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Città della Germania (145.311 ab. nel 2007), nel Baden-Württemberg, posta a 114 m s.l.m., 18 km a SE della confluenza del Neckar nel Reno a Mannheim. Sede di numerose industrie: tessili, meccaniche (strumenti di precisione, materiale ferroviario), elettrotecniche, chimiche, del cemento, delle calzature e delle ceramiche. Noto centro universitario e frequentata meta turistica. Probabilmente stazione militare in epoca romana, H. è ricordata nel Medioevo la prima volta nel 1196; fu elevata a città nel 1239. I conti palatini del Reno nel 14° sec Leggi
Personaggio letterario, la cui leggenda ha un nucleo certamente storico. Sicure testimonianze si hanno all’inizio del 16° sec., quando un Giovanni F. (n., forse, Heidelberg 1480 ca.) appare in varie città tedesche millantando il possesso di potenze taumaturgiche e di dottrine occulte. La sua figura incarna, agli occhi dei contemporanei, attributi diabolici, tanto che Melantone lo chiama «turpissima bestia et cloaca multorum diabolorum». Nel 1587 il libraio G. Spies lancia la Historia... Leggi
Economista, sociologo e storico della cultura tedesco (Erfurt 1868 - Heidelberg 1958), prof. a Praga (1904) e a Heidelberg (1907). Autore della teoria della localizzazione delle industrie, studiò il problema della "burocratizzazione" come aspetto della crisi europea contemporanea, per affrontare poi una riflessione sullo stato dell'Europa in relazione alla seconda guerra mondiale.Vita e opereEsordì con studi di legislazione sociale e di sociologia industriale, collaborando al... Leggi
Germanista (Asch, Boemia, 1870 - Heidelberg 1958); prof. a Friburgo in Brisgovia (1903), Francoforte sul Meno (1905), Heidelberg (1919), Colonia (1920) e di nuovo a Heidelberg (1920). I suoi studî riguardano principalmente le fiabe e le saghe nordiche, e l'epica cortigiana del 12º-13º secolo... Leggi
Medico e antropologo (Stoccarda 1886 - Heidelberg 1957). Prof. di neurologia, dedicò i suoi studi al rapporto tra la malattia ed il profilo psicologico del malato e a quello tra medico e paziente. Manifesto del suo pensiero fu Patosophie (1956).Vita e opereIniziò la sua carriera scientifica come fisiologo sperimentalista e dal 1923 insegnò neurologia a Heidelberg... Leggi
Chimico (Gottinga 1788 - Heidelberg 1853), prof. di chimica e di medicina a Heidelberg; è noto per importanti ricerche sui complessi del ferro e del cianogeno e sull'acido gallico. Compì importanti lavori sulla dinamica della digestione, individuando numerosi componenti della bile. Notevole il suo contributo alla razionalizzazione delle conoscenze chimiche nella prima metà dell'Ottocento, anche se recepì tardivamente la teoria atomica e l'uso dei pesi atomici; coniò diversi... Leggi
Filosofo tedesco (Danzica 1863 - Heidelberg 1936). Esponente di spicco della scuola neokantiana che trovò a Heidelberg e nella Scuola del Baden il suo centro propulsore, sviluppò una filosofia il cui punto di partenza è la nozione di valore, presupposto di ogni conoscenza e di ogni realtà, contribuendo allo sviluppo del criticismo tedesco in senso anti-psicologistico.Vita. Fu allievo di W. Windelband a Strasburgo, ove conseguì il dottorato nel 1888; prof. nell'univ... Leggi
Filosofo tedesco (Marburgo 1900 - Heidelberg 2002). Dopo aver conseguito la libera docenza con Heidegger a Marburg nel 1929, fu professore di filosofia a Lipsia dal 1939, a Francoforte dal 1947 e a Heidelberg dal 1949 al 1968. Socio straniero dei Lincei (1973). Dopo aver studiato soprattutto la dialettica platonica, G. sviluppò come tema centrale della sua filosofia l'universalità dell'ermeneutica... Leggi
Storico e filologo classico (Rothenburg ob der Tauber 1867 - Heidelberg 1924). Direttore della sezione manoscritti della Staatsbibliothek di Monaco (1898), professore a Würzburg (1903) e a Heidelberg (1908), ha particolarmente studiato la tradizione delle dottrine astrologiche dall'Oriente al mondo greco, classico ed ellenistico, fino alla grande sintesi del Tetrabiblos di Tolomeo e alla sua influenza nei secoli successivi. B... Leggi
Libraio e editore (Heidelberg 1817 - Londra 1884). Dopo un periodo di esperienze nel commercio librario a Heidelberg, Gottinga, Amburgo, Francoforte sul Meno e Londra, nel 1856 si associò con il libraio D. Nutt di Londra; morto il socio (1863), T. nel 1866 rilevò l'azienda, iniziando una vasta attività. Si interessò dapprima alla letteratura nordamericana, svolgendo un commercio d'importazione ed esportazione di libri con gli Stati Uniti e pubblicando una... Leggi
Filosofo e storico tedesco della filosofia (Monaco di Baviera 1897 - Heidelberg 1973). Critico nei confronti del relativismo dello storicismo, vi contrappose un recupero della natura intesa come fonte di valori eterni; sostenne che tutte le filosofie della storia (tra le più celebri, quelle di Hegel e K. Marx) sono versioni secolarizzate dell'escatologia biblica. Tra le opere: Von Hegel zu Nietzsche (1941; trad. it. 1949); Meaning in history (1949; trad. tedesca col... Leggi
Botanico (Amburgo 1804 - Francoforte sul Meno 1881). Laureatosi in diritto a Heidelberg (1827), esercitò la professione di avvocato fino al 1832. Studiò poi medicina a Gottinga, a Berlino, dove seguì in particolare le lezioni del botanico F. G. Baetling e si appassionò alla microscopia, e infine a Jena dove si laureò nel 1839. Fu professore nelle univ. di Jena (1840-62) e di Dorpat (1863). Ritiratosi a vita privata, intraprese una fortunata attività di... Leggi