1. Hèrpes

    hèrpes Virus patogeno che causa un'affezione caratterizzata da eruzione cutanea associata a escavazione vescicolare, che si localizza più frequentemente al viso e ai genitali (h. simplex). L'h. si presenta a volte come infiammazione della pelle, con forme dolorose di eruzione vescicolare, dovuta alla localizzazione nei gangli nervosi del virus della varicella (h. zoster). Leggi

    herpes si trova anche nelle opere:
    Dizionario di Medicina (2010)

    herpes Quadro infettivo (detto anche erpete) causato da un virus (herpesvirus) che si manifesta clinicamente con la presenza di vescicole cutanee, prevalentemente localizzate sulla faccia e a livello dell’apparato genitale. Herpes labialis

  2. Herpesvirus

    Gruppo di virus a DNA, con capside a simmetria cubica, involucro pericapsidico, virione di diametro 100 - 150 nm, responsabili di patologie umane e veterinarie. Agenti specifici di malattie dell’uomo sono: il virus H. simplex (H. hominis); il virus V-Z (H. varicellae-zoster), agente etiologico della varicella e dell’herpes zoster; il citomegalovirus; il virus EB o virus Epstein-Barr o EB virus, agente causale di una forma di mononucleosi infettiva, di alcune faringiti dell... Leggi

  3. Varicella

    Malattia infettiva da virus, acuta ed epidemica, caratterizzata da un esantema vescicoloso. L’agente eziologico è Herpesvirus varicellae (o virus v.-zoster). La v., il cui periodo di incubazione è per lo più di circa 14 giorni, ha contagiosità molto elevata e conferisce immunità permanente. Talora, però, il virus permane allo stato latente nei gangli dei nervi sensitivi, rendendo possibile una riattivazione dell’infezione in forma di Herpes zoster. Il contagio avviene generalmente per... Leggi

  4. STD

    Sigla di sexually transmitted disease, usata internazionalmente per indicare le malattie infettive a rischio di trasmissione diretta per via sessuale (per es., epatite virale, herpes simplex, HIV-1 ecc.).... Leggi

    Categoria: Patologia
    Tags:
    simplex,
    epatite
  5. Citomegalovirus

    Nome di un gruppo di virus a DNA. Il potere patogeno è specie-specifico: nell’uomo sono particelle del diametro di 65-150 nm, di forma icosaedrica, con capside simile a quella dell’herpes simplex. L’infezione da c. è detta malattia citomegalica: nell’uomo adulto provoca quadri clinici non gravi, talora clinicamente silenti; di rilievo il rischio di infezione nelle gestanti con possibile trasmissione al feto per via placentare. In caso di infezioni da c... Leggi

    Categoria: Microbiologia
    Tags:
    virus,
    gestanti,
    simplex
  6. Vulva

    L’insieme degli organi genitali esterni femminili. Nella specie umana, appare come una superficie lievemente rilevata, ovoidale, ad asse sagittale, situata nell’ambito del perineo anteriore. I suoi elementi costitutivi più superficiali sono rappresentati dalle grandi labbra, due grosse pieghe cutanee che, nella linea mediana, delimitano una fessura, detta rima del pudendo... Leggi

  7. Trigemino

    Il V paio dei nervi cranici, così denominato perché suddiviso in 3 rami principali: nervo oftalmico, nervo mascellare, nervo mandibolare. Provvede alla sensibilità delle regioni superficiali e profonde della faccia e, con una porzione motoria, alla innervazione dei muscoli masticatori; comprende inoltre fibre neurovegetative per le secrezioni lacrimali, nasali, salivatorie e per la dilatazione dell’iride... Leggi

  8. Nevralgia

    Dolore violento e ad accessi che si manifesta nell’area di distribuzione di un nervo sensitivo o misto senza evidenti alterazioni anatomiche, al contrario di quanto accade nella neurite. Notissime sono la n. del trigemino e delle sue branche (➔ trigemino), la n. dello sciatico (➔ sciatica) e la n. erpetica da herpes zoster (➔ herpes).... Leggi

