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immàgine òttica Immagine fornita da un sistema ottico; più precisamente l'i.o. di un punto A è il punto A′ in cui s'incontrano i raggi o i prolungamenti dei raggi luminosi, provenienti da A, dopo essere stati riflessi da una o più superfici speculari o rifratti da una o più superfici rifrangenti. L'i.o. è detta reale o virtuale, a seconda che a incontrarsi siano i raggi - riflessi o rifratti - oppure i prolungamenti. Mentre l'i.o. reale può essere raccolta su uno schermo o su una lastra... Leggi
Forma esteriore degli oggetti corporei in quanto viene percepita attraverso il senso della vista; rappresentazione con mezzi tecnici o artistici della forma esteriore di cosa reale o fittizia. dirittoDiritto all’i.Diritto della personalità tutelato sia dal codice civile (art. 10) sia dalla l. 633/1941 sulla protezione del diritto d’autore (art. 96-97). L’i. di un soggetto può essere esposta o pubblicata soltanto con il suo consenso, salvi i casi in cui l’esposizione o la pubblicazione... Leggi
Parte della fisica che studia i fenomeni relativi alla propagazione della luce (nel vuoto e nei mezzi materiali) e gli effetti della sua interazione con i corpi, nonché le proprietà e la costituzione degli strumenti atti a fornire, a diversi fini, immagini degli oggetti, o a emettere radiazione luminosa, oppure a misurarne le grandezze caratteristiche. Può essere suddivisa in: o. geometrica , o. ondulatoria , o. elettromagnetica , o. fisica , o. non lineare , o. quantistica... Leggi
(o orthicon) Tubo da ripresa televisiva, derivato dall’iconoscopio, di cui ha costituito un notevole perfezionamento, anche se ormai è sostituito dalle telecamere con sensori di tipo CCD o CMOS. Il tipo di o. più evoluto è rappresentato da quello a immagine elettronica (image orthicon). È costituito schematicamente da tre sezioni (A, B, C; v. fig.)... Leggi
Procedimento che, mediante processi chimico-fisici o digitali, permette di ottenere, servendosi di una macchina fotografica , l’immagine di persone, oggetti, strutture, situazioni su lastre, carte chimicamente preparate o su supporti magnetici. A seconda dei materiali impiegati e del risultato ottenuto, si distinguono la f. in bianco e nero , in cui le differenze di colore e di luminosità del soggetto ripreso sono rese con sfumature più o meno intense di grigio, e la f... Leggi
(MET) Metodica chirurgica che consente, attraverso l’accesso endoscopico al retto, l’asportazione di lesioni sia benigne sia maligne localizzate fino a 20 cm dall’orifizio anale esterno. Si distingue da altre procedure endoscopiche e laparoscopiche poiché la visualizzazione dell’immagine è ottenuta attraverso un’ottica binoculare stereoscopica, che offre una profondità di campo diversa da quella ottenuta con strumenti monoculari o videocamere. Inoltre... Leggi
In fisica, termine usato correntemente per indicare la proprietà, e misurare la capacità, di un sistema ottico di dare di un oggetto immagini più grandi di quelle che si hanno dall’osservazione a occhio nudo. In ottica, i. angolare : sia A′ (fig. 1) l’immagine di un punto A fornita da un sistema ottico S stigmatico per A: a ogni coppia di raggi a, b, incidenti, uscenti da A, corrisponde una coppia a′, b′ di raggi emergenti, incrociantisi in A′... Leggi
Lente, o sistema di lenti, cui negli strumenti ottici composti, come il cannocchiale e il microscopio, si accosta l’occhio per osservare l’immagine di un oggetto data dall’obiettivo dello strumento; di questa immagine, reale, che rispetto all’o. fa da oggetto, l’o. fornisce una immagine virtuale, che l’occhio sarà in grado di vedere. L’o. deve naturalmente risultare il più possibile esente da aberrazioni ed essere capace di dare un conveniente ingrandimento. Principalmente da tali... Leggi
Apparecchiatura che, in un sistema di televisione, effettua la ripresa dell’immagine da trasmettere realizzando la trasformazione delle differenze tra le intensità luminose dei diversi elementi dell’immagine analizzata in variazioni di tensione elettrica: queste costituiscono il segnale video, che viene inviato, mediante un collegamento in cavo coassiale, dalla t. alle successive apparecchiature di trasmissione. La t... Leggi
astronomia Figura apparente di un astro; nelle galassie, formazione lenticolare, appiattita e spiraliforne, che circonda il nucleo. D. di AiryD. luminoso centrale della figura di diffrazione in cui consiste l’immagine telescopica di una stella. D. volantiFigure con vaga forma di d., luminose o no, che più volte e in vari luoghi sono state avvistate sulla volta celeste. Nella maggior parte dei casi si tratta di fenomeni di ottica atmosferica (miraggio o analoghi), oppure di oggetti noti... Leggi
Fenomeno ottico atmosferico per cui, in particolari condizioni, a un oggetto lontano appare associata una sua immagine speculare posta inferiormente o superiormente a esso (rispettivamente m. inferiore e m. superiore ). È dovuto a un incurvamento dei raggi luminosi per effetto delle rifrazioni e riflessioni continue che essi subiscono nell’attraversare strati d’aria contigui caratterizzati da temperatura e densità diverse e quindi da diverso indice di rifrazione... Leggi
In ottica, metodo di registrazione e riproduzione di immagini tridimensionali basato sull’impiego di un fascio di luce coerente: tale fascio viene indirizzato sia verso l’oggetto da riprodurre sia verso una lastra di materiale sensibile, in modo che l’interferenza tra la luce che proviene direttamente dalla sorgente di luce coerente e la luce (anch’essa coerente) rinviata dall’oggetto produca sulla lastra una figura in qualche modo assimilabile a un reticolo di diffrazione (ologramma... Leggi