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Imponente sistema montuoso, il più elevato della Terra con numerose cime oltre i 6000 m e alcune superiori agli 8000. Si sviluppa per 2400 km, con una larghezza media di 200-250 km, tra l’Indo a O e il Brahmaputra a E. Esteso per 600.000 km2, è politicamente diviso tra Pakistan, India, Cina, Nepal e Bhutan, mentre dal punto di vista fisico si distingue in Punjab H. (tra l’Indo e il Sutlej), Kumaun H. (tra il Sutlej e il Kali), Nepal H. (tra il Kali e il Tista) e Assam H. (tra il Tista e il Brahmaputra). 1. Aspetti geologiciSecondo la teoria della tettonica a zolle, l’H Leggi
Monte della catena del Himālaya (8850 m) quasi all’intersezione tra 28° lat. N e 87° long. E. È il più alto della Terra. Prende nome da G. Everest (1790-1866), britannico, fondatore dell’ufficio trigonometrico e geodetico dell’India. Una spedizione inglese, nel 1921, accolse, perché usato alle falde settentrionali del monte, il nome Chomo Lungma , che però non ebbe fortuna. La prima spedizione per raggiungere la vetta risale al 1921, quando gli inglesi C.K. Bury, G.L. Mallory... Leggi
Ruminante appartenente al sottordine degli Artiodattili, famiglia Bovidi, sottofamiglia Caprini. Il genere Capra comprende: C. ibex (➔ stambecco); C. falconeri, il markor, una grande c. presente in Afghanistan e Himalaya; C. aegagrus, c. selvatica o egagro o c. del bezoar, diffusa in Asia Minore e in alcune isole del Mediterraneo. Le c. selvatiche hanno corna a scimitarra o spiralate, presenti, ma più piccole, anche nelle femmine; gli zoccoli sono molto divaricabili ed è presente una... Leggi
Nome comune del genere Cedrus, famiglia Pinacee, distinto dal genere Pinus per i rami brevi con molte foglie, e per quelli lunghi provvisti di foglie normali, e dal genere Larix per le foglie persistenti e per i grossi strobili eretti, ovoidali, formati da squame larghissime, sottili. Gli strobili maturano in due anni. I fiori staminiferi solitari, cilindrici, eretti, si svolgono dal novembre alla primavera. Il genere conta 4 specie del Mediterraneo e dell’Himalaya occidentale: Cedrus... Leggi
Nome della regione meridionale asiatica (circa 4.400.000 km2) limitata, a N, dal grande arco montuoso del Himalaya e protesa, a S, nell’Oceano Indiano con la penisola triangolare del Deccan e con l’isola di Sri Lanka. Dal punto di vista geografico è diviso in tre grandi regioni: l’area himalaiana; la pianura solcata dai fiumi Indo, Gange e Brahmaputra; l’altopiano del Deccan, che occupa gran parte della penisola. Per quanto riguarda i caratteri geografici ed economici si rinvia alle... Leggi
Fiume himalaiano (1400 km), il maggiore affluente del fiume Gange, in cui si getta presso Allahabad. Nasce nel Kumaun occidentale (Himalaya) a circa 3580 m s.l.m., presso Jamnotri. Entra a 440 m s.l.m. nella pianura indostanica. Forse una volta fluiva con direzione S e poi S-O nel fiume Indo, ora invece volge da S a SE e disegna un ampio arco, parallelo a quello del Gange. I suoi maggiori affluenti sono a destra: Chambal, Betwa e Ken. Le sue acque sono utilizzate per l’irrigazione... Leggi
Stato dell’Asia centro-meridionale, situato sul versante meridionale del sistema montuoso dell’Himalaya orientale. Confina a N con la Cina e a S con l'India.1. Caratteristiche fisicheIl territorio è costituito da tre sezioni longitudinali: una collinare, al confine con l’India (Assam) a S, e due montuose, corrispondenti al medio versante himalayano e a una fascia sommitale culminante oltre i 7500 m, che lo divide dal Tibet... Leggi
Stato dell’Asia meridionale, incastonato ai piedi della sezione centrale dell’Himalaya, fra l’India e la Cina. 1. Caratteristiche fisicheIl territorio si presenta come una successione di terrazzi che si dispongono ad altitudine crescente, da S verso N. Il primo è costituito da un bassopiano alluvionale, il Terai, dove foresta tropicale e savane sono, con le coltivazioni, le note dominanti del paesaggio... Leggi
Specie di Mammifero Carnivoro Felide (Uncia uncia; v. fig.), detto anche leopardo delle nevi, diffuso nelle zone montuose dell’Asia centrale: Afghanistan, Pakistan, Himalaya e Tibet. Simile al leopardo, è alto 60 cm alla spalla, pesa 35-75 kg, con corpo lungo fino a 1,3 m esclusa la coda, lunga e grossa; ha pelame molto lungo e folto, di colore quasi bianco e macchie molto più grandi che nel leopardo. Solitario, si nutre soprattutto di ungulati selvatici, pika e marmotte, ma anche di... Leggi
Elevata regione montuosa dell’Asia centrale (100.000 km2 ca.; altitudine media 3800 m), che costituisce un nodo orografico fra le catene del Hindu Kush, Himalaya-Karakorum, Kunlun Shan e Tian Shan. Politicamente è diviso tra il Tagikistan, l’Afghanistan e la Cina. Il P. è un altopiano costituito da catene montuose, estesamente piegate, formatesi in seguito alla collisione, avvenuta circa 55 milioni di anni fa, tra l’India e il continente asiatico... Leggi
In senso ristretto, denominazione della pianura indogangetica, pianura alluvionale (circa 1,2 milioni di km2) creata in gran parte nel quaternario e percorsa dai fiumi Gange e Indo, tra la catena del Himalaya a N e l’altopiano del Deccan a S. È la parte meglio coltivata e abitata (oltre 250 milioni di ab.) della regione indiana e suo fulcro storico ed economico.... Leggi
(sanscr. Sindhu) Fiume della regione indiana (3180 km), tributario dell’Oceano Indiano. I limiti del suo bacino (1.165.500 km2) si trovano a N negli spartiacque del Karakoram e del Hindukush; a O nelle montagne del Belucistan; a SE nel Deserto di Thar; a E verso il bacino del Gange – meno, naturalmente, che nella zona himalaiana – sono rappresentati da un’esile soglia (282 m s.l.m.). Nasce nel Tibet a 5165 m da una sorgente riconosciuta da S.A. Hedin nel 1907... Leggi