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Termine moderno, derivato dal nome del fiume Indo, che all’inizio del 19° sec. i Britannici iniziarono a usare per designare il complesso di credenze e pratiche religiose della vasta popolazione dell’India che non risultava né musulmana né appartenente ad altre religioni. Accettato dagli Indiani come concetto in grado di evidenziare l’unità religiosa, culturale e in definitiva nazionale del paese, l’i Leggi
Indirizzo di pensiero che ha influenzato tutti i grandi sistemi religiosi dell’India (induismo, buddhismo, jainismo) e che come componente del buddhismo è presente anche fuori dall’India, soprattutto in Tibet, in Cina e in Giappone.È difficile darne una definizione per la varietà delle forme e per il suo carattere iniziatico; il Tantrayāna («Veicolo dei Tantra») si propone come una forma di gnosticismo, cui partecipa l’intera psiche dell’iniziato. Per il t., il reale è il dualismo... Leggi
Delta-estuario di ca. 75.000 km2, nel Bengala, foce dei fiumi Gange e Brahmaputra. Il Gange (2.700 km; bacino di 1 milione di km2), fiume sacro per l'induismo, nasce da ghiacciai nella regione himalaiana. Giunto in pianura, prende direzione SE e nel Bengala si divide in numerosi rami, dei quali il maggiore si unisce, 70 km a O di Dhaka, con il Brahmaputra (2.900 km; bacino di 670.000 km2); questo nasce sul versante settentr. della catena himalaiana e scorre in Tibet con... Leggi
Complesso di testi sacri da cui prende nome la più antica religione delle popolazioni arie dell’India (vedismo ), da cui successivamente si svilupperà l’induismo. I V. sono compresi in 4 raccolte (saṃhitā), dette propriamente: Ṛgveda («v. degli inni»), raccolta originale e la più importante fra tutte; Yajurveda («v. delle formule sacrificali»), la cui materia è in parte ricavata dal Ṛgveda e in parte originale; Sāmaveda («v... Leggi
Viṣṇu Divinità indiana. Nell’antica religione vedica aveva caratteri cosmici e solari, nell’induismo ha assunto maggiore importanza. I suoi emblemi sono il loto, la clava, il disco e la conchiglia; la sua sposa, o Śakti, è Lakṣmī, dea della fortuna, prosperità e bellezza. Insieme a Brahmā e Śiva, V. rappresenta, nell’evoluzione dell’esistenza (nascita, durata, fine), il principio conservatore.Il visnuismo rappresenta una delle sette ortodosse fondamentali dell’induismo, la quale venera in V... Leggi
Divinità indiana che nell'antica religione vedica aveva caratteri cosmici e solari; nell'induismo ha assunto maggiore importanza. Costituisce insieme a Brahma e Shiva la trimurti, o triade indiana; in essa V. rappresenta il principio conservatore: egli, per mezzo di una sua incarnazione (avatar), interviene ogni volta che l'ordine universale è minacciato.... Leggi
Śakti Nella mitologia dell’induismo, l’energia o forza attiva di un dio, personificata nella sua consorte ed elevata essa stessa al grado di divinità. In Occidente la corrente spirituale dei śakta , che annette particolare importanza alla Ś. è detta śaktismo . Benché il termine sia spesso esteso anche a particolari correnti di pensiero in seno al buddhismo e al visnuismo, esso designa propriamente una particolare branca del śivaismo... Leggi
età Ciascuno dei periodi in cui si divide la vita umana e, per estensione, anche quelli in cui si articola lo sviluppo del mondo. 1. L’e. dell’uomoUna delle classificazioni è quella che distingue una e. evolutiva (0-30 anni), una e. matura (30-60 anni) e una e. involutiva (dopo i 60 anni). Si definisce e. biologica quella che approssimativamente è attribuibile a una persona, indipendentemente dalla sua e. anagrafica, sulla base di una globale valutazione dell’efficienza fisica e mentale; più specificamente, in pediatria ed endocrinologia, si definisce e... Leggi
Stato insulare dell’Asia sud-orientale, situato all’estremità meridionale della Penisola di Malacca, tra lo Stretto di Malacca e il Mar Cinese Meridionale. Comprende 59 isolotti minori (di cui 20 non abitati) e l’isola omonima (581 km2), collegata alla penisola malese, sullo Stretto di Johor, da viadotto stradale e ferroviario. 1. Caratteristiche fisicheSotto il profilo altimetrico l’isola è prevalentemente pianeggiante, con una serie di alture centrali granitiche dalle quote modeste (la più alta è Bukit Timah, 175 m). Il porto di S. si apre, a S, sull’unico tratto roccioso di costa... Leggi
bhaktì Nell’induismo, pratica religiosa fondamentale («devozione, amor di dio») che assicura la salvezza; ha le sue radici nella concentrazione mistica propria dell’ascetismo, ma è esente da ogni ardua speculazione; pur non escludendo la «via delle opere» o la «via della conoscenza», si pone come via di salvezza tutta particolare (bhaktimārga), soprattutto mediante la concezione di un dio personale, cui ogni creatura può rivolgersi con amore... Leggi
varṇa Termine originario sanscrito per indicare la casta. Nell’induismo, v., che significa «colore» ed è quindi da associare al colore della pelle, designa la gerarchia delle 4 classi, ciascuna delle quali costituisce un gruppo sociale chiuso, al quale si appartiene per via ereditaria e che prevede l’osservanza di regole precise riguardanti la commensalità e il matrimonio. Già nel Ṛgveda sono indicati i 4 v... Leggi
Purāna Testi religiosi della letteratura indiana, che costituiscono una vera e propria enciclopedia dell’induismo. I principali sono 18 e altrettanti i secondari; contengono per lo più materiale eterogeneo risultante da una grande varietà di tradizioni e di argomenti. Il tono fondamentale è religioso, mirando a esaltare la maestà divina (specialmente di Viṣṇu e Śiva) con la celebrazione dei luoghi a essi sacri e resi famosi da un’infinità di leggende e di racconti esemplari. La cosmogonia e la... Leggi