Trombettista e compositore di jazz afroamericano (Fairfield, Texas, 1924 - New York 1972). Musicista di rilievo dei periodi bop e hard bop, collaborò stabilmente, tra gli altri, con D. Gillespie, C. Parker, M. Roach e A. Blakey. Alcune sue composizioni sono entrate a far parte stabilmente del repertorio jazzistico.... Leggi
Pianista e tastierista afroamericano (n. Chicago 1940). Esecutore mozartiano da bambino, jazzista dal 1961, interprete di un hard bop sensibile alla essenzialità del soul jazz, poi pioniere del jazz elettrico, H. è abilissimo a sintetizzare un virtuosismo da concertista con un impetus volutamente più grezzo ed espressionistico. Nella seconda metà degli anni Sessanta collaborò con M... Leggi
Genere musicale sorto negli USA intorno all’inizio del 20° sec., frutto di un lungo processo di sincretismo tra forme musicali occidentali e poetiche africane, che risalivano alla memoria culturale degli schiavi deportati nel continente americano fra il 16° e il 19° sec., successivamente affrancati e progressivamente inurbati. 1. CaratteristicheLe influenze musicali euroamericane, che avrebbero fornito al primitivo j. strutture strofiche e sequenze armoniche, ebbero modo di filtrare nella rudimentale competenza musicale degli afroamericani del 19° sec... Leggi
Contrabbassista di jazz afroamericano (Miami 1934 - New York 1976). Dopo aver suonato con L. Tristano, B. Evans e O. Coleman, dal 1961 al 1966 fece parte del quartetto di J. Coltrane, dando un contributo decisivo alla musica del sassofonista di Hamlet. Militò poi nei gruppi di E. Jones e di A. Shepp. Fu uno dei più significativi contrabbassisti del periodo di transizione tra il tardo hard bop e il free jazz.... Leggi
Contrabbassista di jazz statunitense (Pittsburgh, Pennsylvania, 1935 - New York 1969). Erede della tradizione esecutiva iniziatasi con J. Blanton e proseguita da O. Pettiford, rivelò, fin dagli esordî, eccezionale talento di accompagnatore e di solista. Tra la metà degli anni Cinquanta e l'inizio dei Sessanta fece parte stabilmente del gruppo guidato da M. Davis e collaborò con tutti i migliori musicisti di stile hard bop.... Leggi
Batterista jazz afroamericano (Pittsburgh, Pennsylvania, 1919 - New York 1990). Attivo dal 1939, considerato tra i più importanti batteristi con K. Clarke e M. Roach, è stato tra i fondatori dello stile hard bop con cui si è affermato dalla metà degli anni Cinquanta.... Leggi
Trombettista afroamericano (Filadelfia 1938 - New York 1972). Affermatosi nel 1958 con i Jazz Messengers di A. Blakey, nei quali tornerà a più riprese, si impose in seguito anche come leader e autore di grande successo. M. fu uno dei trombettisti più influenti dell'hard bop per il suo modo di piegare l'impeto solistico e le risorse tecniche a una fantasia melodica, arricchita da sottili stilemi espressivi. Morì assassinato.... Leggi
Trombettista di jazz statunitense (Council Bluffs 1928 - New York 1999). Dalla fine degli anni Quaranta suonò con varî artisti, fra i quali ricordiamo L. Hampton, G. Mulligan, H. Silver. In seguito formò proprî gruppi e, nei primi anni Sessanta, collaborò con B. Golson, sodalizio ripreso negli anni Ottanta. Improvvisatore di formazione bop-hard bop, il suo stile è caratterizzato da un profondo lirismo.... Leggi
Trombettista jazz statunitense (Wilmington, Del., 1930 - Pennsylvania Turnpike, Pa., 1956). Fortemente influenzato da T. Fats Navarro, B. si caratterizzò per la tecnica straordinaria e la sonorità robusta e vibrante delle sue improvvisazioni, divenendo in breve tempo il caposcuola dei più importanti trombettisti dell'hard bop.... Leggi
Musicista jazz statunitense (Hamlet, Carolina del Nord, 1926 - New York 1967). Dopo aver collaborato, negli anni Cinquanta, con jazzisti come M. Davis e T. Mon, nel 1961 diede vita a un quartetto col quale si affermò come uno dei massimi talenti della musica afroamericana. Strumentista di eccezionali doti tecnico-espressive, sviluppò sia al sax tenore sia al soprano uno stile improvvisativo di grande originalità, che contribuì in maniera decisiva all'evoluzione del moderno linguaggio jazzistico... Leggi
JAZZ(XVIII, p. 662; App. III, I, p. 822)Nel corso degli anni Cinquanta il quadro jazzistico internazionale era caratterizzato da una straordinaria pluralità di correnti e di stili, spesso antitetici tra loro. Leggi
JAZZ MESSENGERSComplesso statunitense di musica jazz diretto dal batterista Art Blakey (1912-1990). Nato nel 1947 come The Seventeen Messengers, poi ridotto a otto elementi e denominato J.M., nel 1954 il gruppo si stabilizzò nella forma di un quintetto, composto da Cl. Brown (tromba), L. Donaldson (sassofono contralto), H. Silver (pianoforte), C. Russell (basso).Nel 1955 il complesso mutò organico con K. Dorham (tromba), H. Mobley (sax tenore) e D. Leggi
del be bop. Quindi, sempre nel 1949, partecipò alle sedute d'incisione della Tuba band di M. Leggi
POWELL, Earl Rudolph, detto BudPianista statunitense di jazz, nato a New York il 29 settembre 1924, morto ivi il 1° agosto 1966. Proveniente da una famiglia di musicisti, intraprese giovanissimo la carriera professionistica, lavorando nei locali del Greenwich Village e di Harlem; il suo primo ingaggio di prestigio fu (1943-44) col trombettista Cootie Williams, con cui incise i primi dischi. Nel 1945 fu arrestato e internato in un istituto psichiatrico (una grave malattia mentale lo avrebbe in seguito costretto a ripetuti ricoveri). Lavorò quindi nei gruppi di J. Kirby, D. Gillespie, D. Leggi
ROLLINS, Theodore Walter, detto SonnyTenorsassofonista statunitense di jazz, nato a New York il 7 settembre 1930. Dopo i primi studi di piano e di sax contralto, passò al tenore, iniziando a esibirsi con complessini di rhythm'n'blues. La prima registrazione a suo nome, il brano I know, avvenne nel gennaio del 1951 con un quartetto in cui M. Davis suonava singolarmente il piano. Quindi, sempre a suo nome, seguirono i Prestige con Art Blakey (1951), col Modern Jazz Quartet (1953) e con T. Monk (1954), e gli album Moving out (1954) e Work time (1955). Leggi
ROGERS, Shorty (pseud. di Rajonsky, Milton Michael)Trombettista, arrangiatore e compositore di jazz statunitense, nato a Great Barrington (Massachusetts) il 14 aprile 1924. Compiuti gli studi musicali alla High School of Music & Arts di New York e perfezionatosi al conservatorio di Los Angeles con il celebre W. La Violette, nume tutelare di tutti i più raffinati esponenti del West Coast jazz, venne ingaggiato da W. Leggi