1. Della Valle, Guido

    Pedagogista italiano (Napoli 1884 - ivi 1962), prof. nelle univ. di Messina (1911) e Napoli (dal 1919); diresse (1912-16) la Rivista pedagogica. Socio nazionale dei Lincei (1935). Il suo pensiero è sotto l'influsso, oltre che di F. Masci, suo maestro, anche di L. Credaro e di J. F. Herbart (La psicogenesi della coscienza, 1905; Teoria generale e formale del valore, 1916; La pedagogia realistica come teoria dell'efficienza, 1924). Notevoli i suoi studî su Lucrezio e l... Leggi

  2. Rèni, Guido

    Pittore (Bologna 1575 - ivi 1642). Tra i maggiori artisti del tempo, molto apprezzato dai contemporanei, operò a Roma, a Napoli ma soprattutto nella sua città natale. Vicino al classicismo carraccesco seppe darne un'interpretazione personale e controllata, che al di là dello studio dei classici lascia intravedere un reale apprezzamento della corposità barocca, all'interno di una struttra elegante e rigorosa e di un altissimo uso del colore.Vita e opere.Allievo del pittore... Leggi

  3. Urbino

    Comune delle Marche (228,1 km2 con 15.459 ab. nel 2008, detti Urbinati ), capoluogo, insieme a Pesaro, della prov. di Pesaro e Urbino (➔ Pesaro). La cittadina è situata a 485 m s.l.m. sopra un colle alla sinistra della media valle del fiume Metauro, è centro agricolo, commerciale, industriale (poligrafica, mobilio), ma soprattutto turistico e culturale, e sede di un’antica università.L’antica Urbinum Metaurense fu importante municipio in età romana. Occupata dai Goti, assediata e presa... Leggi

  4. Karakoram

    (cinese Holin) Catena montuo­sa dell’Asia centrale, divisa tra Pakistan, Cina e India. Si sviluppa in direzione NO-SE per circa 400 km e ha una larghezza media di 150-200 km; è limitata a S e a SO dall’Himalaya e dalla valle dell’Indo, a O e a N dai rilievi dell’Hindukush e del Pamir, a NE dalla catena del Kunlun e dal Tibet... Leggi

  5. Siena

    Comune della Toscana (118,7 km2 con 54.159 ab. nel 2008), capoluogo di provincia. La città, uno dei più importanti centri storici e artistici d’Italia, sorge a 323 m s.l.m. su alcuni rilievi fra le alte valli dell’Arbia e dell’Elsa.Sviluppatasi lungo la Via Cassia a partire dal 9° sec., ebbe fra 12° e 16° sec. il periodo di massima fioritura economica, politica e artistica, per poi attraversare una stasi sensibile sia nella modesta espansione edilizia, sia nell’andamento demografico. La... Leggi

  6. Italia

      Stato dell’Europa meridionale, corrispondente a una delle regioni naturali europee meglio individuate, data la nettezza dei confini marittimi e di quello terrestre: la catena alpina, con la quale si collega all’Europa centrale (da O a E: Francia, Svizzera, Austria, Slovenia). Come regione naturale, tra lo spartiacque alpino e i tre mari (Adriatico, Ionio e Ligure-Tirreno) che la cingono, l’I. (con le isole giacenti sulla sua piattaforma continentale) ha una superficie di poco più di 300... Leggi

  7. Pistoia

    Città della Toscana (236,8 km2 con 89.418 ab. nel 2008), capoluogo di provincia. Si trova al limite settentrionale della pianura dell’Ombrone pistoiese, compresa fra l’Arno a S, il Monte Albano a O e le pendici dell’Appennino a N e a E. L’abitato è costituito da un nucleo più antico racchiuso entro il perimetro delle mura medievali e da numerosi sobborghi sviluppatisi al di fuori delle mura a partire dalla seconda metà del 19° secolo... Leggi

  8. Padova

    Comune del Veneto (92,8 km2 con 210.173 ab. nel 2008), capoluogo di provincia. Si estende a O della Laguna veneta, a 12 m s.l.m., sul fiume Bacchiglione. È centro di antica origine, vivace per traffici e attività agricole, sia per la sua posizione tra il Brenta e il Bacchiglione, sia per la vicinanza a Venezia. La posizione di confine tra le popolazioni romane e quelle galliche contribuì allo sviluppo di P. come grande centro fortificato romano. Nel Medioevo P... Leggi

