1. Inconscio

    La sfera dell’attività psichica che non raggiunge il livello della coscienza. Già teorizzato da G.C. Carus, L. Klages, A. Schopenhauer, F. Nietzsche, l’i. è divenuto specifico oggetto di studio psicologico, ma con un’estensione e importanza intese diversamente dalla psicologia classica e dalla psicanalisi. Per la psicologia classica l’i. ha un’importanza relativamente limitata e le sue funzioni si confondono con l’attività biologica del cervello. Tra i fenomeni che appartengono all’i Leggi

    inconscio si trova anche nelle opere:
    Dizionario di Medicina (2010)

    inconscio La sfera dell’attività psichica che non raggiunge il livello della coscienza. È termine centrale in tutte le psicologie del profondo

    Dizionario di Medicina (2010)

    In psicoanalisi il termine i. riveste un duplice significato. In senso descrittivo, come aggettivo, indica i contenuti mentali non attualmente presenti nell’ambito della coscienza, ma che possono essere facilmente evocati

    Dizionario di filosofia (2009)

    Il concetto di inconscio fa la sua prima esplicita apparizione nella storia della filosofia in Leibniz, che in polemica con Locke – per il quale non esiste nulla di cui non abbiamo sempre attualmente coscienza – ipotizzò la presenza di «pi

    Enciclopedia dei ragazzi (2005)

    La parte della nostra psiche sconosciuta a noi stessiL'inconscio è la parte della nostra psiche che non raggiunge il livello della coscienza

    Universo del Corpo (2000)

    La problematica relativa all'esistenza di una sfera di attività psichica che non raggiunge il livello della coscienza, sorta in sede filosofica fin dall'antichità, ha avuto grande sviluppo, in particolare a opera di S

    Enciclopedia del Novecento (1978)

    di Cesare L. Musatti e Enzo Funari Inconscio sommario: 1. Via metafisica e via psicologica al concetto di inconscio. 2. L'epoca dell'ipnosi. 3. Ipnosi e isteria. 4. L'inconscio come noumeno o come integrazione della coscienza. 5

  2. Psicoanalisi

    psicoanàlisi Disciplina fondata da S. Freud, che ha per oggetto lo studio e il trattamento terapeutico di disturbi di tipo psicologico nel quadro di una teoria dinamica della psiche il cui concetto centrale è quello di inconscio.i principi fondamentali Come teoria generale della psiche, la p. poggia su alcune nozioni fondamentali (inconscio, rimozione, conflitto, pulsione) articolate, nella sistemazione a cui Freud ha dato il nome di metapsicologia, secondo i tre punti di vista dinamico, topico... Leggi

  3. Complesso

    Struttura psichica che si forma (a livello conscio o inconscio) durante la vita infantile, originata da particolari esperienze emotivo-affettive nei rapporti del bambino con l’ambiente e, più direttamente, con i genitori. Mentre infatti la presenza delle figure parentali assume per via diretta un peso determinante nel costituirsi dei primi nuclei affettivi, altre influenze ambientali, specie quelle socioculturali, sono assimilate attraverso i genitori e il clima familiare nel suo... Leggi

    Categoria: Psicanalisi
    Tags:
    elettra,
    sesso
  4. Psicanalisi

    Disciplina, fondata da S. Freud, che ha per oggetto lo studio e il trattamento terapeutico di disturbi di tipo psicologico nel quadro di una teoria dinamica della psiche il cui concetto centrale è quello di inconscio. 1. Principi fondamentaliLa teoria psicologica elaborata da S. Freud tra la fine del 19° sec. e gli inizi del 20° è comunemente detta p. classica... Leggi

  5. Preconscio

    In psicologia, si dice di qualsiasi fenomeno psichico che, pur appartenendo alla sfera dell’inconscio, è tuttavia atto e prossimo a diventare conscio in qualsiasi momento e senza resistenze. S. Freud, proprio sulla base della sua possibilità di accesso alla coscienza, distingue il p. dall’inconscio. Nella prima formulazione teorica freudiana, il p. è considerato un sistema accanto all’inconscio e al sistema percezione-coscienza. Nel successivo sviluppo, p... Leggi

