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servile, guerra Guerra combattuta contro schiavi ribelli. In particolare, la guerra sostenuta dai Romani in Sicilia (140 ca.-132 a.C.) contro Euno, che si era arrogato il titolo di re, e conclusa con successo dal console P. Rupilio.Guerra (104-99 a.C.) intrapresa contro Salvio Trifone e poi contro Atenione di Cilicia, che tennero a lungo in scacco gli eserciti romani finché furono vinti da Manio Aquilio.Più nota è la guerra s. del 73-71 a.C., condotta da Roma contro Spartaco.... Leggi
Comune della prov. di Salerno (20,8 km2 con 45.958 ab. nel 2008). Il centro sorge allo sbocco del Sarno nella fertile piana dell’Agro Nocerino (colture ortofrutticole), a oriente del Vesuvio. Vi hanno sede vari stabilimenti per la produzione di conserve alimentari. L’antica Nuceria Alfaterna fu in età arcaica sotto l’influenza etrusca; successivamente cadde in mano dei Sanniti (5° sec. a.C.) e dei Romani (307 a.C.). Distrutta (216 a.C.) da Annibale, durante la guerra sociale... Leggi
Comune della Sicilia centrale (fino al 1927 Castrogiovanni ; 357,2 km2 con 28.125 ab. nel 2008), capoluogo della omonima provincia. È situata su un terrazzo (931 m s.l.m.) che domina l’alta valle del fiume Dittaino. La sommità è occupata dal nucleo storico, con figura triangolare condizionata dalla morfologia e percorsa da vie strette e tortuose, che rappresenta il centro delle attività commerciali e amministrative, mentre i quartieri residenziali moderni si sono espansi nella zona pianeggiante sud-occidentale... Leggi
Nell’antica Roma, atleta che combatteva con una spada corta (gladius)o altre armi contro avversari in luoghi pubblici, per il divertimento delle folle. Gli spettacoli gladiatori (munera gladiatoria), forse di origine etrusca, prima dati a titolo privato, divennero sempre più grandiosi finché dal 105 a.C. furono annoverati tra quelli pubblici. In origine i g. erano scelti tra i prigionieri di guerra, poi tra i condannati per reati comuni; erano in genere schiavi, ma anche liberti e... Leggi
Nome dello schiavo Salvio (m. 102 a. C.), quando nella guerra servile in Sicilia fu eletto re degli schiavi ribelli (104) e pose la corte a Triocala. Dopo la morte di T. la lotta fu proseguita da Atenione.... Leggi
Tribuno della plebe (149 a. C.); autore della lex Calpurnia de repetundis che istituì la prima quaestio perpetua, o tribunale permanente, contro le malversazioni dei governatori provinciali. Console (133), ebbe alcuni successi nella guerra servile in Sicilia. Avversò Gaio Gracco; fu poi censore (120). Scrisse annali in 7 libri, dalle origini di Roma ai suoi tempi, che furono adoperati da Livio e Dionisio di Alicarnasso; la sua... Leggi
Schiavo romano; nella guerra servile di Sicilia degli anni 104 a. C. e segg. ebbe il titolo di re e assunse il nome di Trifone (v.).... Leggi
Uno dei capi della cosiddetta seconda guerra servile che si combatté in Sicilia contro i Romani (104-99 a. C.). Schiavo in origine, ma di cultura e capacità non comuni, conseguì grandi successi contro i Romani particolarmente da quando (102) successe col titolo regio a Salvio Trifone, un altro capo della rivolta, che per sospetto l'aveva fatto, in un primo tempo, imprigionare. Morì combattendo contro le truppe inviategli contro dai Romani.... Leggi