  9. Africa

    Uno dei continenti, congiunto con l’Eurasia mediante l’istmo di Suez fino all’anno 1869, quando l’istmo fu tagliato per la costruzione del canale omonimo (fig. 1). Originariamente detta Libye (lat. Libya), l’A. cominciò a essere considerata un continente a parte solo a partire dal 4° sec. a.C. Più tardi, per influenza romana, prevalse il nome Africa, usato dai Romani per designare la parte nord-occidentale, con la quale erano in rapporti più frequenti. L’origine del nome è incerta... Leggi

  10. Palermo

    Comune della Sicilia (158,9 km2 con 663.173 ab. nel 2008), capoluogo di provincia e di regione, situato sulla costa nord-occidentale dell’isola, all’interno dell’omonimo golfo; si estende nella breve pianura detta Conca d’Oro, dominata a N dal Monte Pellegrino. Il nucleo originario di P. sorse sul debole rilievo ora occupato dal palazzo dei Normanni, un tempo lambito dal mare. La struttura attuale del centro storico andò delineandosi fra 16° e 17° sec... Leggi

  11. Algeria

    Stato dell’Africa settentrionale. Affacciato sul Mediterraneo, confina a E con Tunisia e Libia, a S con Niger e Mali, a SO con la Mauritania, a O con il Marocco (in parte con il Sahara Occidentale, di fatto incorporato nel Marocco, ma  autoproclamatosi indipendente). 1. Caratteri fisiciIl territorio algerino consta di due parti radicalmente diverse per dimensioni e aspetti fisici: all’estremo N l’A... Leggi

  12. Thailandia

    Stato dell’Asia sudorientale. Posta al centro dell’Indocina, è limitata a O e a N dal Myanmar, a N e a E dal Laos, a SE dalla Cambogia; a S tocca la Malaysia peninsulare (Penisola di Malacca) sull’Istmo di Kra, raggiungendo così sia l’Oceano Indiano (Mare delle Andamane), sia il Mar Cinese Meridionale (Golfo di Thailandia). 1. Caratteristiche fisicheLa morfologia mostra la diversa natura delle alture di origine himalayana (Catena Centrale, disposta longitudinalmente e culminante a... Leggi

  13. RISULTATI DALL'ENCICLOPEDIA ITALIANA

    • VALLE d'AOSTA

      VALLE d'AOSTA (A. T., 20-21). - La valle d'Aosta comprende per intero il bacino montano della Dora Baltea, affluente di sinistra del Po, chiusa ad ovest e a nord dalla catena-asse delle Alpi Graie e Pennine, dal Passo di Galisia (m. 2994) al Massiccio del Rosa (m. 4633); a sud, dall'aspra catena del Gran Paradiso (m. 4061); a oriente, dal contrafforte che, staccandosi dal Rosa, scende verso sud, per il Corno Bianco (m. 3320), la Punta Tre Vescovi (m. 2501), il Monte Mars (m. Leggi

    • AREZZO

      AREZZO (A. T., 24-25-26). - Città della Toscana, capoluogo di una delle 9 provincie nelle quali la regione è ripartita, posta nella valle superiore dell'Arno, a km. 4 ½ a SE. del punto d'imbocco del canale della Chiana, alla posizione geografica, riferita al Duomo, di 43° 27′ 58″ lat. N. e di 11° 53′ 10″ long. E., sul margine orientale del fertile piano formato dalle alluvioni dell'Arno casentinese, prima che questo cessasse dall'essere, con la Chiana, dell'Alpe di Poti, all'altitudine media di. Leggi

    • TRIESTE

      TRIESTE (A. T., 22-23). - Città della Venezia Giulia, capoluogo di provincia; si affaccia sull'omonimo golfo nell'alto Adriatico tra la Valle di Zaule a sud e il Promontorio di Miramare, guardato dallo storico castello, a nord-ovest. Si estende la città nei brevi tratti pianeggianti, sistemati dalla mano dell'uomo, e s'inerpica su per le pendici dell'altipiano carsico, che incombe con ciglio precipite, insinuandosi nelle vallate più o meno ampie, che intersecano il rilievo. Leggi