    Categoria: Patologia
    Tags:
    sciatica
  9. Terapia

    Studio e attuazione concreta dei mezzi e dei metodi per combattere le malattie. botanicaLa t. vegetale (o fitoterapia) studia i rimedi, la loro somministrazione e la loro azione sulle piante e sugli eventuali loro parassiti. La t. in senso stretto cura le malattie già in atto, e può essere esterna (esoterapia) o interna (endoterapia), quest’ultima applicata soprattutto per curare carenze edafiche mediante la somministrazione di sostanze idrosolubili. Notevole importanza ha la t. preventiva o profilattica per impedire lo sviluppo di parassiti. Un ramo della t... Leggi

  10. Antònio abate, santo

    Asceta (3°-4° sec. d.C.), è considerato l'organizzatore delle comunità anacoretiche in Egitto ed è conosciuto con l'appellativo di "Padre dei monaci". Gli sono state attribuite 20 lettere contenenti precetti e indicazioni di comportamento, ma solo sette hanno la probabilità di essere autentiche... Leggi

  11. Emifacciale, spasmo

    In neurologia, disturbo caratterizzato da violente contrazioni cloniche dei muscoli facciali, per lo più in un solo lato. La causa è incerta; è stata attribuita a una lesione del ganglio genicolato o del nervo facciale a livello del suo canale osseo. Alcune volte l’origine è virale (herpes zoster).... Leggi

    Categoria: Neurologia
    Tags:
    neurologia
  12. Gallo, Robert Charles

    Medico statunitense (n. Waterbury 1937). Direttore, presso l'Istituto nazionale sul cancro di Bethesda (Maryland), della Sezione sui meccanismi di controllo cellulare (1969-72), ha assunto poi la direzione del laboratorio di biologia cellulare. Nel 1987 ha fatto parte della commissione franco-americana nella World AIDS Foundation. Dal 1995 è direttore dell'Istitute of Human Virology nell'univ. del Maryland. Le sue prime ricerche si sono rivolte allo studio della teoria secondo la quale tumori umani possono essere indotti da virus... Leggi

  13. RISULTATI DALL'ENCICLOPEDIA ITALIANA

    • ZOSTER HERPES

      ZOSTER HERPES. - Malattia infettiva causata da un virus specifico, neurotropo, con localizzazione prevalente nei ganglî spinali o nei ganglî omologhi annessi ai nervi cranici. Può manifestarsi in modo primitivo o associato a un'altra malattia. Nel primo caso presenta le caratteristiche di una vera malattia infettiva, essendosi potute constatare talvolta delle piccole epidemie; nel secondo caso le infezioni e le intossicazioni varie preparano e sensibilizzano il terreno per il virus specifico. Leggi

    • HERPES LABIALIS

      HERPES LABIALIS. - È l'erpete (v.) delle labbra, manifestazione cutanea assai frequente all'inizio o alla fine di alcune malattie infettive acute, specialmente la polmonite, la meningite cerebrospinale epidemica, l'influenza, mentre è eccezionale in altre, come nel tifo, nell'encefalite epidemica. Talvolta è la manifestazione d'una febbre transitoria brusca e intensa: la cosiddetta "febbre erpetica", probabilmente infezione di natura indeterminata che ha risvegliato la virulenza del virus. Leggi

    • VIRUS

      VIRUS. - Generalità. - Negli ultimi 30 anni la virologia ha avuto uno sviluppo enorme portando contributi fondamentali alla biologia e alla medicina; ciò è dimostrato anche dal fatto che diversi premi Nobel sono stati assegnati a scienziati impegnati in questa disciplina; tra questi R. Dulbecco. Durante tale periodo la virologia, che era iniziata come scienza applicata mirante essenzialmente allo studio dei v. come agenti di malattie infettive, ha esteso i suoi interessi a livello molecolare fornendo modelli per studi di fisiologia cellulare, di fenomeni ereditari e di oncogenesi virale. Leggi

