1. Hashish

    Sostanza stupefacente il cui nome arabo (ḥashīsh) significa «erba». Viene ricavata dalla Cannabis sativa (varietà indica), per purificazione dell’estratto alcolico privato della componente oleosa volatile o anche per secrezione della pianta in fiore. Ridotto in polvere viene successivamente trasformato in pasta pressata a forma di bastoncini o pani. Il principale componente attivo, il Δ9,-tetraidrocannabinolo, determina ebbrezza; Può essere fumato o assunto per via orale, e i suoi effetti variano a seconda della quantità assunta e della personalità del soggetto Leggi

    hashish si trova anche nelle opere:
    Dizionario di Medicina (2010)

    hashish Droga a effetto psicotropo, ricavata da una pianta del genere Cannabis. L’h. è una sostanza stupefacente con ampia diffusione in tutto il mondo. Esistono diversi effetti causati dall’h

    Enciclopedia Italiana (1933)

    ḤASHĪSH

  2. Assassini

    Forse dall’arabo Ḥashīshiyya «dediti al hashīsh», è la denominazione occidentale di una setta musulmana estremista e terrorista con cui vennero a contatto i crociati in Siria nel 12° e 13° secolo. Diramazione degli eretici ismailiti, si impiantarono sulla fine dell’11° sec. in Persia, ciecamente obbedienti agli ordini di un loro capo politico-religioso (‘Veglio della Montagna’ o ‘Gran Maestro degli A.’), seminando il terrore con una serie di attentati e altre violenze in Siria... Leggi

  3. Cannabis

    Genere di pianta della famiglia Cannabacee, con le varietà sativa (canapa) e indica (canapa indiana). La C., sotto forma di preparati (foglie di marijuana) e resine (hashish), viene utilizzata come sostanza stupefacente. Tra gli effetti più frequentemente descritti: sensazione di benessere, ilarità, alterata percezione del tempo, intensificazione delle sensazioni e delle emozioni. Al di là delle discussioni sociali e politiche sull'uso della C. come stupefacente, essa è stata a lungo... Leggi

  4. Psicofarmacologia

    Ramo della farmacologia che studia l’attività dei farmaci sulle funzioni superiori del sistema nervoso in condizioni normali e patologiche.Il termine p. risale al 1920, ed è stato coniato dal farmacologo D. Macht in occasione di un’acuta descrizione degli effetti psichici della cocaina sui cani. 1... Leggi

  5. Foto su Hashish

  6. Psicofarmacologia

    psicofarmacologìa  Ramo della farmacologia che studia l'attività dei farmaci sulle funzioni superiori del sistema nervoso in condizioni normali e patologiche. Il suo sviluppo è legato alla scoperta di un vasto gruppo di sostanze, sintetiche o estrattive, dotate di notevoli proprietà terapeutiche, e di altri farmaci, quali la dietilammide dell'acido lisergico e la psilocibina, che al contrario inducono un comportamento di tipo psicotico... Leggi

  7. Canapa

    Nome comune di diverse varietà di Cannabis sativa, specie appartenente alla famiglia delle Cannabacee, annua, con radici fittonanti e fusti eretti, alti da pochi cm fino a più di 5 m, foglie palminervie opposte o alterne, stipolate e lungamente picciolate, composte da 5-11 foglioline lanceolate. È dioica: negli individui maschili i fiori sono disposti in pannocchie terminali o ascellari; nei femminili in glomeruli raccolti in una infiorescenza compatta... Leggi

  8. Baudelaire ‹bodlèer›, Charles

    Poeta francese (Parigi 1821 - ivi 1867). Pur fra interpretazioni diverse o opposte, è ritenuto l'iniziatore di un nuovo corso poetico, e la sua opera viene collocata fra le più alte espressioni della poesia di tutti i tempi e paesi... Leggi

  9. Citazioni

    •     Droga

    •     Marijuana

  10. RISULTATI DALL'ENCICLOPEDIA ITALIANA

    • HASHISH

      ḤASHĪSH. - Con questo nome, che in arabo significa "erba", è designata una droga molto diffusa tra i popoli orientali (specialmente maomettani), usata in modi diversi per ottenere una speciale ebbrezza narcotica dovuta ai principî attivi della canapa indiana (v.). Il nome della droga ha dato origine anche alla parola assassini (v.), per l'uso della droga inebbriante fatto dai seguaci del Vecchio della Montagna. Tutte le diverse parti della pianta contengono principî narcotici (in quantità. Leggi