    • CHALLANT

      CHALLANT (A. T., 20-21). - Comune della valle di Evançon, provincia di Aosta, costituito di recente col territorio dei due comuni di Challant-Saint-Anselme e Challant-Saint-Victor. La sede del comune è a Challant-S.-Victor, centro di 254 ab.; altro centro notevole è Quinçod (165 ab.), stazione climatica estiva. Il comune ha una popolazione di 2033 ab. e una superficie di 53,11 kmq., in gran parte a pascoli. Leggi

    • POMPOSA

      POMPOSA (A. T., 24-25-26). - Frazione del comune di Codigoro (Ferrara) a 6 km. dal capoluogo, presso la Valle Giralda, sulla strada che conduce da Codigoro al porto di Volano. È a 3 m. s. m. Consta di un gruppo di case fra la strada Romea e la Valle, e su di esse domina la Badia col suo alto campanile. Pochi sono gli abitanti raccolti, appena 56 nel 1921; invece quelli sparsi raggiungevano, allo stesso censimento, la cifra di 1349. L'agricoltura e la pesca sono le attività principali. Leggi

    • VALTELLINA

      VALTELLINA (A. T., 17-18-19 e 24-25-26). - L'alta valle dell'Adda, dalle sorgenti allo sbocco sul Lago di Como. La Valtellina corrisponde a uno dei solchi longitudinali più cospicui dell'intero arco alpino, chiusa com'è tra il cimale orobico a S. è quello retico a N., e perciò al limite tra la linea di massima culminazione della falda mediana cristallino-gneissica e quella prealpina meso-cenozoica che la fronteggia in tutta la sua lunghezza a E. del Lario. Verso settentrione un'elevata chiostra. Leggi

    • EMPOLI

      EMPOLI (A. T., 24-25-26). - Città della Toscana (prov. di Firenze) nella valle inferiore dell'Arno, sulla riva sinistra del fiume, a 7 km. a monte della confluenza dell'Elsa, a 27 m. s. m. Il centro urbano contava 8120 ab. nel 1921 e il comune (kmq. 63,46), 21.730. I dati provvisorî del censimento 1931 fanno ascendere la popolazione del comune a 25.366 ab. Oltre il capoluogo vi sono nel comune altri 12 centri, di cui un solo (Pontorme) con 1026 ab., e 5 con popolazione tra i 500 e i 1000 ab. Leggi

    • THARROS

      THARROS(App. IV, III, p. 642)In questi ultimi decenni le ricerche sul terreno e nei musei hanno ampliato di molto le conoscenze sulla prima età di Tharros. La posizione del sito, posto com'è sulle due grandi vie naturali di penetrazione verso l'interno, il Campidano verso sud-est e la valle del Tirso verso nord-est, guidò la strategia insediativa della prima frequenza fenicia dell'8° secolo a.C. A quest'area, e a controllo delle rotte iberiche e tirreniche di cui T. fu buon punto di riferimento. Leggi

    • BATH

      BATH (A. T., 47-48). - Città capoluogo della contea di Somerset, in Inghilterra. Essa ricopre i fianchi e le vette delle alture scoscese, che, a guisa d'anfiteatro, s'innalzano sulla tortuosa valle del fiume Avon. Ha un clima mite, gode di uno splendido panorama e contiene bei viali e giardini. Nel 1901 aveva 49.839 ab.; nel 1911, 69.173; nel 1921,68.669. La città deve la propria fama alle sorgenti minerali; le principali sostanze in soluzione sono solfati di calcio e di sodio e cloruri di. Leggi

    • OLIVETANI

      OLIVETANI (Ordo S. Benedicti Montis Oliveti). - Sono così chiamati, dal luogo di fondazione, Monte Oliveto in provincia di Siena, i monaci benedettini (v.) istituiti nel 1313 dal patrizio senese Giovanni di Mino Tolomei, che si ritirò a vita penitente, con Ambrogio di Mino Piccolomini e Patrizio di Francesco Patrizi nel suo possedimento di Accona, nella valle dell'Ombrone, poco distante dal castello di Chiusuri. Il vescovo e signore d'Arezzo, Guido Tarlati dei Pietramala, avendo giurisdizione. Leggi