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Operazione intesa a impedire, in vario modo e per un tempo più o meno lungo, la decomposizione degli organi e dei tessuti, così da conservare l’aspetto di una salma o i caratteri particolari di organi che si vogliono preservare a scopo di studio e di dimostrazione. L’i. fu praticata largamente nell’antico Egitto, dove era eseguita con l’impiego di sostanze balsamiche. Le mummie, però, devono la loro conservazione anche a un processo chimico particolare di trasformazione della sostanza organica in opportune condizioni di ventilazione e di umidità dell’ambiente (➔ mummificazione)... Leggi

ALTRI RISULTATI PER Imbalsamazione

Imbalsamazione (1999)

L'imbalsamazione è un'operazione intesa a conservare inalterato, dopo la morte, il corpo dell'uomo e degli animali... Leggi

IMBALSAMAZIONE (1933)

(dal gr. βαλσαμον "balsamo"; fr. embaumement; sp. embalsamamiento; ted. Einbalsamierung; ingl. embalming)... Leggi

imbalsamazióne

imbalsamazióne Operazione intesa a impedire, in vario modo e per un tempo più o meno lungo, la decomposizione degli organi e dei tessuti, così da conservare l'aspetto di una salma o i caratteri particolari di organi che si vogliono conservare a scopo di studio e di dimostrazione. L'i. fu praticata largamente nell'antico Egitto, dove era eseguita mediante sostanze balsamiche. Le mummie, però, devono la loro conservazione anche a un processo chimico particolare di trasformazione della sostanza... Leggi

Scienza egizia. Tecniche e rituali di mummificazione

Tecniche e rituali di mummificazione Sommario: 1. Processi di imbalsamazione. 2. Rituale di imbalsamazione. 3. Il rituale di khoiak. ▢ Bibliografia. 1. Processi di imbalsamazione di Beate Gessler-Löhr La mummia è un cadavere conservato ‒ e quindi messo a riparo dalla decomposizione ‒ grazie a procedimenti artificiali ('imbalsamazione') o anche solo per effetto di circostanze naturali; nell'un caso e nell'altro si parla di 'mummificazione', ma nell'uso corrente e in questo articolo ci si... Leggi

Ötzi, l’uomo risorto dal ghiaccio

Ha 5.300 anni circa. E’ dell’inizio dell’età del bronzo. E’ la mummia più antica al mondo. Ma non si tratta di una mummia vera e propria, non ha subito l’imbalsamazione dopo essere stata privata degli organi vitali: Ötzi è un caso unico, si è mantenu... Leggi

MUMMIA

Vocabolo designante originariamente, nell'uso degli Arabi di Egitto, la materia servente all'imbalsamazione e applicato poi dai viaggiatori europei a designare il cadavere stesso conservato artificialmente. La preoccupazione d'impedire il decomporsi del cadavere si manifesta specialmente nell'antico Egitto, e i processi ivi usati raggiunsero risultati sorprendenti per la loro efficienza reale.Per spiegare tale uso si cercarono ragioni sia nel... Leggi

Tra immaginario e descrizione anatomica

Tra immaginarioe descrizione anatomica Su una parete di roccia della grotta di Gargas, in Francia, è tracciato il profilo di una mano, e il disegno in ocra rossa si ripete centinaia di volte; più avanti nella caverna altre immagini stilizzate rappresentano gli organi sessuali di uomini e donne. Questi disegni, datati dagli archeologi a circa trentamila anni fa, sono tra le più antiche rappresentazioni finora scoperte del corpo umano... Leggi

mummificazione

archeologia Processo, naturale o artificiale, attraverso il quale viene bloccata la decomposizione dei tessuti di un cadavere, preservandolo nel tempo in forme simili all’aspetto originario. La m. mediante imbalsamazione raggiunse il più alto grado di perfezione nell’antico Egitto. Il procedimento, modificato nel corso del tempo, veniva praticato da personale specializzato in strutture situate nelle necropoli o presso la tomba del defunto, e consisteva essenzialmente nel disidratare e... Leggi

mùmmia

mùmmia Termine con il quale può essere definito qualsiasi cadavere sfuggito alla corruzione sia per cause incidentali (in presenza di particolari condizioni climatiche o ambientali) sia per cause artificiali: di solito però, e in modo più preciso, il termine (che deriva infatti dall'ar. mumiyya, indicante la materia usata per l'imbalsamazione) viene usato per indicare casi del secondo tipo... Leggi

Cadavere

Il termine latino cadaver (dal verbo cado, "cadere") indicava ogni tipo di corpo senza vita, sia umano sia animale. In italiano invece - per influsso della cultura cristiana che, nel nome della superiore dignità spirituale dell'uomo, ha imposto termini differenziati per i corpi morti degli altri esseri - cadavere designa unicamente il corpo umano dopo la morte, mentre quello degli animali è preferibilmente chiamato carcassa e, se in putrefazione, carogna... Leggi

cadavere

Il corpo umano dopo la morte. medicina Caratteristiche del c. sono la rigidità, che interviene poche ore dopo la morte, e le macchie ipostatiche, che intervengono più tardi e sono determinate da stravasi sanguigni nelle parti declivi e da trasformazioni dell’emoglobina.Il complesso dei fenomeni cadaverici, le modificazioni che progressivamente si sviluppano nel c... Leggi