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La regione autonoma del T. (Xizang), come viene attualmente definita, si estende su un'area di 1.221.700 km2, con capoluogo Lhasa. Il vasto altopiano tibetano rappresenta il cuore di questa regione ed è racchiuso a Ν dai monti Kunlun e a S dalla catena himalayana, formando una delle più alte zone della terra, con vette massime fra i 4.000 e i 5.000 m. Nella parte meridionale la regione è attraversata dalle estese e fertili valli dei fiumi Sutlej, Brahmaputra e Indo superiore. E appunto in queste valli che si è sempre stanziata la popolazione agricola con i relativi abitati... Leggi
Nome sanscrito maschile con il quale si indicano esseri per metà demoniaci e per metà divini della mitologia indiana. Gli y., sotto forma di spiriti, erano considerati abitatori di monti, rocce o alberi. Verso gli uomini essi possono essere sia benevoli che dispettosi, se non anche minacciosi. Similmente ai nāga (v.), esseri anguiformi, disponevano di tesori che potevano dispensare agli uomini. Kubera, uno dei re degli y., è rappresentato sin dall'epoca kuṣāṇa (II sec. d.C.) da solo o in compagnia della dea della fortuna Lakṣmī, con la coppa delle offerte... Leggi
Sito nel distretto di Bhagalpur nel Bihar (India settentrionale), oggi identificato con Vikramaśīla, una delle c.d. università (Mahāvihāra) di epoca pala (VIII-XII sec.). Gli scavi, condotti a partire dal 1960 dal Dipartimento di Archeologia e Storia Antica dell'Università di Patna e proseguiti sino al 1982 con un progetto speciale dell'Archaeological Survey of India, hanno posto in luce un'area sacra, piuttosto estesa, comprendente uno stūpa principale circondato da un'estesa corte di celle monastiche. Lo stūpa, a pianta stellare con base di c.a 25 m e alto c... Leggi
Con il termine sanscrito Nepāla si indica propriamente la Valle di Kathmandu. Le ricerche archeologiche condotte dalla fine del secolo scorso a oggi e gli studi di questi ultimi decenni inducono a una radicale riconsiderazione del periodo formativo della società nepalese antica. Si ritiene pertanto opportuno trattare singolarmente diverse regioni culturali e geografiche. Tarāī. - È la fascia pianeggiante lungo l'attuale confine con l'India, culturalmente parte della civiltà gangetica (v. gange, valle del). Intorno alla metà del I millennio a.C... Leggi
India. - Nome sanscrito (in pāli thūpa e anche dāgaba) indicante un monumento religioso, originariamente destinato a contenere reliquie funerarie, reso sacro dai buddhisti successivamente alla morte (parinirvāṇa) del Buddha, avvenuta nel V sec. a.C. (?). Non è facile stabilire con precisione la sua forma originaria, ma sembra che essa sia stata quella di un tumulo, onorato con fiori, stendardi e altri emblemi, e talvolta rivestito di pietre o mattoni. La tradizione secondo cui accrescere le dimensioni di uno s... Leggi
Non v'è forse nulla di più sfuggente, nella storia dell'arte dell'India, che la definizione della sua stessa origine: e non tanto perché non la si possa collocare con precisione nel tempo né perché troppo scarsa sia la documentazione della primissima fase della produzione artistica i.; il problema è, paradossalmente, quello di decidere se la produzione della civiltà della valle dell'Indo (III-II millennio a.C. - v. indo, civiltà dello) possa legittimamente esser considerata parte dell'arte indiana... Leggi
Egitto. - La documentazione archeologica relativa alle fasi più antiche dell'architettura religiosa era limitata, fino ad alcuni decenni fa, a un numero esiguo di siti; e ciò perché i monumenti a disposizione degli archeologi nell'ambito dell'architettura funeraria e templare dal Medio Regno in poi erano talmente numerosi che per molto tempo gli egittologi hanno rivolto la loro attenzione prevalentemente alle capitali e ai centri più importanti... Leggi