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Tattica di guerra, condotta, con specifica conoscenza delle condizioni ambientali, da parte di formazioni di limitata entità, per lo più irregolari, contro le truppe regolari dello stesso Stato o di uno Stato estero; si sviluppa con imboscate, attentati, sabotaggi, attacchi di sorpresa e conseguenti brevi scontri, generalmente effettuati in zone montane, boscose o impervie, particolarmente favorevoli allo spostamento rapido di piccole formazioni. La g. è conosciuta e praticata sin dall’antichità Leggi
(o Taliban) Gruppo di fondamentalisti islamici formatisi nelle scuole coraniche afghane e pakistane (dal pashtō ṭālib «studente»), impegnato nella guerriglia antisovietica in Afghanistan. Tra il 1995 e il 1996 emersero come vincitori della guerra civile afgana successiva al ritiro dell’URSS. Conquistato il potere, imposero un regime teocratico basato sulla rigida applicazione della legge coranica... Leggi
Membro di formazioni irregolari armate che agiscono su un territorio occupato dal nemico esercitando azioni di disturbo e di guerriglia. Guerra p. Azione di guerra che si svolge di consueto su un territorio invaso dal nemico e, fidando sulla solidarietà delle popolazioni e sulla conoscenza dei luoghi, tende a rendere insicure le linee di rifornimento, strade ecc. dietro il fronte, sino a mettere in crisi l’avversario con l’insurrezione generale. Il termine, diffuso dall’Italia in... Leggi
Insegna militare che distingue i soldati di uno stesso corpo da quelli di altri Stati o di altri corpi; per estensione raggruppamento di soldati raccolti sotto un’unica insegna o di volontari, che esercitano la guerriglia.dirittobanda B. armata Particolare figura delittuosa del più vasto fenomeno associativo criminoso, consistente nella costituzione o nella partecipazione a un’organizzazione di persone caratterizzata da una disciplina dai tratti militari e dotata di un armamentario... Leggi
In origine, gruppi mobili boeri che esercitarono la guerriglia contro gli Inglesi fra il 1899 e il 1902. Reparti speciali di truppe britanniche, impiegati durante la Seconda guerra mondiale nelle operazioni cosiddette combinate, cioè quelle operazioni alle quali cooperavano due o più forze armate (esercito e marina, esercito e aviazione) allo scopo di colpire il nemico con il massimo effetto.... Leggi
Organizzazione terrorista fondata sul finire degli anni Ottanta del 20° sec. dal miliardario saudita O. Bin Laden per promuovere la guerriglia islamica contro l'occupazione sovietica dell'Afghanistan. Negli anni Novanta si è avvicinata al regime dei taliban in Afghanistan (da cui ha ricevuto protezione e appoggi) e ha rivolto la propria iniziativa contro gli Stati Uniti e l'Occidente. È responsabile di molteplici attentati terroristici contro obiettivi civili (spesso realizzati... Leggi
Scrittore polacco (Ljakhoviči, Baranoviči, 1899 - Penley, Denbigh, 1964). Personalità singolare, partecipò alla guerra contro la Russia del 1919-20 e divenne uno specialista della guerriglia di confine. A poco a poco, dalle azioni belliche passò al vero e proprio brigantaggio e nel 1930 fu condannato alla pena di morte, commutata in quindici anni di reclusione. Dalle sue avventure P. trasse il materiale per un romanzo autobiografico, Kochanek Wielkiej... Leggi
Sigla di Euskadi Ta Askatasuna («Nazione basca e libertà»), formazione politico-militare nata nel 1959 da una scissione del Partito nazionalista basco, con l’obiettivo di conquistare la piena indipendenza delle Province Basche (➔ Baschi). Organizzata sulla base di una struttura estremamente parcellizzata, l’ETA concentrò all’inizio la propria azione di guerriglia in atti di sabotaggio. Nel 1970 dalla formazione si scisse una componente di ispirazione marxista (la cosiddetta ‘ETA politico... Leggi
Moltitudine di uomini armati, sottoposti alla disciplina militare e ammaestrati al combattimento; è parola usata per lo più in senso storico, con riferimento agli eserciti delle età passate, o in relazione a gruppi di combattenti, volontari o mercenari, che si affiancano a un esercito regolare senza tuttavia essere inquadrati ufficialmente nei suoi ranghi, e che perciò godono di maggiore libertà d’azione, svolgendo per lo più attività di guerriglia(m. irregolari ). M... Leggi
Uomo politico russo (n. Leningrado, od. San Pietroburgo, 1952). Presidente della Federazione russa dal 2000 al 2008, quindi rieletto nel 2012. Formatosi nei servizi segreti sovietici, come primo ministro (1999) e presidente della Repubblica (2000, confermato 2004, rieletto per il terzo mandato nel 2012), ha represso la guerriglia autonomista in Cecenia e promosso il riavvicinamento a Cina, India e USA. Favorevole (2001) alla campagna contro il terrorismo... Leggi
Pseudonimo dell'uomo politico cambogiano Saloth Sar (provincia di Kompong Thom, 1925 - Anlong Veng, Cambogia sett., 1998). Tra i fondatori (1960) del Partito comunista cambogiano (PCK), ne fu segretario generale (1963-81) e presidente del comitato militare (1971-81), guidando la guerriglia degli Khmer rossi contro il regime di Lon Nol (1970-75). Primo ministro della Repubblica democratica di Cambogia (1976-79), si fece promotore di un ritorno forzato della popolazione nelle... Leggi
Capo (m. 139 a. C.) dei Lusitani superstiti della strage fatta a tradimento da Servio Galba (151 a. C.). Salvò l'esercito grazie ad un'abilissima guerriglia contro C. Vetilio (147), respinse i Romani nella vallata del Baetis e dominò il paese. Sconfisse ancora ripetutamente i Romani, finché (145) il console Q. Fabio Massimo Emiliano, forte di due nuove legioni, riportò notevoli successi. V. riuscì tuttavia a far sollevare i Celtiberi e batté in seguito il... Leggi