    • STUPEFACENTI

      STUPEFACENTI. - Sono sostanze che, introdotte in un modo o nell'altro nell'organismo, svolgono un'azione tale da alterare notevolmente le condizioni fisiche e psichiche dell'individuo; più propriamente, secondo la limitazione farmacologica oggi invalsa, sono quelle droghe particolari (oppio e derivati, cocaina, cannabis indica) che agiscono sul sistema nervoso centrale inducendo stati di ebbrezza stuporosa, allucinazioni, sensazioni cenestesiche di varia natura, quasi sempre piacevoli.Cenno storico. Leggi

    • DROGA

      DROGA. - Al significato scientifico di d., inteso come materiale naturale provvisto di proprietà farmacologiche, si è affiancato in anni recenti quello, popolare, sinonimo di stupefacente (v. stupefacenti, XXXII, p. 896; App. II, 11, p. 924; III, 11, p. 862, e in questa App.). Derivato probabilmente dall'olandese droog o dal tedesco troken (secco), il termine si applicava originariamente ai materiali vegetali più diversi, con carattere di spezie, importati allo stato secco e utilizzati dalla medicina occidentale come "semplici" o principi naturali medicamentosi. Alcune d. Leggi

    • CANAPA INDIANA

      CANAPA INDIANA (fr. chanvre indien; sp. cáñamo indico o de la India; ted. indisches Hanfkraut; ingl. indian hemp). - Pianta della famiglia delle Moracee, sottofamiglia Cannaboidee, che il Lamark (Dict. encycl., I, p. 695) aveva descritta col nome di Cannabis indica; però più tardi per unanime consenso degli autori si è visto che la pianta che fornisce la droga conosciuta col nome di canapa indiana non è differente dal punto di vista morfologico dalla comune canapa (v. Leggi

    • TOSSICODIPENDENZA

      TOSSICODIPENDENZA(v. tossicomania, App. IV, III, p. 661)La t. è l'insieme di tre fattori che si mescolano dinamicamente: sostanza, consumatore, ambiente geografico-sociale. Ogni descrizione che volesse limitarsi a uno di questi fattori, o privilegiarne uno, porterebbe a una visione parziale ed errata del fenomeno e del tossicodipendente. La t. è continuamente variabile proprio perché mutano le sostanze disponibili sul mercato, le caratteristiche e le motivazioni dei consumatori e anche le modalità con cui una società vive e interpreta questa realtà. Leggi

    • NEPAL

      NEPAL (XXIV, p. 588; App. III, 11, p. 237). - I confini con la Cina sono stati regolati dall'accordo dell'ottobre 1961, secondo cui essi seguono in generale la linea spartiacque dell'Himalaya. Il N. ha così guadagnato quasi 800 km2, per cui la superficie dello stato è ora di 141.000 km2 circa, divisi in 14 zone amministrative.La popolazione era di 11,5 milioni di ab. nel 1973, con un coefficiente di accrescimento che si aggira sul 2,3% annuo. La capitale Katmandu, sita a circa 120 km a N del confine indiano, è il centro urbano principale e ha 333.000 ab. Leggi

    • ASSASSINI

      ASSASSINI. - Nome usato nell'Europa cristiana (le più antiche testimonianze se ne hanno in Francia nel sec. Leggi

    • PSICOFARMACOLOGIA

      PSICOFARMACOLOGIA. - Una fervida attività sperimentale, condotta secondo molteplici indirizzi di ricerca, e particolari osservazioni cliniche hanno sempre più incrementato quell'interesse per l'effetto dei farmaci sulle attività psichiche (v. psicofarmaci, App. II, 11, p. 517) che già si era manifestato nella seconda metà dell'Ottocento con gli studi sulle droghe e con l'introduzione, nella terapia dei disturbi del sonno e degli stati di ipereccitabilità, dei calmanti (bromuri) e degl'ipnotici (cloralio idrato, paraldeide, uretano; ipnotici barbiturici: barbitale, fenobarbitale). Leggi

    • STUPEFACENTI

      STUPEFACENTI (XXXII, p. 896; App. II, 11, p. 924). - Diritto interno. - Le norme che disciplinano in Italia la produzione, il commercio e l'impiego degli s. sono attualmente contenute nella l. 22 ottobre 1954, n. 1041.Ai sensi di tale legge, la produzione, il commercio e l'impiego delle sostanze e dei preparati ad azione s. sono sottoposti al controllo e alla vigilanza del ministero della Sanità. Presso tale ministero è istituito l'Ufficio centrale s. Leggi

    • STUPEFACENTI

      STUPEFACENTI (XXXII, p. 896; App. II, 11, p. 924; III, 11, p. 862). - Originariamente tale termine era riservato ai farmaci e ai prodotti capaci di generare uno stato di tossicomania. La dizione, dal francese stupefiant, è indicativa di un particolare tipo di reazione del sistema nervoso caratterizzata da una profonda modificazione dello stato di coscienza. Leggi