Stato dell’Europa meridionale, comprendente la parte inferiore della Penisola Balcanica, gli arcipelaghi delle Ionie e dell’Egeo e l’isola di Creta. Confina a NO con l’Albania, a N con Repubblica di Macedonia e Bulgaria e a E con la Turchia; è bagnata a O dal Mar Ionio, a E dall’Egeo. L’insieme delle isole occupa 1/5 dell’intera superficie. Il nome lat. Graecia fu usato soltanto dai Romani; i Greci usavano (e usano tuttora) il termine ῾Ελλάς «Ellade» e, come etnico, ῞Ελληνες «Elleni»... Leggi
schiavitù Condizione propria di chi è giuridicamente considerato come proprietà privata e quindi privo di ogni diritto umano e completamente soggetto alla volontà e all’arbitrio del legittimo proprietario. antropologiaDa un punto di vista antropologico, la s. è istituzione presente in numerose società umane, per la quale è spesso difficile trovare definizioni universalmente valide. Attualmente, si tende a considerare la s. come un sistema sociale complesso, piuttosto che cercare definizioni minime dell’istituzione o di cosa sia uno schiavo. Se, per es., per s... Leggi
Stato dell’Europa centro-orientale, che si affaccia per circa 500 km sul Mar Baltico. I confini terrestri corrono a S lungo la linea spartiacque delle catene montuose dei Sudeti e dei Beschidi, che separano la P. dalla Repubblica Ceca e dalla Slovacchia; a O, lungo il corso dell’Oder e del suo affluente di sinistra Neisse che la delimitano dalla Germania; a E e NE, lungo una linea convenzionale, corrispondente solo in parte al corso del Bug, che la divide dall’Ucraina, dalla Bielorussia, dalla Lituania e dall’oblast´ di Kaliningrad, exclave della Russia. 1. Caratteristiche fisiche1... Leggi
Stato dell’Europa centro-settentrionale. Il suo territorio comprende la maggior parte della penisola dello Jylland, il cui lembo più meridionale appartiene alla Germania, e alcune centinaia di isole. La D. è bagnata dal Mare del Nord a O e dal Mar Baltico a E, collegati fra loro da stretti di diversa ampiezza e profondità (Skagerrak, Kattegat, Øresund). Appartengono alla D., ma sono dotate di larga autonomia, le isole Fær Øer (➔) e la Groenlandia (➔). 1... Leggi
PISONE, Lucio Calpurnio (L. Calpurnius L. f. Piso Frugi). - Tribuno della plebe nel 149 a. C., fece votare la lex Calpurnia de pecuniis repetundis, per cui si istituì il primo tribunale permanente (quaestio perpetua), formato di senatori, e che mirava non solo a difendere i popoli soggetti dagli abusi, ma anche a rafforzare il controllo del senato sui governatori provinciali. Pretore nel P. avrebbe combattuto con sorte avversa nella guerra servile in Sicilia, in cui poi fu impegnato da console. Leggi
ATENIONE di Cilicia. - Originario della Cilicia, A. era in Sicilia come schiavo, e amministrava gli ampî possessi di due fratelli. Uomo di superiore cultura e di educazione non comune, assai versato in astrologia, al tempo delle insurrezioni di schiavi (la cosiddetta seconda guerra servile) dapprima capitanate, in Sicilia, da Salvio, nel 104 a. C., raccolse in pochi giorni un esercito di 1000 uomini scelti e assunse titolo regio. Un assalto, tentato con 10.000 uomini contro Lilibeo, fallì, ma. Leggi
TRIOCALA (τὰ Τριόκαλα, Triocăla). - Località della Sicilia antica il cui nome è incidentalmente ricordato da Cicerone (Verr., V, 6); essa era allora una dei 68 comuni della provincia. Aveva acquistato notorietà soprattutto nella seconda guerra servile, quando Salvio, dopo avere munito questo luogo, già forte per natura, vi pose la sua corte. Leggi
