(lat. Ilergetes) Popolo della Spagna Tarraconese, stanziato tra i Pirenei e il medio corso dell’Ebro. Sottomessi nel 218 a.C. da Annibale, in seguito gli I., guidati da Indibile, passarono ai Romani (208). Ribellatisi poco dopo, furono vinti e sottomessi da Scipione.... Leggi
Città della Spagna settentrionale (51.117 ab. nel 2008) in Aragona, capoluogo della provincia omonima. Antica città degli Ilergeti, nota per essere stata il centro della ribellione di Sertorio, che vi fu ucciso nel 72 a.C., fu municipio romano con il nome di Osca. Gli Arabi la denominarono Washqa e ne fecero la capitale del Regno indipendente di Saragozza, che Pietro I d’Aragona conquistò nel 1096. Nel 12° e 13° sec. fu spesso sede delle cortes aragonesi... Leggi
Re degli Ilergeti (m. 205 a. C.); alleato di Cartagine nella seconda guerra punica, partecipò alla battaglia presso Castulone nella quale Publio Cornelio Scipione fu sconfitto e ucciso (211); dopo la caduta di Carthago nova (209) per opera del giovane Publio Cornelio Scipione (poi Africano), figlio del caduto di Castulone, passò ai Romani insieme con il fratello Mandonio; ribelle nel 206, fece poi atto di sottomissione; dopo una nuova ribellione, fu ucciso in... Leggi
Generale rivestito d'imperio proconsolare in Spagna (206 a. C.), sconfisse gli Ilergeti e gli Ausetani guidati da Indibile, meritandosi l'ovazione (200). Fu console nel 199; nel 196 fu ambasciatore presso Antioco III di Siria.... Leggi
(sp. Aragón) Regione della Spagna di NE (47.650 km2 con 1.296.655 ab. nel 2007). Comunità autonoma dal 1983; comprende le province di Huesca, Teruel e Saragozza; capoluogo Saragozza. È attraversata dal fiume Ebro; a N abbraccia la sezione centrale dei Pirenei, con molte cime oltre 3000 m (Pico de Aneto, 3404 m, M. Perdido, 3352 m). Clima rigido, con inverni lunghi ed estati brevi e non calde; la piovosità è notevole (2000 mm) e i pascoli sono abbondanti (allevamento di bovini, ovini, equini)... Leggi