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(gr. ᾿Ιᾶπυξ) Mitico eroe eponimo degli Iapigi, figlio di Licaone e fratello di Dauno e di Peucezio. Secondo un’altra versione, era figlio di Dedalo e di una cretese; venne in Italia dopo la morte di Minosse, a capo dei Cretesi che si stabilirono nella regione di Taranto. Un’altra leggenda narra che I., cretese, fratello di Icadio, venne nell’Italia meridionale mentre Icadio, trasportato da un delfino ai piedi del Parnaso, fondò Delfi Leggi
(gr. Δαύνιοι) Nome dato dai Greci agli abitanti della Puglia settentrionale (Daunia ), tra l’Ofanto e il Fortore. Il loro eponimo era Dauno , che, secondo la leggenda, figlio di Licaone, venne in Italia con i fratelli Iapige e Peucezio. Centri principali della Daunia erano Arpi, Luceria, Teano Apulo, Canusio, Aecae (Troia), Herdonia (Ordona). Durante l’età del Bronzo, la Daunia esibisce una cultura appenninica, di cui centro particolarmente importante è Coppa Nevigata, nei pressi di... Leggi
Promontorio della Calabria sul Mar Ionio, a S di Crotone. È l’antico Promontorio degli Iapigi (➔ Iapige).... Leggi
(gr. ᾿Ικάδιος o Εἰκάδιος) Mitico figlio di Apollo e della ninfa Licia; diede al paese natio il nome della madre e vi fondò la città di Patara, con un oracolo di Apollo. Partito per l’Italia, naufragò e fu trasportato da un delfino ai piedi del Parnaso, dove fondò Delfi. Secondo un’altra versione I. sarebbe stato fratello di Iapige.... Leggi
(gr. Μεσσάπιοι) Antica popolazione della Puglia, stanziata assieme a Calabri e Salentini nella Penisola Salentina (antica Calabria). Prende il nome da Messapo , eroe beota, emigrato in Italia meridionale. Talora identificati con gli Iapigi , i M. erano forse immigrati dall’Illiria agli inizi del 1° millennio a.C. La documentazione archeologica mostra l’esistenza, già alla fine del 9° sec. a.C., di rapporti con il mondo greco attestati dal rinvenimento di ceramiche mediogeometriche corinzie, cui si affiancano, nell’8° sec... Leggi
(lat. Italici) Antica denominazione comprensiva delle popolazioni dell’Italia centro-meridionale, eccettuati gli abitanti delle Puglie (Iapigi ), gli Etruschi e i coloni greci (Italioti ) trapiantatisi nelle colonie dell’Italia meridionale (Magna Grecia). Negli studi di antichistica, il termine I. è usato anche in un’accezione più ampia, per indicare tutte le popolazioni di origine locale stanziate sul suolo dell’Italia antica prima dell’unificazione operata da Roma (fig.). In senso più tecnico si chiamarono I... Leggi
Centro in prov. di Lecce, nel comune di Castrignano del Capo (a 4 km), situato sull’omonima Baia di L. , compresa tra la Punta Ristola a O e la Punta Meliso a E. Un tempo città e porto importante della Messapia, è ora località turistico-balneare. A poca distanza è il Capo di Santa Maria di L. (così chiamato dal santuario di S. Maria di L. o S. Maria de Finibus Terrae), l’antico Promontorio Iapigio, formato da un’alta scogliera calcarea del Cretaceo, che si protende nel mare con la Punta Meliso. Presso il capo esistono diverse caverne abitate in epoca preistorica... Leggi
(gr. ̓Ιάπυδες, lat. Iapy̆des) Antica popolazione illirica, affine agli Iapigi dell’Italia meridionale; stanziata tra i confini dell’Istria e la Bosnia, raggiungeva il mare sulle coste del Carnaro. In lotta con i Romani dalla prima metà del 2° sec. a.C., i G. furono sottomessi definitivamente da Ottaviano (35-33 a.C.).... Leggi
(o Salentini) Antica popolazione del Salento, spesso confusa dai Romani con i Messapi e gli Iapigi. Furono sottomessi da Roma nel 267- 66 a.C.... Leggi
Signore di Reggio e Messina dal 476 a. C., quale tutore dei figli minorenni del morto tiranno Anassila. Benché alleatosi con Taranto contro gli Iapigi, fu da questi gravemente sconfitto; nel 467 i figli di Anassila, spalleggiati da Ierone di Siracusa, lo costrinsero a deporre il potere. M. si stabilì allora a Tegea nell'Arcadia.... Leggi
