1. Idrossidi

    Composti chimici inorganici che derivano dall’unione di un atomo metallico con un numero di gruppi ossidrilici (o idrossilici) −OH pari alle valenze del metallo stesso. Si formano per reazione degli ossidi metallici con acqua (➔ idrati). Gli i. dei metalli alcalini e alcalino-terrosi sono fortemente basici in soluzione acquosa, poiché dissociano elettroliticamente in ioni metallici positivi e ioni ossidrile OH−. Diverso comportamento hanno gli altri i., come per es. quelli di alluminio e ferro, che hanno carattere solo debolmente basico o addirittura anfotero Leggi

  2. Ossidrile

    In chimica, il gruppo monovalente −OH; è presente in numerosi composti inorganici e organici (idrossidi, ossiacidi, alcoli, fenoli) con funzioni diverse: negli idrossidi è sotto forma ionizzabile di idrossilione ed è indicativo del carattere basico di questi composti; legato a un atomo di carbonio di una catena alifatica o naftenica ha carattere alcolico; legato a un atomo di carbonio di un nucleo aromatico caratterizza i fenoli; negli ossiacidi inorganici l’idrogeno dell’o. è sotto... Leggi

    Categoria: Chimica Inorganica
    Tags:
    idrogenione,
    fenoli,
    alcoli
  3. Loss

    Löss Deposito di colore giallastro, non stratificato, costituito in prevalenza da particelle siltose a spigoli vivi di quarzo, calcite, mica, minerali femici, idrossidi di ferro e minerali argillosi. La genesi del L. è legata all’accumulo di questo pulviscolo finissimo che è trasportato dal vento nelle regioni steppiche e circumdesertiche, dove la vegetazione erbacea ostacola le correnti aeree nelle vicinanze del suolo e trattiene allo stesso tempo le particelle che esse trasportano. Il L. è... Leggi

    Categoria: Geomorfologia
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    huang he,
    quarzo
  4. Idrossi-

    Prefisso che in chimica indica la presenza del gruppo monovalente −OH (idrossile o ossidrile ) nella molecola di composti, che non siano idrossi-idrossidi. L’idrossichinolina, C9H7NO2, detta anche ossichinolina, è un derivato dalla chinolina per sostituzione di un atomo d’idrogeno con un gruppo ossidrilico. Dei vari isomeri, quello con il gruppo −OH in posizione 8 viene usato come fungistatico e nella determinazione dei metalli in tracce. L’idrossicobalammina o vitamina B 12 a è la... Leggi

    Categoria: Chimica Organica
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    cianocobalammina,
    cobalto
  5. Bauxite

    Roccia ricca di ossidi idrati di alluminio (gibbsite, boehmite, diasporo ecc.) ai quali si associano subordinatamente altri minerali (quarzo, sialliti, idrossidi di ferro, ossido di titanio, carbonati ecc.). In rapporto alla giacitura e all’origine, le b. possono essere di due tipi: b. eluviali , se accumulatesi nel luogo stesso di origine della roccia da cui sono derivate; b. colluviali , o trasportate, se risedimentate dalle acque continentali anche lontano dal luogo e dalla roccia di... Leggi

    Categoria: Mineralogia
    Tags:
    alluminio,
    titanio,
    quarzo
  6. Limonite

    In mineralogia, miscela di idrossidi ricchi in ferro in cui i principali costituenti sono rappresentati dalla goethite e dalla lepidocrocite. La l. si trova per lo più in masse compatte o in concrezioni stalattitiche, pisolitiche e oolitiche, di colore bruno scuro fino a nero, con lucentezza grassa o pseudometallica, oppure in masse terrose di color giallo (ocra gialla, terre gialle). È il più comune e stabile dei composti che si formano per alterazione di minerali di ferro e si... Leggi

    Categoria: Mineralogia
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    lussemburgo,
    calabria
  7. Cappellaccio

    Parte superficiale di giacimenti metalliferi, modificata dagli agenti atmosferici, e composta in buona parte di minerali di alterazione caratteristici, ossidi e idrossidi, carbonati, solfati vari. Nel caso di giacimenti di minerali di ferro, il c., di colore rossiccio, si chiama anche cappello di ferro o brucione. Nel Lazio è detto c. lo strato di tufo, specie quando litoide, che nella Campagna Romana affiora al di sotto del terreno vegetale e che occorre rompere con aratura... Leggi

    Categoria: Geomorfologia
    Tags:
    tufo,
    solfati,
    lazio,
    dinamite
  8. Poliossietilene

    Polietere ottenuto per polimerizzazione di ossido di etilene ad alta temperatura in presenza di numerose sostanze (idrossidi alcalini, cloruro di zinco, ammine ecc.); si tratta di prodotti, da liquidi a solidi, con peso molecolare anche fino a 70.000 circa. I p. sono caratterizzati da un’apprezzabile solubilità in acqua e anche nei solventi organici clorurati; sono tensioattivi non ionici, utilizzabili anche in acque dure. La catena dei p... Leggi

    Categoria: Chimica Organica
    Tags:
    ammine,
    zinco
  9. Anfotero

    In chimica, sostanza che, potendo cedere o accettare protoni, è in grado di funzionare sia come acido sia come base. Si comportano in questo modo l’acqua, molti alcoli, alcuni idrossidi metallici, gli amminoacidi ecc. Per un amminoacido, di formula generale NH2RCOOH, in soluzione si ammette l’esistenza di molecole che portano carica positiva a una estremità e negativa all’altra, dando così un sistema elettricamente neutro: +NH3 RCOO− (o ione dipolare).... Leggi

    Categoria: Chimica Fisica
    Tags:
    amminoacidi,
    alcoli
  10. Alcalini, metalli

    Metalli del primo gruppo del sistema periodico (litio, sodio, potassio, rubidio e cesio); elettropositivi, reagiscono facilmente e violentemente con l’acqua sviluppando idrogeno e dando idrossidi basici. Non si trovano liberi in natura ma sotto forma di composti; la reattività cresce gradualmente passando dagli elementi a minore a quelli a maggiore massa atomica.... Leggi

    Categoria: Chimica Inorganica
    Tags:
    litio,
    cesio,
    potassio,
    sodio
  11. Alcali

    Nome (dall’arabo al-qalī «potassa») dato agli idrossidi dei metalli alcalini, aventi tutti carattere basico. L’a. di ammonio era detto un tempo a. volatile perché, a differenza dei precedenti (a. fissi ), volatilizza per riscaldamento. Con lo stesso nome, nel passato, venivano indicati vari sali di sodio e di potassio dal comportamento basico.... Leggi

  12. Cloruro

    Composto chimico, sale dell'acido cloridrico (HCl). I c. inorganici si ottengono per combinazione diretta degli elementi, per azione dell'acido cloridrico sui metalli, sugli ossidi e sugli idrossidi. I c. degli acidi organici sono intermedi nella sintesi di numerosissimi composti. I c. sono diffusamente presenti nell'organismo umano: nel sangue e nei liquidi intra- ed extracellulari contribuiscono a mantenere l'equilibrio degli elettroliti e della pressione osmotica. Sono molto... Leggi

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