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Molecole glicoproteiche ad attività anticorpale, prodotte da linfociti B in risposta a una stimolazione antigenica(➔ immunità): la figura cellulare finale della serie di trasformazioni a cui va incontro il linfocita B è la plasmacellula in grado di secernere gli anticorpi maturi, che rappresentano le molecole effettrici dell’immunità umorale. 1. Tipi di immunoglobulineVengono riconosciute 5 classi di i Leggi
Malattie immunoproliferative caratterizzate dalla produzione di immunoglobuline monoclonali oppure policlonali. Nell’ambito delle g. si collocano quadri clinici primitivi (plasmocitoma, malattia delle catene pesanti, macroglobulinemia di Waldenström) e forme secondarie associate ad altri quadri morbosi. La g. può essere dovuta a una esaltata produzione di più classi globuliniche, dimostrabile elettroforeticamente dal profilo cosiddetto a banda larga delle frazioni globuliniche, come... Leggi
Aumento eccessivo della concentrazione plasmatica di immunoglobuline. Sono noti due tipi di i.: i. policlonale , quando il sistema immunitario è stimolato nel suo complesso così da indurre la sintesi generalizzata delle immunoglobuline, e i. monoclonale , quando la stimolazione del sistema immunitario provoca l’eccessiva produzione di un’unica immunoglobulina. L’i. policlonale è riscontrabile nelle malattie infettive croniche (leishmaniosi, tripanosomiasi ecc.), nelle... Leggi
Sigla di radio immuno sorbent test, usata in immunologia per indicare un metodo di identificazione delle immunoglobuline IgE presenti in soggetti con malattie allergiche o in corso di altra patologia correlabile alla produzione di IgE. Il test permette di calcolare il dosaggio delle IgE sieriche totali. La valutazione delle IgE totali, che è un significativo indice diagnostico in corso di sospetta patologia allergica, consente anche di monitorizzare nel tempo l’efficacia delle terapie... Leggi
Sostanze presenti nel siero degli individui normali, attivanti la fagocitosi batterica da parte dei leucociti; le o. più importanti sono le immunoglobuline, il complemento e il sistema properdinico. Potere opsonicoLa concentrazione di o. nel sangue, che può variare per diverse cause, sia fisiologiche sia patologiche. Indice opsonicoLa misura del potere opsonico del sangue di un individuo, riferito a quello di un soggetto normale, assunto come campione e fatto uguale all’unità.... Leggi
In terapia, nome attribuito a varie frazioni del plasma sanguigno (sieroalbumina, fibrinogeno, fattore VIII e altri fattori della coagulazione, immunoglobuline), che possono essere, con varie tecniche di aferesi, rimosse dal plasma stesso e impiegate per scopi terapeutici mirati. Gli e. vengono considerati prodotti farmaceutici e in Italia sono soggetti alle disposizioni della vigente farmacopea.... Leggi
Anticorpo specifico prodotto per azione di un antigene (esotossina) il cui gruppo determinante antigenico corrisponde al gruppo tossigeno. Le a. sono γ-globuline del tipo delle immunoglobuline G o delle immunoglobuline M; in opportune condizioni, reagiscono con l’antigene, precipitando con esso. Il siero normale dell’animale o dell’uomo può contenere delle a... Leggi
immunità biologiaCondizione, innata o acquisita, in base alla quale un organismo è in grado di neutralizzare tutto ciò che gli è estraneo. Il sistema immunitario è un complesso organizzato di cellule e molecole deputate alla risposta dell’organismo nei confronti dell’introduzione di sostanze a esso estranee (➔ antigene), tra cui microbi (batteri, virus micobatteri, funghi) e macromolecole di tipo proteico o polisaccaridico. Viene attribuita a E. Jenner la prima descrizione del fenomeno dell’i. in forma scientifica... Leggi
botanicaTessuto di t. Tessuto conduttore costituito da tracheidi frammiste a cellule parenchimatiche vive. Il complesso accompagna il tessuto vascolare delle foglie di molte Gimnosperme; si ritiene che esso rappresenti un’estensione del sistema vascolare, sostituendo così i nervi laterali che mancano in tali foglie. medicinaProvvedimento terapeutico consistente nell’introdurre nel sistema circolatorio di un individuo (ricevitore o accettore) una certa quantità di sangue intero o di plasma prelevata da un altro individuo (donatore o datore)... Leggi
chimica L. di un solidoOperazione di purificazione effettuata trattando un solido, in forma di polvere o microcristallina, con un solvente nel quale sono insolubili solo le impurezze. Il l. di un gas , che trova importanti applicazioni in scala industriale, consiste nel mettere in contatto un gas e un liquido in apposite apparecchiature, al fine di rimuovere dalla corrente gassosa le particelle solide in essa contenute (depolverizzazione), ma sopratutto di assorbire nel liquido uno o più componenti della miscela gassosa (➔ assorbimento). medicinaL... Leggi
Sigla di mucosa associated lymphoid tissue, che indica il sistema linfatico associato alle mucose nei vari distretti dell’organismo: GALT (gut associated lymphoid tissue) è quello delle mucose dell’apparato digerente, e BALT (bronchus associated lymphoid tissue) quello connesso ai bronchi. MALT si estende anche ai distretti dove si verifica la produzione locale di anticorpi e dove avviene un trasporto transepiteliale delle molecole secretorie (mucosa nasale, apparato urogenitale, ghiandole salivari, secrezioni mammarie, lacrime, secrezione delle mucose laringofaringee)... Leggi
Ogni condizione caratterizzata da un deficit funzionale dei meccanismi immunitari e, conseguentemente, da una minore resistenza organica di fronte agli agenti patogeni esogeni (soprattutto infettivi) ed endogeni. Le malattie da i. comprendono un gruppo eterogeneo di manifestazioni patologiche con ricorrenti processi infettivi a decorso grave e causate da uno o più difetti del sistema immunitario specifico o aspecifico. Alcuni di tali difetti sono di natura congenita (i... Leggi