    Categoria: Psicologia Cognitiva
    Tags:
    sigmund freud
  6. Psicologia analitica

    psicologìa analìtica Termine  con cui C.G. Jung definì la sua dottrina psicologica quando si separò da S. Freud. Tale dottrina, assai complessa, presuppone l'esistenza, oltre che di un inconscio individuale, anche di un inconscio collettivo, con le sue immagini primordiali o archetipi. Gli individui, secondo la p. a., si possono classificare in base a una tipologia che ammette quattro funzioni fondamentali: pensiero, intuizione, sentimento e sensazione... Leggi

  7. Somatizzazione

    Proiezione di un conflitto psichico inconscio nella sfera somatica, con manifestazioni a carico specialmente dell’apparato respiratorio, gastrointestinale e cardiocircolatorio (➔ psicosomatica).... Leggi

    Categoria: Psicoterapia
    Tags:
    psicosomatica
  8. Citazioni

    •     Il mio inconscio sa più del conscio dello psicologo di quanto il suo conscio non sappia del mio inconscio.

      Karl Kraus

    •     Niente è più lontano dal pensiero di Max Müller, secondo il quale il discorso mitico è un prodotto inconscio del linguaggio, di cui l'uomo è sempre la vittima e mai il creatore.

      Marcel Detienne

  9. Freud, Sigmund

    Fondatore della psicanalisi (Freiberg, Moravia, 1856 - Londra 1939). Le sue teorie hanno avuto un enorme impatto su tutti i settori della cultura (psicologia dell'arte, della religione ecc.) e hanno influito sulle ricerche antropologiche (B. Malinowski, A. Kardiner, M. Mead) e sugli indirizzi di medicina psicosomatica (F. Alexander).Vita e operePrimogenito di Jakob e della seconda (o terza, stando a documenti acquisiti di recente) moglie di questi, Amalie Nathanson, era stato preceduto da due figli di primo letto, e sarebbe stato seguito da sette tra fratelli e sorelle... Leggi

  10. Grafologia

    Studio della scrittura quale rivelatrice del carattere e delle condizioni psichiche e morali di una persona. Tra i primi che considerarono la scrittura atta a rivelare aspetti della personalità fu l’abate J.-H. Michon (1806-81), che fondò la Société de graphologie. Al sistema di Michon, basato sulle corrispondenze dei ‘segni fissi’, si oppose sia quello di J... Leggi

  11. Psicopatologia

    Disciplina che studia gli accadimenti della vita psichica patologica, inquadrandoli in concetti generali che ne esprimono le condizioni di insorgenza, le dimensioni, le modalità di manifestazione e i reciproci rapporti. Come disciplina che ha per obiettivi teorie generali, che possono non avere applicazione pratica immediata, la p. differisce dalla psichiatria, che invece affronta problemi clinici individuali per fini di utilità immediata... Leggi

  12. Sogno

    Attività mentale che si svolge durante il sonno, a carattere involontario e non intenzionale; si esprime prevalentemente con immagini visive, spesso a carattere molto vivido. psicologia Gli studi moderni sul s. hanno inizio con S. Freud (Die Traumdeutung, «L’interpretazione dei sogni», 1900) e la psicanalisi. Secondo la dottrina psicanalitica, i s. sono dovuti all’azione di stimoli fisici o psichici che tenderebbero a disturbare il sonno e che trovano invece nel s. un’eventuale soddisfazione. Gli stimoli psichici da cui ha propriamente origine il s... Leggi

  13. Lisergico, acido

    Acido monocarbossilico contenente il nucleo eterociclico dell’indolo, formulasi ottiene, analogamente alla sua ammide, o ergina, per idrolisi degli alcaloidi degli sclerozi della segala cornuta (Claviceps purpurea), che sono tutti derivati dell’acido lisergico. Alcuni derivati di sintesi dell’acido l., precisamente la dietilammide e la monoetilammide , si sono rivelati dotati di notevoli proprietà psicomimetiche, perché la loro somministrazione provoca lo sviluppo di stati analoghi a quelli che si osservano nelle psicosi... Leggi

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