1. Gubbio

    Comune della prov. di Perugia (525,1 km2 con 32.804 ab. nel 2008, detti Eugubini o anche Gubbiesi ). La cittadina è situata a 522 m s.l.m. su uno sprone del fianco occidentale del Monte Ingino (sul quale sorge il santuario di S. Ubaldo) presso lo sbocco del torrente Camignano in un’ampia pianura, antico fondo lacustre, percorsa dal torrente Saonda. Conta industrie meccaniche, dell’abbigliamento, delle calzature e dei materiali da costruzione, e fiorenti e attività artigianali del ferro battuto, delle ceramiche artistiche e della tipografia. Stazione appenninica di villeggiatura Leggi

    gubbio si trova anche nelle opere:
    Enciclopedia dell' Arte Medievale (1996)

    (lat. Iguvium, Iulia Iguvia; Eugubium, Interbium nei docc. medievali)Cittadina dell'Umbria (prov. Perugia), posta sul fianco occidentale del monte Ingino e attraversata dal torrente Camignano

    Enciclopedia dell' Arte Antica II Supplemento (1994)

    I continui scavi di emergenza effettuati nell'ultimo ventennio hanno consentito l'indagine di una vasta parte del territorio urbano della Iguvium romana almeno nella sua fase di sviluppo più omogeneo

    Enciclopedia Dantesca (1970)

    Città dell'Umbria, situata alle pendici del monte Ingino, presso il torrente Camignano. Per comprensibile amore verso la loro città, gli Eugubini hanno sempre sostenuto che D. dimorasse in G

    Enciclopedia dell' Arte Antica (1960)

    Antica città degli Umbri, poi centro romano della VI Regione augustea (Strab., v, 2, 10; Plin., Nat. hist., iii, 14, 113; Ptolom., iii, 1, 46; Geogr. Ravenn., 4, 33; Guido, 37, p

    Enciclopedia Italiana (1933)

    Città dell'Umbria, in provincia di Perugia, posta tra 478 e 529 m. d'altezza sulle ultime pendici del M

  2. Mastro Giórgio da Gubbio (propr. G. Andreoli)

    Ceramista (Intra 1470 circa - Gubbio 1553 circa). Insieme ai fratelli, Salimbene e Giovanni, si stabilì a Gubbio (1490 circa) assumendone la cittadinanza. Si associò (1525) al pittore Giovanni Luca, applicando ai vasi da lui dipinti i suoi "riverberi" (cangianti metallici). Dal 1536 la bottega fu continuata dai figli Vincenzo (Cencio) e Ubaldo. Dapprima gli oggetti di terracotta venivano dipinti (spesso da Francesco Xanto Avelli, ma anche da... Leggi

  3. Oderisi da Gubbio

    Miniatore (m. prima del 1299); alcuni documenti lo ricordano a Bologna nel 1268, nel 1269, nel 1271; si può supporre sia stato allora uno dei principali illustratori dei manoscritti prodotti per lo Studio bolognese, e gli è stata attribuita (R. Longhi) la cosiddetta Bibbia di Corradino (Baltimora, Walters Art Gallery, ms. 152); ma nulla finora attesta sicuramente, malgrado molti tentativi d'identificazione, l'arte sua, che Dante (Purg. XI, 79 segg.) afferma essere... Leggi

  4. Bosóne da Gubbio

    Uomo politico e scrittore, vissuto tra fine del 13º e l'inizio del 14º sec. Podestà di Arezzo (1266), capitano del popolo di Forlì (1277), fu di nuovo podestà di Arezzo nel 1315. È autore di un Capitolo a compendio della Divina Commedia e, con ogni probabilità, del romanzo in volgare Aventuroso Ciciliano.... Leggi

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  5. Foto su Gubbio

  6. Ubaldo, santo

    Vescovo di Gubbio (Gubbio 1085 - ivi 1160). Studiò in patria nella collegiata di San Mariano e poi fra i canonici regolari di S. Secondo. Canonico e poi priore (1117 circa) della cattedrale, fu successivamente (1119) a Ravenna, in S... Leggi

