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Miscela di idrocarburi paraffinici in parte solidi tenuti in soluzione in altri liquidi; si presenta sotto forma di massa incolore o giallastra, inodore, insapore, neutra, che si ottiene dalle frazioni lubrificanti pesanti prodotte dalla distillazione dei petroli, trattate a caldo con acido solforico, neutralizzate con soda, lavate, decolorate con carboni decoloranti e filtrate. La v. non contiene gliceridi, è insaponificabile, stabile nell’aria; fonde a 40-45 °C; insolubile in acqua e... Leggi
Sostanze che, aderendo saldamente alla superficie di due materiali, sono in grado di tenerli uniti tenacemente. Distinguendo fra le diverse funzioni che gli a. possono esplicare, si definiscono: a) a. strutturali , quelli che uniscono i due aderendi con un legame di resistenza molto elevata alle sollecitazioni meccaniche; b) a. di tenuta , quelli che uniscono i due aderendi senza una particolare resistenza a sollecitazioni esterne, come nell’incollaggio delle etichette e delle carte da parati; c) a... Leggi
Nome generico di qualsiasi recipiente o cavità (anche naturale) destinati a contenere acqua o altri liquidi, e in taluni casi gas o anche materiali incoerenti. medicinaNel linguaggio medico e sanitario, s. biologico (o s. di virus), gli animali nei quali vivono, o come parassiti patogeni o come saprofiti (cioè senza determinare fenomeni morbosi), agenti patogeni per l’uomo o per animali di altre specie. tecnica1. S... Leggi
Uno dei componenti di una soluzione, generalmente quello presente in maggiore quantità o quello che, allo stato puro, si presenta nello stesso stato di aggregazione della soluzione. Anche, qualsiasi sostanza capace di scioglierne un’altra, in genere senza alterarne la natura chimica.Comunemente i s. sono dei liquidi, nelle condizioni normali di temperatura e pressione; in diversi casi però fungono da s. anche metalli o sali fusi o anche gas liquefatti; l’acqua rappresenta il s. più comune (è detta talvolta s... Leggi
fisicaNella teoria dei campi, c. di quark , condizione per cui il vuoto della cromodinamica quantistica contiene coppie di quark-antiquark fortemente correlate, con quantità di moto e momento angolare nullo ma con carica chirale diversa da zero. Il c. di quark è l’analogo del c. di coppie di elettroni (coppie di Cooper) che nella teoria BCS della superconduttività (➔ superconduzione) si trova nello stato fondamentale di un metallo superconduttore. Il termine c. è anche usato per indicare sistemi (a bassissima temperatura) nei quali è avvenuta la condensazione di Bose-Einstein... Leggi
Ordine di Batteri, detti anche Micobatteri (Actinomycetales o Mycobacteria), comprendente forme unicellulari a bastoncino, corto o lungo, spesso a filamento molto lungo e sottile (diam. 0,5-1 μm), ramificato a monopodio. Le forme ramificate, che si osservano di preferenza nelle colture artificiali, hanno l’aspetto di micelio fungino, talora dello sviluppo di qualche cm di diametro, circolare, lobato o frangiato, sempre privo di setti. Il contenuto cellulare è simile a quello dei Batteri, quindi senza nuclei distinti. Tutti gli A... Leggi
Sistema colloidale costituito da particelle liquide o solide, con dimensioni di solito comprese fra 15 e 50 μm, disperse in un gas. Si forma per dispersione meccanica di un liquido, per es. sotto l’azione di un gas propellente o per gorgogliamento di aria o altri gas in contenitori di liquidi. Gli a. giocano un ruolo importante in meteorologia, nei processi di formazione del suolo da polveri trasportate dal vento e nei problemi di purificazione dell’aria da contaminanti. Nell’industria si impiegano in forma di a... Leggi
biologia e medicina catena C. gangliare ventrale Serie di gangli nervosi (un paio per ogni segmento) che si trovano nelle regioni ventrali degli Anellidi e degli Artropodi e costituiscono il sistema nervoso centrale in questi gruppi; è collegata per mezzo di un cingolo periesofageo ai gangli sopraesofagei, che hanno posizione dorsale all’intestino e sono situati nel capo. C. degli ossicini Nell’uomo, il complesso della staffa, dell’incudine e del martello dell’orecchio medio. C. laterali (o recettori) Nella definizione di P... Leggi
fisicaImmissione di particelle cariche in un dispositivo, per es. immissione di ioni in un acceleratore; anche, nella tecnica dei semiconduttori, procedimento in virtù del quale portatori di carica minoritari (elettroni oppure lacune) sono immessi in un semiconduttore (ciò può ottenersi per effetto fotoelettronico interno, con la creazione di coppie elettrone-lacuna, oppure mediante reofori puntiformi, opportunamente polarizzati)... Leggi
chimicaSi dice di composto organico la cui struttura contiene più anelli condensati: così la naftalina, l’antracene, il crisene ecc., sono idrocarburi policiclici. medicinaSi dice di lesione cutanea (per es., eritema p.) o di immagine radiologica che risulti dalla confluenza di più elementi a contorno circolare.... Leggi
Sostanze che inducono la comparsa di tumori. Agiscono come tossici da sommazione, cioè divengono biologicamente efficienti solo quando la dose assorbita ha raggiunto un valore critico attraverso la somma di piccole dosi frazionate nel tempo. Le sostanze c. più importanti appartengono a ben determinate categorie di composti, come gli idrocarburi policiclici (benzoantracene, benzopirene), le ammine aromatiche (benzidina, naftilammina), i nitroso-derivati, i lattoni, gli... Leggi
In biochimica e medicina, gruppo di acidi grassi a 20 atomi di carbonio, la cui struttura di base è quella dell’acido prostanoico , con un ciclopentano e due catene laterali idrocarburiche. Le p. sono prodotte ubiquitariamente nell’organismo e hanno funzione e attività biologiche diverse, con effetti di tipo ormonale, sia fisiologici sia farmacologici. Tutte le p. hanno azione ipotensiva più o meno forte e possono influenzare la contrazione della muscolatura liscia; sono state queste capacità a essere individuate per la prima volta, nel 1930, da U.S. von Euler che isolò le p... Leggi