniane. Lasciò anche molta musica sacra, oratorî e madrigali.... Leggi
Pittore (n. 1435 circa - m. 1507). Si ispirò specialmente a Bartolomeo di Tommaso e a Girolamo di Giovanni; si notano somiglianze anche con i seguaci folignati di Benozzo. Conservò tuttavia un carattere schiettamente personale. Opere principali: il trittico di S. Margherita (1462; galleria di Gualdo Tadino); affreschi nell'oratorio dei Pellegrini ad Assisi (1468); affreschi di S. Maria di Villa Scirca presso Sigillo (1484); ecc.... Leggi
Attore (n. 1824 - m. Gualdo Tadino 1914); fu amoroso e poi primo attor giovane nelle compagnie di R. Mascherpa, L. Robotti-G. Vestri e C. Dondini: dal 1860 direttore di compagnie; la moglie Alfonsina Dominici (n. Perugia 1837) ebbe larga rinomanza recitando accanto a T. Salvini a Parigi nel 1857; fu poi prima attrice nella compagnia del marito. La figlia Emilia (1856-1903), moglie dell'attore brillante Vittorio Pieri, fu prima attrice nella compagnia di A. Morelli, poi in... Leggi
Totila a Tagina (presso l'od. Gualdo Tadino) e lo batté (552)... Leggi
Francescano (secolo 13º); era nel 1253 "maestro preposto all'opera della chiesa di S. Francesco", per cui la tradizione ne fece il successore di frate Elia nella direzione dei lavori della basilica di Assisi. Gli furono attribuite, per ragioni stilistiche, anche le chiese di S. Chiara di Assisi, di S. Francesco a Gualdo Tadino e a Terni e di S. Simone a Spoleto, ma A. Venturi ravvisò in lui un semplice economo dei lavori, e la questione è ancora discussa.... Leggi
Re degli Ostrogoti (m. 552); di nome Baduila, fu chiamato T. ("l'immortale") dai suoi fautori. Nipote di Ildibaldo, che aveva (540) preso il comando delle superstiti truppe ostrogote, fu eletto re (541) alla morte di Erarico. Venuto a combattimento con i Bizantini li vinse dapprima a Faenza e poi nel Mugello, s'impadronì di Cesena, Urbino, Montefeltro nell'Italia centrale e occupò Benevento e Cuma; Napoli capitolò per fame; T. riuscì inoltre a catturare due flotte bizantine. A due anni dalla sua ascesa al trono T... Leggi
Pittore (n. Foligno 1430 circa - m. 1502). Le sue prime opere (affreschi in Santa Maria in Campis presso Foligno, 1456; tavola nel museo di Deruta, 1457-58) lo mostrano nell'orbita di Benozzo Gozzoli. Durante i suoi frequenti soggiorni nelle Marche (polittico di Cagli, oggi a Brera, 1465; polittico di San Severino, 1468; tavola di Arcevia, oggi nella Pinacoteca di Bologna, 1482) conobbe le opere dei Vivarini, di C... Leggi
GUALDO Tadino (A. T., 24-25-26). - Cittadina dell'Umbria (provincia di Perugia), situata a 535 m. s. m. sulle ultime propaggini del Monte Serra Santa (1348 m.) verso il piano percorso dal torrente Rasina. Aveva 1455 ab. nel 1701, 1700 nel 1736, 2474 nel 1871, 3254 nel 1901, 3616 nel 1921. L'importanza economica di Gualdo Tadino non è grande, e questo spiega il suo lento sviluppo demografico; possiede alcune piccole industrie (fabbricazione di ceramiche artistiche rinomatissime, di stoviglie e. Leggi
TADINO. - La città antica di Tadinae era situata a circa due chilometri dalla moderna Gualdo Tadino, in Umbria, nei pressi di una chiesetta che porta il nome di S. Maria Tadina; era sul fianco orientale della via Flaminia, fra il CXV e il CXVI miglio.Il popolo dei Tadinates è nominato da Plinio, mentre la città - costituita a municipio - si trova ricordata solo dalle fonti tarde a proposito della battaglia avvenuta nel 552 d. C. Leggi