  7. Fofi, Goffredo

    Saggista, critico cinematografico, teatrale e letterario (n. Gubbio 1937). Lavorò negli anni Cinquanta e Sessanta in campo pedagogico e sociale collaborando a importanti esperienze, come quella di D. Dolci in Sicilia, e occupandosi del fenomeno dell’immigrazione dal Sud (L’immigrazione meridionale a Torino, 1964). Analizzò la più recente storia culturale e sociale del Paese (Sotto l’ulivo... Leggi

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  8. Federico da Montefeltro duca di Urbino

    Figlio illegittimo (Gubbio 1422 - Ferrara 1482) di Guidantonio conte di Montefeltro e di Urbino. Fu una delle più celebri figure del Rinascimento: raffinato mecenate, abile condottiero, si distinse al servizio di Ferdinando I re di Napoli (1460), per poi sostenere il papa Pio II contro Sigismondo Pandolfo Malatesta (1417-1468), signore di Rimini, ampliando così il proprio Stato (1463). Alla guida della Lega italica (1466) vinse a Molinella (1467) contro... Leggi

  9. Fregóso, Federico

    Cardinale (Genova 1480 circa - Gubbio 1541); arcivescovo di Salerno (1507), amministratore di Gubbio (1508), dotato anche di qualità politiche e diplomatiche, aiutò il fratello Ottaviano (v.) nel governo; avverso agli Spagnoli, dovette lasciare poi la cattedra arcivescovile di Salerno, ma ne fu compensato successivamente con la nomina a cardinale (1539). Amico del card. Contarini, fu tra i propugnatori della riforma cattolica, e nel 1536 era a Roma membro della commissione... Leggi

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  10. Iguvine, tavole

    Sette tavole di bronzo, trovate presso il teatro romano di Gubbio nel 15° sec. e conservate nel palazzo dei Consoli, alcune scritte in alfabeto etrusco, altre in alfabeto latino, contenenti un testo in lingua umbra, che è il più importante documento per lo studio della lingua e della civiltà umbre. Risalgono in parte al 3°, in parte al 2° sec. a.C., ma la redazione del testo originale è assai più antica. Contengono descrizioni di sacrifici e statuti di una confraternita... Leggi

  11. Chiascio

    Fiume dell’Umbria (82 km), l’antico Chiagio , formato dall’unione di vari torrenti discendenti dalle pendici appenniniche fra il colle di Gubbio e quello di Scheggia; sbocca nella piana di Assisi, costeggia Bastia e si getta nel Tevere a S di Torgiano; ha un bacino di 1974 km2, dei quali 1231 appartengono al bacino del fiume Topino, suo affluente.... Leggi

    Categoria: Europa
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  12. Mazzatinti ‹-zz-›, Giuseppe

    Filologo e bibliografo italiano (Gubbio 1855 - Forlì 1906). Scolaro di A. D'Ancona, dal 1887 direttore della Bibl. Comunale di Forlì. Per incarico ministeriale ricercò i manoscritti italiani nelle bibl. di Francia e ne pubblicò il catalogo (3 voll., 1886-88). Il suo nome di bibliografo infaticabile, oltre che agli Archivi della storia d'Italia (4 voll., 1899-1906), e alla Bibliografia leopardiana (da lui curata sino al 1898, continuata da G. Natali e pubbl. nel... Leggi

  13. Nèlli, Ottaviano di Martino (o di Nello)

    Pittore (n. Gubbio 1375 circa - m. 1444 circa). Formatosi nell'ambito della cultura tardogotica, seppe fondere la tradizione locale con elementi desunti dalla pittura lombarda e dalla miniatura francese, sviluppando un linguaggio personale vicino alle soluzioni di L. Salimbeni e di Gentile da Fabriano (Madonna del Belvedere, 1403-08, Gubbio, S. Maria Nuova; polittico di Pietralunga, 1403, Perugia, Pinac. Nazionale; affreschi in palazzo Trinci, 1424, a... Leggi

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