Architetto (Modena 1624 - Milano 1683). Esponente del barocco piemontese, formatosi sullo stile borrominiano si distaccò in seguito dall'architettura classica e da quella contemporanea; i suoi edifici non mirano all'unità, ma a un sorprendente collegamento di parti individualmente distinte, nelle quali ogni norma tradizionale è sistematicamente contraddetta. Fu attivo a Torino dal 1666 nella costruzione di S... Leggi
Conoscitore profondo di una qualche disciplina, che egli possiede integralmente e che può insegnare agli altri nella maniera più proficua. In particolare, titolo dato a chi, in seguito all’acquisizione di un diploma o di una specifica esperienza, è abilitato all’insegnamento in alcuni tipi di scuola o all’esercizio di determinati arti o mestieri. arteOriginariamente, m. era chi operava nelle diverse attività artistiche e architettoniche, come personalità di rilievo, e che, spesso a capo di una bottega, trasmetteva il suo insegnamento. Dalla seconda metà del 19° sec... Leggi
Architetto e storico dell'architettura italiano (n. Roma 1931). L'attività di P. si è svolta parallelamente sui versanti della ricerca storica e della progettazione architettonica, puntando alla reintegrazione della memoria collettiva nella tradizione dell'architettura moderna. Tra le sue opere di architettura: Moschea e Centro culturale islamico a Roma (1984-95), quartiere Rinascimento nel Parco Talenti a Roma (2001).Vita Laureatosi nel 1957, ha insegnato Storia della critica (1962-66) all'università di Roma, dal 1967 al 1977 è stato prof... Leggi
amico di Guarino Guarini, con il quale mantenne attiva corrispondenza.... Leggi
Stato dell’Europa meridionale, corrispondente a una delle regioni naturali europee meglio individuate, data la nettezza dei confini marittimi e di quello terrestre: la catena alpina, con la quale si collega all’Europa centrale (da O a E: Francia, Svizzera, Austria, Slovenia). Come regione naturale, tra lo spartiacque alpino e i tre mari (Adriatico, Ionio e Ligure-Tirreno) che la cingono, l’I. (con le isole giacenti sulla sua piattaforma continentale) ha una superficie di poco più di 300.000 km2... Leggi
GUARINI, Guarino. - La facciata del Palazzo Carignano riprodotta in XVIII, p. 27, è quella verso la Piazza Carlo Alberto, costruita da G. Bollati, su disegno di G. Ferri, tra il 1864 e il 1871; la facciata del Guarino (v. fig.) è quella verso la Piazza Carignano.. Leggi
GUARINI, Guarino (o Camillo). - Architetto, nato a Modena il 17 gennaio 1624, morto a Milano il 6 marzo 1683. Di famiglia ferrarese, si fece chierico regolare teatino come tutti i suoi cinque fratelli, e nel 1639 partì per Roma a compiervi il noviziato nel convento di S. Silvestro. A Roma rimase circa sei anni. Tornato a Modena, fu richiesto quale lettore di filosofia per lo Studio; e nel 1648 fu nominato revisore dei conti, con l'incarico di soprintendere ai lavori della chiesa di S. Vincenzo. Leggi
GUARINI, Battista. - Poeta, nato a Ferrara verso la fine del 1538, morto a Venezia il 7 ottobre 1612. Vive le tradizioni letterarie nella sua famiglia, d'origine veronese, già illustrata dal grande Guarino (v.). Dopo avere studiato a Padova, successe, par bene, nel 1557 allo zio Alessandro nella cattedra di rettorica e poetica dello Studio ferrarese. Di questi anni è anche il suo matrimonio con Taddea di Niccolò Bendidio. Leggi
CUPOLA. - Una vòlta a padiglione, costruita su un poligono di un numero infinito di lati, oppure una superficie generata dalla rotazioné di una curva intorno a un asse verticale, definiscono, geometricamente, la cupola. Si dicono cupole anche quelle vòlte a padiglione che si basano su ottagoni o su poligoni di maggior numero di lati. La forma geometrica più semplice di cupola è quella della semisfera che si volge su una base cilindrica (fig. 1, a) ma si hanno vòlte sferiche inscritte entro basi poligonali (fig. Leggi
VITTORINO da Feltre. - Educatore e umanista, nato intorno al 1378 a Feltre da Bruto dei Rambaldoni; morto a Mantova il 2 febbraio 1446. Andato a Padova verso il 1396 per studiarvi, subì l'influenza di P. P. Vergerio il Vecchio, ed ebbe a maestri Giovanni di Conversino da Ravenna e Gasparino Barzizza nelle discipline letterarie, e Iacopo da Forlì e Biagio Pelacane nelle scienze fisiche, matematiche e astronomiche. Negli anni 1415 e 1416 imparò a Venezia alla scuola di Guarino il greco e strinse. Leggi
UMANESIMO. - Con questo nome si designa quel periodo letterario, culminante nel sec. XV, che corrisponde all'aspetto peculiarmente filologico del Rinascimento (v.): determinato dalla coscienza della necessità, in contrasto con le concezioni medievali, di ritornare all'arte e al pensiero antichi, per impedire che al tutto perissero - onde l'ansiosa ricerca dei codici di materia profana dimenticati nelle biblioteche monastiche - e quindi per restituire agli autori il loro aspetto genuino alterato dal tempo e dall'esegesi scolastica. Leggi
DIENTZENHOFER (o Dienzenhofer o Dintzenhofer). - Famiglia di architetti tedeschi oriundi dei dintorni di Aibling in Baviera, che si può dividere in due rami: l'uno attivo a Bamberga e dintorni, l'altro in Boemia, specie a Praga. Al primo appartengono:Georg, il più anziano, morto nel 1689 a Waldsassen. Non si hanno notizie della sua giovinezza; divenne cittadino di Amberg nel 1683 e vi lavorò nel collegio dei gesuiti. Nel 1685 lavorò a Bamberga nella chiesa dei gesuiti (ora chiesa di San Michele), dipendente nella pianta dalla chiesa del Gesù di Roma, e nel convento annesso. Leggi
PIEMONTE (A. T., 24-25-26). - Situazione, rilievo, morfologia. - Il Piemonte occupa la sezione occidentale della pianura padana e il versante interno delle Alpi, dal Passo di S. Giacomo sino al Colle di Cadibona; inoltre una sezione dell'Appennino Ligure fino al Monte Antola. Il limite statale e amministrativo corre, per buon tratto, lungo il crinale alpino, escludendo la testata della valle del Sempione e includendo invece gli alti bacini del Varo e della Roia; restano inoltre escluse le alte valli del bacino del Tanaro e della Scrivia appartenenti alla Liguria. Leggi
BAROCCA, ARTE. - Il termine mnemonico artificiale di baroco, adoperato dagli Scolastici per designare il quarto modo della seconda figura del sillogismo, assunse, per reazione alla pedanteria scolastica, un significato spregiativo, cosicché la parola divenne nel linguaggio comune sinonimo di ragionamento stravagante o capzioso. Così, dall'indicare una forma logica del ragionare, quella parola giunse a significare la negazione stessa della logica e della misura. Leggi
CHURRIGUERA, José de. - Architetto e scultore, nato a Madrid il 21 marzo 1665, morto nel 1725. Tra le sue opere principali, che sono di valore assai ineguale, vanno ricordati: il palazzo e la chiesa del Nuevo Baztán (una città di cui egli aveva disegnato il piano); la facciata delle chiese di S. Gaetano e di S. Sebastiano a Madrid; il palazzo dei Goyeneches (oggi Accademia di belle arti di S. Ferdinando) e la cappella maggiore della chiesa di S. Leggi