UMBRIA (A. T., 24-25-26 bis). - Compartimento interno dell'Italia centrale (l'unico, di questa, privo di confine marittimo), situato fra la Toscana (a O.), le Marche (a N. e ad E.) e il Lazio (a S.). Comprende sostanzialmente quasi tutto l'alto e medio bacino del Tevere e una zona alla destra di questo, col lago Trasimeno. La sua superficie è di 8497 kmq. (6357 kmq. la provincia di Perugia, 2140 quella di Terni; tra i compartimenti italiani, soltanto la Liguria ha una superficie inferiore a quella dell'Umbria). Leggi
MATTEO da Gualdo Tadino. - Pittore, nato verso il 1435, morto nel gennaio del 1507. Figlio di un Pietro di ser Bernardo, fu anche notaio, e notai e pittori furono anche un suo figlio e un suo nipote. La sua prima opera datata è il trittico di S. Margherita nella galleria di Gualdo (1462); nel 1468 affrescò la facciata e la parete d'altare dell'oratorio dei Pellegrini in Assisi; l'anno seguente la leggenda di S. Giuliano in S. Francesco a Gualdo. Del 1471 è un trittico della galleria di Gualdo. Leggi
PERUGIA (A. T., 24-25-26 bis). - Città dell'Umbria, una delle più notevoli dell'Italia centrale per tradizioni storiche, per ricchezza di monumenti e per bellezze naturali, capoluogo di provincia; sorge sopra un colle alto 493 m. s. m. e costituito da una potente formazione di argille, sormontata da strati di sabbie quasi orizzontali e da ciottoli e conglomerati più o meno cementati del Pliocene lacustre (materiali accumulati sul fondo dell'antico Lago Tiberino). Leggi
BERNARDINO di Mariotto dello Stagno. - Pittore, nacque verso il 1478 a Perugia, e quivi morì nel 1566. Eseguì nel 1497 una Incoronazione di Maria per Gualdo Tadino; dipinse poi per S. Francesco di Matelica una Madonna col Figlio e Santi. Verso il 1502 andò a S. Severino, ove rimase quasi ininterrottamente fin oltre il 1521. A questo periodo appartengono le opere sue più notevoli: La Madonna del Soccorso (1509) nel duomo; Madonna e Santi (1512) in S. Domenico; l'Annunciazione e due tavolette. Leggi
CASIMIRI, Raffaele. - Musicista, nato a Gualdo Tadino (Umbria) nel 1880. Fu allievo del Bottazzo a Padova. È monsignore, direttore della cappella di S. Giovanni in Laterano (1911) e insegnante di composizione alla Pontificia scuola superiore di musica sacra. Ha composto molta musica da chiesa e due oratorî: S. Pancrazio e S. Stefano. Fondò nel 1919 la Società polifonica romana, con la quale ha dato centinaia di concerti in Europa e nell'America del Nord allo scopo di far conoscere la musica. Leggi
SUILLE. - Antica città dell'Umbria, ricordata come municipio nella lista censoria di Augusto. I suoi abitanti si chiamavano Suillates e il loro territorio era situato tra le moderne città di Sigillo e Gualdo Tadino. Nessuna notizia particolare e nessun ritrovamento epigrafico aiutano a riconoscere il sito preciso.. Leggi
ALUNNO. - Niccolò di Liberatore di Giacomo nacque in Foligno verso il 1430. Il nome di Alunno, datogli dal Vasari, deriva da erronea interpretazione di una scritta da lui apposta ad una predella del 1492, ora al Louvre: Alumnus Fulginie, cioè allevato in Foligno. Circa il 1452 sposò Caterina, figlia del pittore Pietro Mazzaforte, e n'ebbe tre figli fra cui Lattanzio, pittore. Nel 1456 affrescò la cappella sotto il campanile di S. Maria in Campis presso Foligno: restano un Crocefisso e gli Evangelisti. Leggi
ALBERO genealogico. - È un quadro riassumente graficamente le prove della nobiltà per gli ordini cavallereschi e per certi capitoli nobili ammessi a queste prove. Era di solito di otto o di sedici quarti: cioè il postulante doveva provare la sua nobiltà con quella degli otto o sedici quarti componenti il suo albero genealogico fino ai bisavoli o ai trisavoli. Bastando otto quarti, si toglievano i trisavoli: occorrendone trentadue, si aggiungevano i quartavoli. Leggi