MESSINA (gr. Ζάγκλη; Μεσσάνα; lat. Messana; A. T., 27-28-29). - Città della Sicilia nordorientale, sullo stretto che da essa prende nome, in situazione quanto mai opportuna ai traffici e al commercio di transito, che utilizza lo stretto come la via più breve tra il Mediterraneo occidentale e l'orientale; situazione alla quale è anzi dovuta senza dubbio la fortuna del primitivo centro abitato da cui si sviluppò poi la città. Il centro, cresciuto attorno al vecchio nucleo nella zona immediatamente a SO. del porto, misurava, nel sec. XIV, poco più di 6 kmq. Leggi
SIRACUSA (greco Συρακούσαι; lat. Syracusae; A. T., 27-28-29). - Città e porto della Sicilia orientale, capoluogo di provincia e sede vescovile. Dell'antica e cospicua città, centro principale della civiltà e della potenza greca nella Sicilia, Siracusa, decaduta dopo la conquista romana e ridotta nel Medioevo a una meschina cittaduzza, assai poco conserva all'infuori delle rovine degli antichi edifici, che coprono ancora in parte l'ampia distesa della grande metropoli, e di qualche frammento nell'abitato attuale, sottratto all'opera distruggitrice del tempo e più degli uomini. Leggi
MORGANZIA (gr. Μοργαντίνη; lat. Murgantia). - Antica città della Sicilia, che una tradizione, risalente ad Antioco, diceva fondata dalla tribù italica dei Morgeti, cacciati dagli Enotrî e passati in Sicilia. Il sito non è ancora bene identificato: chi la cerca non lungi da Leontini, presso l'odierno Agnone, dove esiste una località chiamata Murgo (T. Fazello); chi la localizza nella piana di Catania, presso il Simeto (F. Cluverio); chi la pone sul Crysas o Dittaino (E. A. Freeman). Leggi
ENNA (A. T., 27-28-29). - Capoluogo di provincia, è la città più alta della Sicilia (m. 948). Centro dei Siculi, d'origine assai remota, chiamato Henna, ha ripreso l'antico nome (divenuto nel Medioevo Castrum Hennae, e nell'età araba pronunziato Qaṣr Yānī onde, per successivi errati avvicinamenti, Castrum Iohannis: Castrogiovanni). La qualità di umbilicus Siciliae, che gli antichi attribuivano a quel luogo, ben gli si adatta per la posizione preminente sulle vie che, seguendo i grandi solchi interni, salgono verso il centro dell'isola. Dalla prominenza orientale (m. Leggi
TAORMINA (A. T., 27-28-29). - Città della provincia di Messina, distante da questo capoluogo 51 km.: corrisponde all'antica Tauromenium. Un caratteristico complesso di rocce calcaree affiancate al tratto più meridionale dei Peloritani e chiuse dai solchi di due grossi torrenti, forma a un tratto una breve terrazza, su cui da tempi assai remoti sorse un paese che ha sempre destato il più vivo interesse. Il celebrato tratto di costa ionica, che questo domina dall'altezza di 250 m. Leggi
PALICI (Παλικοί, Palici). - Coppia di divinità gemelle, onorate nella parte orientale della Sicilia antica dove, nell'odierna Piana di Catania, avevano il loro santuario di cui ci parla Diodoro, narrando dei crateri dai quali sgorgavano acque, evidentemente sulfuree, che perennemente ribollivano. Questi crateri, presso i quali sembra che sorgessero are e sontuosi portici, s'identificherebbero con l'odierno lago Naftia, nei pressi di Palagonia, anziché, come altri supposero, con le cosiddette Salinelle presso Paternò. Leggi
NOCERA Inferiore (anche Nocera dei Pagani, antica Nuceria Alfaterna; A. T., 27-28-29). - Paese della Campania in provincia di Salerno, posto a 39 m. s. m. nella vallata del Sarno. Ha aspetto moderno, ma è ricco di antichità storiche, fra cui, su uno sperone collinare, il vecchio castello angioino del Parco. Il territorio comunale (20,85 kmq. Leggi