    • ERPETE

      ERPETE (dal gr. ἕρπης; lat. herpes). - Parola anticamente usata per indicare affezioni cutanee varie, specialmente ereditarie, non contagiose, ostinate, pruriginose, ad andamento serpiginoso. R. Willan circoscrisse la denominazione a forme vescicolari, e come tale è rimasta comprendendo però dermatosi etiologicamente molto differenti. Leggi

    • VIROSI

      VIROSISinonimo di malattia virale o da virus, il termine indica in medicina, veterinaria e fitopatologia le malattie causate da virus. Per le caratteristiche di sede, morfologiche, biochimiche, strutturali, molecolari, ecc., che condizionano l'azione eziopatogenetica dei virus, v. virus, App. IV, iii, p. 830 e in questa Appendice. Ci si limita qui a sottolineare l'importanza che, nell'uomo, eventuali disfunzioni o carenze del sistema immunitario hanno sull'attivazione di alcuni virus, come pure sul decorso, sulle complicazioni e sulla prognosi delle relative virosi. Leggi

    • TERAPIA GENICA

      Terapia genicaIn biologia e medicina, è la terapia che prevede l'introduzione nel paziente di frammenti di DNA contenenti geni per la cura o la prevenzione di patologie a determinazione genetica e non. L'agente terapeutico è in genere costituito da un prodotto del gene introdotto nell'organismo (RNA o proteina) o da cellule modificate con il trasferimento genico. Questo tipo di terapia è diventato oggetto di sperimentazione avanzata dagli anni Novanta del 20° sec. grazie all'evoluzione concettuale e tecnica delle biotecnologie e alla progressiva conoscenza del genoma umano. Leggi

    • TRASMISSIONE SESSUALE

      TRASMISSIONE SESSUALE, Malattie a(v. veneree, malattie, XXXV, p. 46; App. II, II, p. 1095; III, II, p. 1074; IV, III, p. 802)Le malattie contratte mediante rapporti sessuali, un tempo chiamate ''veneree'', sono attualmente incluse nel più vasto e completo capitolo delle Malattie Sessualmente Trasmissibili (MST; STD, Sexually Transmitted Diseases). In ambiente scientifico, si è ampiamente dibattuto se usare l'espressione ''malattie sessuali trasmissibili'' o ''malattie sessualmente trasmissibili''. Leggi

    • VENEREE, MALATTIE

      VENEREE, MALATTIE (XXXV, p. 46; App. II, 11, p. 1095; III, 11, p. 1074). - Il settore della patologia umana che si è soliti inquadrare col nome di m. v. Leggi

    • ULTRAVIRUS

      ULTRAVIRUS. - Più comunemente, ma meno esattamente, chiamati virus filtrabili, costituiscono una categoria di agenti infettivi, distinti dalle tre proprietà: essere filtrabili, invisibili, incoltivabili. L. Pasteur (1881) per primo, dopo avere invano cercato al microscopio il germe della rabbia, espresse la possibilità che esistessero germi per la loro piccolezza invisibili ai nostri mezzi ottici. Un primo appoggio a questa idea fu dato da D. Leggi

    • INFETTIVE, MALATTIE

      INFETTIVE, MALATTIE. - Negli ultimi vent'anni si sono verificati notevoli progressi nella conoscenza sull'eziologia, la patogenesi, la terapia e la profilassi delle malattie infettive. Per quanto concerne le malattie da virus (v. virosi in questa App.), mentre la poliomielite ha potuto essere eradicata in tutti i paesi in cui è stata attuata la vaccinazione di massa (v. igiene, in questa App.), altri enterovirus hanno fatto la loro comparsa sulla scena. Leggi