IAPIGI. - Presso gli scrittori classici il nome di Iapigi ('Ιάπιγες, 'Ιήπυξες, 'Ιαπυγιοι, Japyges) viene dato, collettivamente, a un gruppo di popoli dimoranti nella regione pugliese (Salentini, Messapî, Calabri, Peucezi, Dauni), e, particolarmente, alla popolazione dimorante nella parte più meridionale di essa. Frequente è il caso che nel suo significato collettivo il nome di Iapigi sia scambiato con quello di Messapî (Strab., VI, 277: συνεχὴς δ'ἐστὶν ἡ 'Ιαπυγία. ταύτην δὲ καὶ Μεσσαπίαν καλοῦσι αἱ ῝Ελληνες) e la stessa lingua degli Iapigi viene chiamata "messapico" (Strab. Leggi
DAUNÎ (Δαύνοι, Daunii). - Con questo nome i Greci designavano gli abitanti della Puglia settentrionale, fra l'Ofanto e il Fortore. Il loro eponimo era Dauno, che la leggenda diceva figlio dell'Arcade Licaone, venuto in Italia insieme con i fratelli Iapige e Peucezio. Messi da parte gli elementi mitici, resta accertato, anche dai risultati delle ricerche archeologiche, che gli Iapigi, dei quali i Daunî erano una frazione, e i Messapî e i Peucezî le altre due, dovettero venire in Italia dalla. Leggi
MESSAPÎ. - Col nome di 'Ιήπυψες Μεσσάπιοι la geografia ionica, o per lo meno un logografo anteriore a Erodoto (VII, 170), indicò la popolazione della regione che i Greci chiamavano 'Ιαπυγία e i Romani dissero Apulia (v. iapigi). Codesto logografo o geografo pare Ecateo, che da altri frammenti si rivela diretto conoscitore del paese, prima del 500 a. C. Tuttavia, pur assegnando ai Messapî la penisola da Taranto e da Brindisi fino al Capo, Erodoto (IV, 99) avverte che essi non costituiscono ἔϑνος diverso dagli Iapigi, e dello stesso avviso parrebbe Antioco di Siracusa (apud Strab., VI, 279). Leggi
DAUNI(XII, p. 409)Con il nome di D. era distinta una partizione interna al popolo degli Iapigi: i D. occupavano il territorio più settentrionale della Iapigia, confinando a SE con i Peucezi, a NO con i Sanniti; verso l'interno della penisola erano i popoli enotri. Il mito e l'epica greco-arcaici hanno collegato ai D. in specie l'eroe Diomede, che avrebbe fondato Arpi, capitale di quel popolo; a Lucera sarebbe stata venerata un'antichissima statua in legno di Athena Iliaca. Leggi
GIAPIDI o Iapodi (Iapy̆des, Iapŏdes). - Popolazione illirica affine ai Iapigi dell'Italia meridionale, che risentì fortemente l'influenza celtica. Nell'età storica abitarono sui pendii dei monti Albii, estendendosi dai confini dell'Istria sino al bacino dell'Una nella Bosnia e toccando il mare sulle coste del Carnaro. Erano divisi in varie tribù, ognuna delle quali faceva capo a una città. Di queste le più importanti erano Vendone, Arupio, Monezio e Metulo. Vendone e Arupio giacevano sulla via che da Senia menava a Siscia, a 18 e a 28 miglia da Senia.Nel 171 a. C. il console C. Leggi
MICITO (Μίκιϑος o Σμίκυξος, Micãthus). - Signore di Reggio. Di origine ignota, a quanto si dice servile, figlio di Choiros, domestico e poi ministro di Anassilao tiranno di Reggio, alla morte di questo (476-5 a. C.) governò Reggio e Messina come tutore dei figli minoremi di lui. A lui si deve la colonizzazione di Pixunte sul Tirreno e l'alleanza con Taranto contro gli Iapigi. Ma Pixunte dovette essere presto abbandonata e l'alleanza con Taranto portò ad una terribile rotta dei collegati (473-2) in cui perirono 3000 Reggini. Ciò scosse senza dubbio la posizione di M. Leggi
SALLENTINI. - Popolazione antica della Terra d'Otranto, (circa l'attuale provincia di Lecce; v. salento). Praticamente (ossia nell'uso che gli storici romani fanno di questa denominazione) sembra che i Sallentini s'identifichino con i Messapî e gli Iapigi. In realtà non sarà stato così, ma con ogni probabilità ognuno di questi tre nomi avrà indicato una parte soltanto delle popolazioni che occupavano quel territorio. Leggi
VERETO. - Antica città della Lucania situata nel territorio dei Sallentini, a 6 miglia dal Promontorio Iapigio (Capo S. Maria di Leuca), fra i moderni paesi di Salve e Roggiano. Sull'antica rocca sorge oggi la chiesetta di S. Maria di Vereto. Nella Tabula Peutingeriana è segnata a 10 miglia da Uxentum. È stata anche identificata con la Hyria di Etorodo.Bibl: W. Smith, Diction of Greek and Roman Geogr., II, Londra 1868, p. 1278; E. Ciaceri, St. d. Magna Grecia, I, 2ª ed., Roma 1928, p. 102 segg.. Leggi