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L’insieme degli strumenti e delle tecniche che permettono di rendere un determinato ambiente, chiuso o aperto che sia, fruibile anche in assenza totale o parziale della luce naturale. 1. Sviluppo storicoDalla necessità funzionale, antichissima, di portare luce nelle ore notturne o in ambienti oscuri, la storia dell’i Leggi
illuminazióne artificiale Insieme degli strumenti e delle tecniche che permettono di rendere un determinato ambiente, chiuso o aperto che sia, fruibile anche in assenza totale o parziale della luce naturale. Per l'i.a. fu usato dapprima il gas di città (detto anche gas illuminante), poi il petrolio, ma solo con la diffusione della lampada elettrica a incandescenza si sono sviluppati studi sistematici per una illuminazione razionale, che costituiscono la disciplina dell'illuminotecnica. I... Leggi
Complesso di oggetti mobili, suppellettili d’uso e decorative, installazioni fisse, parati e illuminazione destinati a rendere funzionale, qualificare e distinguere un ambiente o uno spazio architettonico. Nato dalla graduale evoluzione, distinzione in tipologie e in stili, qualificazione artistica di mobili e oggetti in un primo momento connotati essenzialmente dalla loro funzione d’uso, l’a... Leggi
Società olandese, con sede ad Amsterdam, operante nei settori della fabbricazione e del commercio di elettrodomestici, di prodotti elettronici e per illuminazione, di medicinali e prodotti chimici. Fondata da Frederick P. e dal figlio Gerard (1858-1942) nel 1891 a Eindhoven, per la fabbricazione di lampade elettriche a incandescenza, si sviluppò soprattutto dopo l’ingresso nella società (1895) di Anton (1874-1951), fratello di Gerard, che estese la produzione dalle lampade a tutte le... Leggi
In anatomia, l’orifizio circolare situato al centro dell’iride, attraverso cui penetra nell’occhio la luce. In uguali condizioni di illuminazione le p. hanno uguale ampiezza nei due occhi (isocoria); si dilatano (midriasi) e si restringono (miosi) grazie all’attività dell’apparato muscolare dell’iride, per effetto degli stimoli luminosi, negli atti di accomodazione, per l’intervento di particolari fattori (farmacodinamici, ormonici, psichici) che agiscono sul sistema nervoso vegetativo... Leggi
chimica Mezzo di illuminazione costituito da un cilindro di cera, stearina, paraffina, sego, o miscela di tali sostanze, contenente un lucignolo che, acceso, dà fiamma e luce. Anticamente le c. si preparavano immergendo a più riprese nella cera fusa i lucignoli appesi a bacchette sostenute da un telaio (metodo alla bacchetta), oppure versando con un cucchiaio la cera fusa sui lucignoli appesi a un cerchio di legno (metodo al cucchiaio). All’inizio del 19° sec. cominciò a diffondersi l... Leggi
Procedimento che, per mezzo di un particolare strumento (endoscopio ) munito di apparati ottici e di illuminazione che si introduce per via naturale o artificiale, consente la visione (diretta o indiretta) della superficie interna di condotti naturali, di organi cavi comunicanti con l’esterno, di cavità sierose, allo scopo di rilevarne le eventuali alterazioni anatomiche. L’endoscopio va dal semplice tipo tubolare (per es., rinoscopio ), a tipi dotati di complessi sistemi ottici; il... Leggi
Molto spesso è un improvviso riconoscimento della natura biologica del mondo in cui viviamo. È un'improvvisa scoperta o riconoscimento della vita. (da Gregory e Mary Catherine Bateson, Dove gli angeli esitano, Adelphi, Milano 1989).
Società italiana per la produzione e la distribuzione di gas costituita nel 1856 con la denominazione di Società Gaz-luce di Torino , in seguito alla fusione della Compagnia di illuminazione a gas per la città di Torino con la Società anonima piemontese per l’illuminazione a gas di Torino. Nel 1863 assunse la nuova denominazione di Società italiana per il Gaz e nel 1925, dopo la fusione con la concorrente Consumatori Gaz luce, quella di Società italiana per il gas , comunemente nota... Leggi
L’azione e l’effetto dell’illuminare. In fotometria si chiama i. in un punto di una superficie illuminata il rapporto tra il flusso luminoso che incide su un elemento di superficie intorno al punto e l’area dell’elemento stesso. Nel caso più generale, il valore di i. in un punto di una superficie è determinato sia dal flusso luminoso direttamente inviato da una o più sorgenti di luce (illuminazione diretta ), sia dal flusso ricevuto per riflessione o diffusione dalle superfici... Leggi
tecnicaApparecchio d’illuminazione costituito da una gabbia metallica di forma circolare o prismatica con pareti di vetro, entro cui è una sorgente luminosa, che una volta era una lampada a fiamma (di qui la caratteristica copertura a comignolo, per fare uscire il fumo) e che oggi è generalmente una lampada elettrica. È di solito portatile, ma può essere anche fissata a un sostegno, in genere sospesa dall’alto. La l. da palcoscenico è una l. speciale per l’illuminazione della... Leggi
Serramento esterno per finestre, che serve ad attenuare l’illuminazione e specialmente la luce diretta del sole, permettendo il passaggio dell’aria. Le p. sono usate in prevalenza nei paesi meridionali, dove è più sentita la necessità di difendere gli ambienti, durante l’estate, dall’intensa irradiazione solare, favorendo in pari tempo la ventilazione. Le p. usate nell’edilizia moderna si possono dividere in tre categorie principali: a sportello girevole, a sportello scorrevole... Leggi
Apparecchio impiegato nella tecnica fotografica (anche nella cinematografia e nella videoripresa) per determinare la corretta esposizione della ripresa, in funzione dell’illuminazione ambientale. Nel passato furono impiegati diversi sistemi (per es., regoli) per individuare la corretta coppia tempo-diaframma in funzione dei parametri ambientali ed e. di vario tipo, per es., e. ottici costituiti da particolari sistemi di mira da puntare verso il soggetto, la cui trasparenza era... Leggi